Ieri mattina Elisa De Berti, Vicepresidente e Assessore alla mobilità della Regione Veneto e Ivan Aggazio, Direttore Regionale Veneto di Trenitalia erano presenti nella stazione di Padova per il viaggio inaugurale del convoglio. Sono 6 le corse giornaliere tra Padova e Bassano sul nuovo Rock (per un totale di 8.760 passeggeri trasportabili), a cui se ne aggiungeranno altre 10 dopo l’introduzione di ulteriori treni nelle prossime settimane.
Il Rock si contraddistingue per la particolare attenzione all’ambiente grazie a consumi energetici ridotti (meno del 30% rispetto alla generazione precedente), un ampio utilizzo di materiali ecosostenibili per gli interni e oltre il 97% di riciclabilità dei materiali al termine del ciclo di vita.
I posti sono più di 1.460, dei quali 605 a sedere, nella composizione a cinque carrozze. Inoltre, a conferma dell’impegno del Gruppo FS per un modello di mobilità integrata e sostenibile a bordo sono presenti 15 postazioni per le biciclette. Prevista anche la possibilità di ricaricare durante il viaggio la batteria della bici elettrica, con 6 prese dedicate. Completano l’allestimento oltre 30 monitor LCD per le informazioni ai viaggiatori, un sistema di videosorveglianza con 50 telecamere e il Wi-Fi con portale di bordo.
“Da oggi la linea Padova – Bassano vedrà la circolazione di un nuovo treno. Maggior comfort per passeggeri e conducenti, maggiore puntualità e consumi energetici ridotti. L’accordo tra Regione e Trenitalia per il miglioramento del trasporto ferroviario non è certo rimasto un vuoto impegno verbale ma si è tradotto e continua a tradursi in un effettivo aumento qualitativo della mobilità su rotaia in tutti i suoi aspetti: efficienza e affidabilità del servizio fanno ormai parte della quotidianità e della fruizione dei cittadini”, ha detto Elisa De Berti.
“Il miglioramento a cui si sta lavorando, inoltre, è anche il frutto di uno sforzo condiviso: la progressiva elettrificazione delle linee regionali ha infatti delle ricadute positive sulla puntualità. Con l’elettrificazione della linea Padova-Bassano, realizzata nel 2020, la puntualità sulla tratta è passata da una percentuale inferiore al 90% ad una superiore al 97%, con ricadute ovviamente positive su qualità e condizioni di viaggio”, precisa ancora De Berti.
“La graduale sostituzione dei vecchi treni con i nuovi Rock e Pop per l’intero Veneto, porterà entro il 2023 l’età media della flotta da 16 a 4 anni, garantendo ai veneti un servizio su rotaia più efficiente e affidabile: trasporti migliori significano migliore qualità di vita”, conclude la Vicepresidente e Assessore alle infrastrutture e Trasporti.
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