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Un mese fa l’alluvione in Emilia-Romagna: la solidarietà dei trevigiani

Sono passati già 30 giorni dall’alluvione senza precedenti che ha colpito l’Emilia Romagna provocando vittime e danni in molte aree. Quando un territorio è flagellato da una calamità naturale, è fondamentale intervenire con urgenza e in modo mirato. Questo è il pensiero che hanno fatto alcuni artigiani di Quinto di Treviso, associati a Confartigianato Imprese Treviso, che hanno attivato un piccolo progetto di solidarietà per aiutare la comunità di Castel Bolognese, un comune di 9.500 abitanti in provincia di Ravenna seriamente alluvionato a metà maggio 2023 per le abbondanti piogge.

“Abbiamo chiesto ai nostri colleghi artigiani di quel paese quali fossero le cose di cui avevano maggior bisogno nella loro condizione di emergenza – spiegano i promotori dell’iniziativa di solidarietà partita da Treviso –. Ci hanno chiesto di procurare loro strumenti e macchinari di piccole dimensioni per spazzare via il fango, facili da utilizzare da chiunque; quindi, abbiamo raccolto alcune donazioni allo scopo, coinvolgendo nell’iniziativa anche il Mandamento di Treviso, Confartigianato Marca Trevigiana e CentroMarca Banca, che ringraziamo per la generosità e sensibilità dimostrate”.

Una donazione di idropulitrici e di macchinari per lavare via il fango e per aspirare l’acqua, ma anche materiali didattici per la ripartenza di una scuola materna è quanto è stato consegnato in loco, insieme a scorte d’acqua e beni alimentari.

“I promotori di questo gesto di solidarietà si sono impegnati a fare del loro meglio, consapevoli del disagio e del dramma che stanno vivendo le popolazioni dell’Emilia-Romagna. Il nostro piccolo aiuto, è un granello – dice Ennio Piovesan, presidente di Confartigianato Imprese Treviso – ma noi siamo convinti che tanti piccoli granelli, possano fare la differenza. Da Castel Bolognese ci hanno ringraziato per l’aiuto arrivato da Treviso”.

“La solidarietà fa parte del dna dell’artigianato – commenta Oscar Bernardi, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana. “Una solidarietà consapevole, che trae origine dal senso di responsabilità e dalla generosità che gli imprenditori artigiani nutrono nei confronti delle comunità. Il senso civico si unisce alla consapevolezza che, senza l’artigianato, non potrebbero esservi ricostruzione e ripresa. Infine, l’aiuto alle scuole dell’infanzia esprime lo stretto legame fra artigianato e famiglia, nucleo centrale del ruolo sociale ed economico delle piccole imprese”.

“Siamo orgogliosi di aver aderito sinergicamente alla macchina della solidarietà attivata da Confartigianato Imprese Treviso assieme a Confartigianato Imprese Marca Trevigiana per aiutare l’Emilia- Romagna, messa al tappeto dal maltempo e dalle alluvioni” – fa sapere Claudio Alessandrini, direttore generale di CentroMarca Banca di Treviso e Venezia. “L’obiettivo era dare un segno tangibile di aiuto e vicinanza alle popolazioni colpite, riconoscendo che questa azione si integra perfettamente con i valori fondanti della nostra Banca, la cooperazione e la collaborazione. In queste situazioni è fondamentale agire tempestivamente, attraverso gesti concreti; questa donazione di macchinari agevolerà di sicuro anche le aziende del territorio coinvolte”.

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