Home / Slide-main  / Una Salernitana arroccata in difesa, affonda il Venezia con le ripartenze. Al Penzo finisce 1-2

Una Salernitana arroccata in difesa, affonda il Venezia con le ripartenze. Al Penzo finisce 1-2

Nella quindicesima giornata del campionato di Serie BKT, il Venezia ospita al Pier Luigi Penzo la Salernitana, nell’ultima partita casalinga del 2020.   Gli arancioneroverdi, reduci da un doppio pareggio con Spal e Cosenza, cercano i tre

Nella quindicesima giornata del campionato di Serie BKT, il Venezia ospita al Pier Luigi Penzo la Salernitana, nell’ultima partita casalinga del 2020.

 

Gli arancioneroverdi, reduci da un doppio pareggio con Spal e Cosenza, cercano i tre punti per consolidare la zona alta della classifica. I granata arrivano da un pareggio esterno con il Frosinone e la vittoria casalinga con la Virtus Entella, attualmente in testa alla classifica, sono alla ricerca della vittoria per confermare il primato.
Mister Zanetti, squalificato per la partita odierna, è sostituito da Bertolini che schiera il classico 4-3-1-2: nella mediana di sinistra, dentro Bjarkason dal primo minuto con Taugourdeau in cabina di regia. In avanti Bocalon in tandem con Forte, Aramu a supporto.

 

Mister Castori schiera il 3-5-2: difesa a tre con Gyomber al centro, Mantovani sull’out di sinistra e Aya sull’out di destra. In mediana rientra Capezzi, Casasola e Lopez sulle fasce. In avanti la coppia Djuric – Tutino.

 

In campo, gioco molto fisico fra le due formazioni, la prima ammonizione arriva dopo nemmeno un minuto a Di Tacchio per un fallo su Fiordilino.

 

Sono gli arancioneroverdi a crederci di più e la prima azione pericolosa è proprio dei padroni di casa al 18’: Aramu prova un tiro-cross ma viene deviato da Gyomber in corner, dopo aver sfiorato il palo. Dagli sviluppi del calcio d’angolo, Taugordeau trova Forte in area che in tuffo va di testa ma spedisce di poco a lato.

 

Sono i lagunari a dettare il ritmo di gioco, i granata, ben arroccati in difesa, cercano di sfruttare le ripartenze.
La Salernitana la sblocca al 34’: male Bjarkason che si fa bruciare sul tempo da Casasola, palla per Anderson che in girata dal limite buca la porta di un Lezzerini impietrito.

 

Gli arancioneroverdi non riescono a riorganizzare le idee e quattro minuti dopo, al 38’, arriva il raddoppio dei campani: Tutino, in dubbia posizione di offside non rilevata dall’ arbitro Pairetto, spara in porta, Lezzerini con un colpo di reni riesce a deviare quanto basta perché la palla colpisca il palo, la carambola favorisce Anderson che senza problemi non fallisce il tap-in. Doppietta per Lui.

 

L’arbitro Pairetto non concede recupero e le squadre vanno negli spogliatoi con gli ospiti in avanti per due reti a zero.
I lagunari hanno dominato il campo, senza riuscire però a superare il castello difensino organizzato da Mister Castori. La Salernitana, con un gioco prettamente improntato sulla fisicità, ha sfruttato cinicamente gli unici due tiri in porta concessi da una difesa arancioneroverde che paga l’assenza di capitan Modolo.

 

Nella ripresa, sembra ripresentarsi il “leitmotiv” del primo tempo, al 54’ Mister Bertolini prova a cambiare il volto della squadra con un triplice cambio: fuori Aramu, Bocalon e Di Mariano, dentro Jhonsen, Taugurdeau, e Karlsson. Cambia anche il modulo passando al 4-2-3-1.

 

Il Venezia continua a spingere, ma le mura difensive granata resistono.
Al 73’ gli arancioneroverdi si fanno pericolosi con Forte che dopo aver ricevuto un passaggio in area da Fiordilino, si gira e scaglia una sassata che passa a fianco del primo palo.
Al 77’ Mister Bertolini prova ad inserire Crnigoj al posto di Felicioli.
All’80’ gli arancioneroverdi si fanno nuovamente pericolosi: traversone di Crnigoj, Svoboda di testa, Balec la alza sopra la traversa.
All’84’ Mister Castori decide di chiudere il fortino inserendo l’ex Schiavone al posto di Tutino.
Al 90’ il Venezia accorcia le distanze: Di Mariano passa sulla sinistra, sassata violenta al volo di Crnigoj, Aya sulla riga non riesce a deviare e la palla entra in rete.
Al 90’ Mister Bertolini inserisce un altro attaccante, dentro Capello per Fiordilino.

 

È l’assalto finale al quarto minuto di recupero: corner, sale anche Lezzerini, di Mariano di testa, non va.
Terminata quest’ultima azione, con il triplice fischio di Pairetto, si conclude l’incontro fra Venezia e Salernitana che vede i campani imporsi sui veneti per due reti a una.

 

I granata tornano a Salerno con i tre punti, ottenuti con un gioco basato sulla fisicità, sfruttando con cinismo le poche azioni costruite sulle ripartenze, in una partita giocata per gran parte sulla metà campo salentina.
Gli arancioneroverdi hanno costruito tanto, le azioni non sono quasi mai riuscite a superare il muro difensivo di Castori, riuscendo ad accorciare solo a tempo scaduto.
Nella prossima giornata di campionato, mercoledì 30 dicembre, il Venezia giocherà a Verona il derby veneto con il Chievo, mentre la capolista Salernitana affronterà in trasferta il Monza di mister Brocchi.

 

Questo giornale è gratuito ma, se vuoi, puoi sostenerlo donando un piccolo contributo di 1 euro al mese, impostando un pagamento periodico a questo link.

Commenta la news

commenti

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni