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Un nuovo salice ai Buranelli

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Questa mattina è stato piantato un nuovo Salix babylonica nei Buranelli, sostituendo l’albero abbattuto dal maltempo lo scorso luglio. L’iniziativa, supportata da CentroMarca Banca, simboleggia la collaborazione e la solidarietà.

TREVISO – Questa mattina, un nuovo capitolo si è aperto nei giardini dei Buranelli con la messa a dimora del Salix babylonica, un maestoso salice piangente che sostituisce l’albero abbattuto dal violento fortunale dello scorso 13 luglio. Grazie al prezioso sostegno e alla collaborazione di CentroMarca Banca, l’Albero dei Buranelli rappresenta non solo una pianta ornamentale, ma un simbolo di resilienza e rinascita per la comunità trevigiana.

Il Salix babylonica, noto per il suo accrescimento veloce e la resistenza al freddo, è stato fornito dai Vivai Curtolo e si erge fiero con i suoi 4,5 metri d’altezza. Il vicesindaco Alessandro Manera ha espresso la sua gratitudine verso CentroMarca Banca per la pronta risposta nell’aiutare a sostituire l’albero abbattuto, sottolineando l’importanza simbolica dei salici dei Buranelli per la città.

“I salici dei Buranelli sono alberi particolarmente simbolici, e ringraziamo CMB per avere sin da subito dimostrato attenzione e sensibilità per la sostituzione di quello abbattuto dal maltempo dello scorso luglio, evento che purtroppo aveva provocato danni importanti al nostro patrimonio arboreo”, ha dichiarato Manera. “Finalmente, in questo luogo particolarmente amato dai trevigiani e dai tanti turisti che scelgono i Buranelli per le foto ricordo, tornerà la coppia di salici che rappresenta, oltreché un segno di sostenibilità, un luogo di relax per centinaia di persone.”

Tiziano Cenedese, Presidente di CMB, ha evidenziato il significato più profondo di questa iniziativa, sottolineando come la ri-piantumazione del salice rappresenti un atto di collaborazione e solidarietà. “Questa iniziativa è un impegno per preservare il luogo in cui prendono forma le storie d’amore, una cornice eterea che cattura l’essenza della famiglia e dei momenti felici, coinvolgendo non solo i trevigiani ma anche i numerosi turisti che giungono nella nostra città,” ha commentato Cenedese.

Con una prospettiva che va oltre il semplice atto di piantare un albero, Cenedese ha enfatizzato come questo gesto rappresenti la capacità dei valori di collaborazione e solidarietà nel trasformare le avversità in opportunità di crescita. “Con questo gesto, rinnoviamo il nostro impegno nel sostenere non solo le esigenze finanziarie delle famiglie e delle imprese, ma anche i valori e le emozioni che rendono forte il tessuto sociale trevigiano. Questo impegno viene portato avanti con la consapevolezza dell’importanza di preservare e arricchire il patrimonio locale, rendendo omaggio alle bellezze e alle tradizioni del nostro territorio,” ha concluso Cenedese.

In un mondo in cui la natura e la comunità sono strettamente intrecciate, il nuovo Salice dei Buranelli si erge come un simbolo tangibile di speranza, collaborazione e la forza della rinascita.

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