Sono sempre stata affascinata dalla città di Treviso e l’atmosfera di festa, inclusione e accoglienza che ho respirato ieri alla Treviso in rosa me l’ha fatta apprezzare ancora di più.
Si è svolta ieri infatti la 4. edizione della corsa ludico-motoria tutta al femminile, che ha letteralmente riempito di colore le vie del centro storico, e a cui ho partecipato correndo al fianco di altre 16.314 donne: donne stupende, di tutte le età, insieme alle quali è stato possibile raggiungere il traguardo della Treviso in rosa più numerosa di sempre!

In questa corsa di solidarietà organizzata da Trevisatletica e Corritreviso, in partnership con la LILT ONLUS Treviso (Lega italiana per la lotta contro i tumori), ho incontrato le donne più diverse: donne con passeggini, donne giovanissime e donne di mezza età, donne incinte, donne allenate e donne in sovrappeso, donne con cagnoline al guinzaglio, donne mano a mano con le proprie figlie, donne amiche, donne che hanno scelto di festeggiare così il loro addio al nubilato… Tantissime donne diverse ma accomunate da uno stesso obiettivo, quello di colorare insieme la città di Treviso!

Il mio ricordo felice, però, non va solo alle donne con cui ho condiviso questa prima domenica di maggio, ma anche ai preziosi uomini e bambini a bordo strada in attesa del nostro passaggio per incoraggiarci con il loro entusiasmo e ai numerosi profughi volontari coinvolti nella manifestazione, pronti a distribuirci acqua nei punti di ristoro.

Oltre alla stanchezza per i 9km percorsi e a mille sorrisi e fotografie, ciò che mi porto a casa da questa esperienza – per me la prima di questo evento – è lo spirito di unione e accoglienza di cui questa (mia) bella città è stata testimone.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
