Il programma radiofonico Caterpillar – Rai Radio 2 rinnova l’iniziativa di sensibilizzazione per il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente “M’illumino di meno”, invitando quest’anno a piantare un albero
La 16^ edizione di M’illumino di meno invita Comuni, scuole, aziende, associazioni e privati a piantare un albero o anche una pianta da tenere sul balcone. Crema Costruzioni – azienda trevigiana che realizza immobili di pregio, che da alcuni anni aderisce all’iniziativa – ha subito pensato a una scuola, facendo del proprio dono un’occasione di coinvolgimento dei più giovani, cittadini di domani.
Non si tratta però di un albero qualunque, ma di un acero “mangia polveri”. Non appena le scuole riapriranno la pianta verrà messa a dimora nel parco dell’asilo e i bambini le dedicheranno una festosa accoglienza, con canzoni e ascoltando fiabe sull’importanza delle piante, alla presenza anche l’assessore alle Politiche ambientali del Comune di Treviso Alessandro Manera.
“Prima gli alberi, poi le case”
Piantare alberi può sembrare un’attitudine poco consona a un’azienda costruttrice, ma in realtà è ciò che Crema Costruzioni fa da sempre nei propri residence: “Prima gli alberi, poi le case” è il motto di Claudio Crema e del suo staff, perché il benessere che deriva dal vivere in una bella casa tecnologicamente all’avanguardia è sicuramente amplificato se attorno sono presenti spazi verdi alberati.
“Per noi è stato naturale pensare di regalare una pianta, – spiega Claudio Crema, titolare di Crema Costruzioni – nelle nostre realizzazioni poniamo sempre grande attenzione agli spazi verdi e alla scelta delle piante più adatte. Donare un albero ai bambini, inoltre, è un piccolo grande investimento nel futuro, un’attenzione che oggi ogni azienda dovrebbe avere”.
“Abbiamo accolto con piacere questo importante dono, – ha commentato la direttrice Francesca Conte – un nuovo albero arricchisce la flora del nostro bel parco e ci aiuta a rafforzare nei bambini quello che quotidianamente cerchiamo di trasmettere: la salvaguardia del creato, evitare inutili sprechi sia alimentari che della carta, riciclare e rispettare le piante e i fiori del nostro giardino. Il nuovo farà compagnia a quello piantato tre anni fa per il cinquantenario della scuola e mi auguro che, come hanno fatto per quello, i bambini si faranno carico di annaffiarlo quotidianamente finché le sue radici non si fossero consolidate nella terra”.
Crema Costruzioni, infine, chiederà ai piccoli di pensare ad un nome per l’acero, in modo che i bambini possano sentirlo ancor più proprio, e di ricevere aggiornamenti (i disegni dei bimbi) sullo stato di salute e di crescita dell’albero. Al termine della festa a ogni bambino verrà consegnata una pianta di rosmarino da portare a casa e di cui prendersi cura giorno dopo giorno insieme ai propri genitori.
L’acero antismog
L’acero campestre, scelto con la consulenza di Linea Verde e Diego Pietrobon, partner di Crema Costruzioni, è un albero dalle foglie verde scuro che in autunno virano in un giallo lucente, raggiunge una ventina di metri e può vivere anche oltre un secolo, ma la cosa forse più importante è che è annoverato tra le piante anti-inquinamento: secondo gli studi condotti dall’American Forestry Association, un albero di circa venti metri di altezza può assorbire ogni anno circa 1000 grammi di particolato (Pm10, ma anche soprattutto il più insidioso Pm2,5). L’albero costituirà dunque un piccolo aiuto per rendere il giardino della scuola non solo più bello ma anche più salubre.
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