La Commissione Europea ha accolto con favore l’iniziativa dei cittadini europei riconoscendone l’importanza. Le crisi interconnesse dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e della perdita di biodiversità rappresentano sfide crescenti per l’agricoltura e la sicurezza alimentare in Europa. Nell’UE una specie su tre di api, farfalle e sirfidi è in declino, ma l’80 % delle specie coltivate o specie fiorite spontanee dipendono dall’impollinazione animale. La metà dei terreni agricoli nell’UE è già esposta al rischio di un deficit di impollinazione. Lo stesso pericolo che minaccia l’esistenza di impollinatori grava sulla sicurezza alimentare e sulla vita nel pianeta.
BRUXELLES – Il successo dell’iniziativa dei cittadini è un chiaro segnale del vasto sostegno pubblico a intervenire in difesa degli impollinatori, della biodiversità e dell’agricoltura sostenibile. In tale contesto la Commissione invita il Parlamento europeo e il Consiglio a raggiungere un accordo ambizioso in tempi brevi sulle proposte legislative già trasmesse che contribuiranno a proteggere e ripristinare gli impollinatori europei e a tradurre in legge l’ambizione dei cittadini.
“Un’Europa senza impollinatori è un’Europa senza cibo. Il ritorno degli impollinatori è essenziale per il nostro benessere e per il futuro. Faremo tutto il possibile, in stretta collaborazione con gli agricoltori, per riuscire ad ottenerlo. Oltre un milione di persone, nell’iniziativa dei cittadini, lo hanno detto chiaro: siamo sulla buona strada e dobbiamo tenere alto il livello di ambizione. Continueremo a produrre risultati per loro e per tutti gli europei per garantire una natura sana e impollinatori che ci forniscano alimenti nutrienti” commenta Virginijus Sinkevičius, commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca.

L’iniziativa dei cittadini europei “Salviamo api e agricoltori!” riflette le preoccupazioni dei cittadini sulla sostenibilità ambientale e socioeconomica dell’agricoltura europea e chiede alla Commissione di:
- eliminare progressivamente i pesticidi sintetici entro il 2035;
- ripristinare la biodiversità in agricoltura; e di
- sostenere gli agricoltori nella transizione verso un’agricoltura sostenibile.
L’iniziativa dei cittadini europei (ICE) è stata inaugurata nell’aprile 2012 come strumento per consentire ai cittadini di definire le priorità in un’ampia gamma di settori programmatici. Un’ICE consente a 1 milione di cittadini appartenenti ad almeno sette Stati membri dell’UE di invitare la Commissione europea a proporre atti giuridici nei settori di sua competenza. L’ICE è uno dei principali strumenti innovativi per promuovere la democrazia partecipativa a livello di UE.

“La protezione delle api e di altri impollinatori avrà conseguenze notevoli per il mondo che offriamo ai nostri bambini e per la vita sul nostro pianeta. I cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità sono tra le minacce più gravi che abbiamo di fronte nei prossimi decenni, anche per quanto riguarda la sicurezza alimentare. Questa iniziativa dei cittadini dimostra che, nel fissare alte soglie di ambizione per il pianeta e i cittadini, siamo sulla buona strada” dice Stella Kyriakides, commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare.
“L’iniziativa sottolinea che, oggi più che mai, dobbiamo sostenere gli agricoltori se vogliamo garantire la sicurezza alimentare e la tutela della natura. La politica agricola comune aiuta gli agricoltori a rafforzare la protezione degli impollinatori, ad esempio sostenendo la conservazione degli habitat, l’agricoltura biologica, l’agroecologia e i programmi di apicoltura sostenibile. Più lavoriamo con gli agricoltori per proteggere gli impollinatori, più avanziamo verso una sicurezza alimentare sostenibile”, conclude Janusz Wojciechowski, commissario per l’Agricoltura.
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