Italian flag
ItaliaSlide-mainSport

Una brutta Italia vince allo scadere

3 minuti di lettura

Brutta partita dell’Italia che riesce a vincere in Moldova solo grazie ai gol di Mancini e Pio Esposito allo scadere. Domenica la sfida (ormai inutile) con la Norvegia

CHISINAU (MOLDOVA) – Dopo la notizie della vittoria della Norvegia sull’Estonia per 4-1, anche le pur minime speranze di qualificarsi direttamente al Mondiale sono svanite. Basterebbe forse solo questo per spiegare la pessima prestazione della Nazionale azzurra in Moldova.

Domenica sera a San Siro contro Haaland e compagni bisognerebbe colmare una differenza reti abissale. La cosa assurda di questa formula di qualificazione, come giustamente sottolineato da Gattuso che, nonostante tutto, entra nella storia conquistando la sua quinta vittoria di fila dal debutto in poi. Impresa riuscita solo a Fabbri e Vicini.

Diciotto punti in sei partite, considerando la vittoria di Spalletti alla sua ultima gara. Una sola sconfitta all’esordio con la Norvegia a poche ore dalla disfatta in finale di Champions dell’Inter. Vincendo domenica l’Italia aggancerebbe proprio gli scandinavi in testa al girone, eppure… eppure a fine marzo si andrà di nuovo ai play-off. Per la terza volta di fila. E con tra i probabili avversari anche la Svezia e la Macedonia del Nord che già ci hanno eliminati nel 2017 e nel 2022.

Lo aveva detto il CT che non sarebbe stata una partita facile. E così è stato. Con gli Azzurri sì sempre al comando del gioco, ma tanto fumo e niente arrosto. Con molte occasioni sprecate malamente con tiri addosso ai difensori o al portiere. In campo i giocatori meno utilizzati finora da Gattuso, e infatti proprio dai cambi il risultato finalmente si sblocca.

Dai piedi di Di Marco e Politano arrivano i cross per i due colpi di testa di Mancini allo scadere e di Pio Esposito nel recupero. Probabilmente il CT voleva provare in campo un po’ tutti i giocatori, vista ormai la certezza dei play off. Ma questa Nazionale ha troppa poca classe anche per affrontare la Moldova, numero 156 del Ranking Fifa.

Bocciato l’esperimento di ricomporre la coppia Jack Raspadori e Gianluca Scamacca, ex attaccanti del Sassuolo che tanto bene aveva fatto. L’attuale atalantino viene da un anno tribolato per gli infortuni, ma Retegui, Pio Esposito e l’infortunato Kean danno certamente più peso e sicurezza lì davanti.

La speranza è di arrivare a marzo con la maggior parte dei titolari in forma, perché qualsiasi sia l’avversario, saranno partite dure contro squadre che non avranno nulla da perdere. A differenza dell’Italia che invece rischia di non andare al Mondiale per la terza edizione consecutiva, lasciando così una generazione intera di calciatori senza aver potuto calcato il palcoscenico più importante.

Ma forse, la cosa più triste di un movimento che non fa nulla per crescere a livello Nazionale, è sapere che ci sono bambini che cresceranno senza mai aver potuto sognare di emulare i propri eroi contro squadre leggendarie come l’Argentina, il Brasile ecc. Domenica si saprà di più sulla consistenza di questa squadra. A marzo la sentenza.

Le dichiarazioni

A fine gara il Commissario Tecnico della Nazionale italiana Gennaro Gattuso ha commentato così:

“Non esistono partite facili ma sono soddisfatto. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, dando minutaggio ad altri ragazzi. Loro non hanno mai tirato in porta. Mi dispiace aver sentito dei cori come ‘andate a lavorare’. Mi amareggia, non è il momento di dire ai giocatori quelle cose. Bisogna stare uniti, la squadra sta combattendo in campo nonostante le difficoltà”.

Il tabellino

MOLDOVA-ITALIA 0-2 (0-0 p.t)

MOLDOVA (3-5-2): Cojuhar; Stefan, Craciun, Dumbravanu; Revenco, Perciun (dal 15’st Bogaciuc), Rata (dal 34’st Bodisteanu), Ionita, Reabciuk (dal 9’st Bitca); Nicolaescu (dal 34’st Fratea), Postolachi (dal 9’st Damascan). A disp: Timbur, Avram, Cucos, Caimacov, Bors, Forov, Platica. Ct: Popescu.

ITALIA (4-4-2): Vicario; Bellanova, Mancini, Buongiorno, Cambiaso (dal 35’st Dimarco); Cristante, Tonali, Orsolini (dal 35’st Politano), Zaccagni (dal 36’st Frattesi); Raspadori (dal 20’st Esposito), Scamacca (dal 20’st Retegui). A disp: Donnarumma, Carnesecchi, Bastoni, Gabbia, Di Lorenzo, Locatelli, Ricci Ct: Gattuso.

Marcatori: 43’st Mancini (I), 47’st Esposito (I)

Arbitro: Balakin (Ucraina); Assistenti: Berkut e Vysotskyi (Ucraina); Quarto ufficiale: Zabroda (Ucraina); VAR: Shurman (Ucraina); AVAR: Panchyshyn (Ucraina).

Note: ammoniti Dumbravanu (M), Revenco (M), Stefan (M)

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA DEL GRUPPO I

Oggi: Norvegia-Estonia 4-1

Oggi: Moldova-ITALIA 0-2

16 novembre, ore 20.45: Israele-Moldova (Debrecen)

16 novembre, ore 20.45: ITALIA-Norvegia (Milano)

Classifica: Norvegia 21 punti (7 gare disputate), ITALIA 18 (7), Israele 9 (7), Estonia 4 (8), Moldova 1 (7).

Photo Credits: Figc.it

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

1977 articoli

AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
Articoli

    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

    Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

    Newletter Il Nuovo Terraglio

    Articoli correlati
    AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

    Il giorno più lungo dell'anno

    1 minuti di lettura
    Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
    AttualitàSlide-mainSportTreviso

    Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

    2 minuti di lettura
    Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
    AttualitàSlide-mainVeneto

    Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

    3 minuti di lettura
    Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…