AttualitàMondoSlide-main

Un bacio è per sempre

2 minuti di lettura

Oggi, giornata mondiale del bacio, alla ricerca di una definizione il più doverosa e letterariamente infrangibile del medesimo, potrei scegliere tra…: un’invasione reciproca di labbra,’ o: tisana che sparge grumi d’ incanto, o: forza magica d’urto nel suo iniziarsi e complicarsi vario, o avviso di presenza in lenta, inesorabile logica d’assalto… insomma, tanti e molteplici modi per dire” ti amo “, anche se poi, parliamoci chiaro, non è affatto vero.

Questo, per dirla in chiave di lettura poetica. Per essere più storicamente precisi e meticolosi, c’ è da dire che il primo vero bacio, come risulta da reperti vari, e graffiti sparsi un po’ ovunque nel mondo, nacque in Mesopotamia 4.500 anni fa. Voi direte: perché, tra i neanderthal ancora non c’era? Evidentemente no, forse perché allora si pensava a dare la caccia per sfamarsi, a cercare di dormire per riposarsi, a fuggire dappertutto per salvarsi. Altro che bacio.

Ma perché proprio lì, vi chiederete, e non ad esempio, in Colombia, o in Sudafrica, o in Antartide, magari qualche migliaio di anni prima? Non è dato sapere, ma un gesto di così alto e particolare riguardo fisico, merita un trattamento storico di altissima precisione, considerando per giunta che in varie regioni, senza che ci si conoscesse oltre il sentito dire, il bacio nacque spontaneo e in contemporanea. Segno che l’attitudine al contatto benevolo tra corpi, trovava soprattutto nel bacio il vero perché di un’attrazione irrefrenabile.  Certo… poi abbiamo avuto anche baci fedifraghi, vedi quello di Giuda, o baci di costume d’ epoca e di territorio, vedi quelli russi sulle labbra avvizzite di capi dello stato, soprattutto complimentevoli e stile pollice all’insù, per non parlare delle caterve di baci su ritratti anche famosi, tra santi e martiri e ancelle e regine e putti di ogni genere possibile. Il bacio, quindi, come ineluttabile risorsa di approvazione e di passione, ma anche, e ci mancherebbe, come applauso ed inchino di stima e ammirazione.

Per concludere, curiosando nel dettaglio più famoso, e cioè il record di 58 minuti di durata del bacio più lungo della storia (sembra tra due tailandesi in particolare vena di effusioni), mi sembra anche corretto chiarire che un bacio passionale favorisce il rilascio di dopamina, sostanza essenziale per dare piacere se non addirittura euforia, per non parlare poi di una sorta di quasi dipendenza, ragion per cui, una volta iniziato, non si vorrebbe smettere mai. Oggi, giornata mondiale del bacio, voglio raccomandare soprattutto agli anziani: non demordete dalla bellezza del gesto, anche se sembra fuori luogo alla vostra non più tenera età. Dimostrare affetto e perché no, ancora ardore al vostro partner, è quanto di più dolce possa esistere in natura. Anche se vi farà alzare la glicemia, niente paura… sarà come fare una splendida, fantastica, straordinaria iniezione di insulina.


Ezio Maria Picciotta è stato, negli anni 80, un cantautore prolifico, con vari successi personali come compositore e paroliere per altri cantanti, anche di caratura mondiale (Vanoni, Ricchi e Poveri, Iglesias, Mal …)! Ma la sua passione soprattutto per la scrittura, è rimasta comunque intatta nel tempo, a testimonianza della sua voglia indomita di considerare, soprattutto poeticamente, le cose e gli eventi più importanti della nostra vita. Oggi, dopo tanti anni, come un villaggio nel sole a picco sul mare, ne ha fatto la sua unica, ridente professione.

Articoli correlati
AttualitàIntravisti per voiPrima FilaSlide-main

Matrimonio con Sorpresa

1 minuti di lettura
Matrimonio con Sorpresa è un film diretto da Julien Hervé e ci narra la storia di una coppia di fidanzati, Alice Bouvier…
ItaliaSlide-mainSportVideo

A 90 minuti da EURO2025

3 minuti di lettura
L’Italia di Soncin pareggia 0-0 in Olanda. Ora si giocherà la qualificazione diretta a Euro 2025 nell’ultima partita con la Finlandia SITTARD…
Economia&LavoroItaliaSlide-mainVeneto

Il Veneto rinforza la sua presenza in Federmeccanica

2 minuti di lettura
La recente elezione di sette rappresentanti veneti nel Consiglio Generale per il biennio 2024-2026 rafforza ulteriormente la presenza veneta in un settore…