L’ULSS4 Veneto Orientale compie un passo significativo nell’innovazione diagnostica, introducendo la videocapsula endoscopica. Questa avanzata metodica permetterà di esplorare l’intestino tenue in modo non invasivo, migliorando l’offerta sanitaria per i cittadini.
SAN DONÀ DI PIAVE. L’11 settembre 2026 segna una data importante per la sanità del Veneto Orientale. L’Azienda ULSS n. 4 ha annunciato l’introduzione della videocapsula endoscopica, una tecnologia all’avanguardia che rivoluziona l’approccio diagnostico per le patologie dell’intestino tenue. Questa metodica innovativa consente un’esplorazione dettagliata di un tratto dell’apparato digerente finora difficilmente raggiungibile con le tecniche tradizionali, senza la necessità di ricorrere a procedure invasive.
Nei prossimi giorni, il primo paziente con specifica indicazione clinica sarà sottoposto a questo esame direttamente all’interno della struttura dell’ULSS4. Questo significa che, d’ora in poi, i residenti del territorio non dovranno più affrontare disagi e spostamenti verso altre strutture al di fuori dell’ULSS4 per accedere a questa indagine specialistica, un notevole vantaggio in termini di comodità e tempestività delle cure.
La videocapsula endoscopica non si propone come sostituto di esami fondamentali come la gastroscopia o la colonscopia, ma piuttosto come un prezioso complemento. La sua unicità risiede nella capacità di investigare l’intestino tenue, una sezione dell’apparato digerente che le indagini endoscopiche convenzionali non riescono a raggiungere. Le principali applicazioni cliniche di questa tecnologia sono molteplici e di grande rilevanza. Tra queste, spicca la ricerca di fonti emorragiche occulte, ovvero sanguinamenti non identificati tramite gastroscopia e colonscopia, che possono essere causa di anemia e altri disturbi. Inoltre, la videocapsula è uno strumento diagnostico cruciale per la diagnosi della malattia di Crohn a carico dell’intestino tenue, una patologia infiammatoria cronica che richiede un’identificazione precisa per un trattamento efficace. Infine, permette l’individuazione precoce di polipi o tumori del piccolo intestino, offrendo così maggiori possibilità di intervento e cura.
Davide Giacomin, responsabile della Gastroenterologia dell’ULSS4, ha sottolineato l’importanza di questa acquisizione: “La videocapsula endoscopica ci permette di esplorare l’intestino tenue con un livello di dettaglio prima difficile da raggiungere. È un ulteriore strumento diagnostico che arricchisce il percorso di cura dei nostri pazienti e che il nostro team ha saputo integrare grazie alla formazione e alla competenza maturate nel tempo.” Le sue parole evidenziano non solo l’avanzamento tecnologico, ma anche l’impegno e la preparazione del personale medico nel padroneggiare le nuove tecniche per il benessere dei pazienti.
L’introduzione di questa metodica si inserisce in un contesto di costante crescita per il servizio di Gastroenterologia dell’ULSS4. L’attività ambulatoriale ha registrato un incremento significativo negli ultimi anni, passando da oltre 8.500 prestazioni erogate nel 2022 a ben 10.891 nel 2025. Questo dato testimonia un aumento della domanda di servizi specialistici e una capacità dell’Azienda di rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze della popolazione. A queste cifre si aggiungono le 1.395 colonscopie effettuate nel 2025 nell’ambito del fondamentale screening per la prevenzione del cancro del colon-retto, e le 1.285 prestazioni dedicate ai pazienti interni, a riprova di un’attività clinica intensa e diversificata.
Carlo Bramezza, Direttore generale di ULSS4, ha ribadito la visione strategica dietro questo investimento: “Questa nuova tecnologia rappresenta un investimento concreto in innovazione, con l’obiettivo di garantire ai cittadini prestazioni sempre più avanzate ed evitare loro spostamenti verso strutture al di fuori del territorio. È un impegno che l’Azienda porta avanti per rispondere in modo sempre più puntuale ai bisogni di salute dei cittadini del Veneto Orientale.” La dichiarazione del Direttore generale sottolinea l’attenzione dell’ULSS4 non solo all’eccellenza diagnostica, ma anche alla centralità del paziente e alla comodità di accesso alle cure, elementi chiave per una sanità moderna ed efficiente.
L’adozione della videocapsula endoscopica da parte dell’ULSS4 Veneto Orientale è un chiaro segnale dell’impegno dell’Azienda nel perseguire l’innovazione e nel migliorare continuamente la qualità dei servizi offerti. Questa tecnologia non solo potenzia le capacità diagnostiche locali, ma contribuisce anche a elevare lo standard di cura per i pazienti affetti da patologie dell’intestino tenue, garantendo loro accesso a indagini precise e meno invasive direttamente sul proprio territorio. Un passo avanti significativo per la salute dei cittadini del Veneto Orientale.
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