Settembre 2007, Trieste. Fred, Stella Wendick, che da diciottenne svedese si ritrova a frequentare il quinto anno di un Istituto Tecnico, unica ragazza in una classe di soli maschi. Ispirato dall’omonimo romanzo di Gianni Stuparich
Dretto da Laura Simani e protagonista dell’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nella sezione Nuovi Orizzonti, con Giacomo Covi, miglior interpretazione maschile, il film racconta e ricostruisce una storia che avvinghia il prototipo comune del movie scolastico, ma senza scadere nel sentimentalismo retorico. Fred è una ragazza che disarciona gli equilibri della classe consolidati da anni nel rapporto di tre amici, Mitis, Antero e Pasini, diversi tra loro e alquanto uniti, in quel momento della vita dove la scuola è la seconda casa, e tutto dovrebbe esssere intoccabile, almeno in teoria. E Fred rivolta il normale clichè quotidiano, mettendo a soqquadro il gruppo. Perchè nulla è da condiderarsi blindato, specie nelle questioni di amicizia e di parentado scolastico, dove il presente incrocia il futuro prossimo e l’essere accettati diventa un impresa. I ragazzi, alquanto diversi tra loro, Antero con il fascino dentro, Mitis, protettivo e Pasini che fa della seduzione il suo lato preferito daranno vita ad un cambio di rotta repentino dove, in nome del desiderio per Fred, tenuto sempre in gran segreto, ci sarà spazio e tempo per sfide e scansioni emotive intense e radicate, vitali e scevre da compromessi.
Intravisti per voi di Mauro Lama
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