6 minuti di“pancia“, spensierati e surreali. In questo cortometraggio inclusivo e insolito è proprio la pancia che si erge a manifesto disarcionando il suo titolare Harry andandosene in giro per Vienna per approfondire attrazioni e bellezze, salvo poi ritrovare il suo padrone a tavola. In un ristorante della capitale austriaca.
Uno spot per Vienna? Non esattamente, anche se il mood è autentico, partendo dalla colonna sonora con la musica classica curata dalla Wiener Simphoniker con le tracce elettroniche di Electric Indigo.
Un vero inno alla centrifuga dei pregiudizi, all’amore per il proprio corpo cestinando cliché e falsi ideali con un prezioso amico e complice, il viaggio.
Viaggiare è il modo perfetto per volersi bene e lasciarsi dietro un mondo che a volte pur abitandoci non ci appartiene, abbarbicato e modellato da modelli ingannevoli.
What does a Bella do in Vienna – Realizzazione di Jung Von Matt Donau – Regia di Björn Rühmann
Intravisti per voi di Mauro Lama
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