Era la notte tra il 15 e il 16 aprile del 1973 quando a Primavalle, in una palazzina di via Bernardo da Bibbiena un incendio doloso uccise Virgilio e Stefano Mattei di 22 e 8 anni. Un’azione portata a termine da un gruppo di militanti di Potere Operaio e che aveva come bersaglio Mario Mattei, segretario della sezione del Movimento sociale italiano. Lui scampò alla strage e il resto della famiglia riuscì a fuggire. Virgilio, 22 anni e Stefano, 10 anni, morirono nel rogo.
ROMA – Nel 50° anniversario della commemorazione della strage di Primavalle, si è svolta nella sala della Promoteca del Campidoglio la cerimonia di emissione del francobollo dedicato ai fratelli Stefano e Virgilio Mattei, medaglie d’oro vittime del terrorismo, scomparsi nella notte tra il 15 e 16 aprile 1973.
La vignetta riproduce i ritratti dei due fratelli Virgilio e Stefano Mattei, rispettivamente di 22 e 10 anni, vittime nel 1973 di un attentato terroristico; sullo sfondo uno scorcio del Vittoriano, monumento tra i più rappresentativi di Roma, città dove ebbe luogo il tragico evento.

Completano il francobollo le legende “Associazione Fratelli Mattei”, “Medaglie d’oro Vittime del Terrorismo”, “50° Strage di Primavalle”, “Virgilio”, “Stefano”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B”.

“L’evento, partecipato e significativo – ha detto il ministro Adolfo Urso nel corso del suo intervento – ci consente di realizzare in maniera più compiuta quella memoria condivisa che può rendere più forte il nostro Paese, superando le contrapposizioni davvero drammatiche che 50 anni fa portarono al sacrificio dei fratelli Mattei. Una strage efferata che ha avuto una falsa campagna d’informazione e nessuna giustizia. In questo francobollo c’è tutta la necessità di ricostruire la memoria italiana di quel periodo. Nel ricordare le vittime di Primavalle ricordiamo tutte le vittime del terrorismo, è quindi doveroso che la Repubblica riconosca in questo francobollo un tassello di un grande mosaico che è la nostra memoria comune”.
Alla cerimonia erano presenti il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il sottosegretario con delega alla filatelia Fausta Bergamotto, l’assessore alla cultura del Comune di Roma Miguel Gotor, i rappresentanti di Poste Italiane e del Poligrafico Istituto Zecca dello Stato, l’associazione Fratelli Mattei nella persona del presidente Giangiacomo Mattei, i familiari delle vittime e numerosi rappresentanti delle istituzioni e dei partiti politici.
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