Fondazione Onda riconosce l’eccellenza dei sei presidi della Marca per la salute femminile
TREVISO – L’Ulss 2 Marca Trevigiana ha ricevuto il massimo riconoscimento da Fondazione Onda, con l’assegnazione di tre Bollini Rosa a tutti e sei i propri ospedali – Treviso, Oderzo, Conegliano, Vittorio Veneto, Castelfranco Veneto e Montebelluna – per il biennio 2026-2027. Si tratta di un risultato che conferma l’Azienda tra le realtà sanitarie più attente alla salute femminile e alla promozione della medicina di genere.
I Bollini Rosa, istituiti nel 2007, rappresentano un marchio di qualità per gli ospedali che garantiscono percorsi dedicati alle donne, dalla prevenzione alla diagnosi fino alla cura delle principali patologie. La cerimonia di consegna si è svolta al Ministero della Salute, dove sono stati premiati complessivamente 370 ospedali italiani, di cui 145 con tre Bollini.

“Essere riconosciuti nel circuito dei Bollini Rosa – ha dichiarato il direttore generale Francesco Benazzi – rinnova il nostro impegno nel garantire servizi e percorsi a misura di donna, che spaziano dalla telemedicina alla mediazione culturale, fino all’assistenza sociale. Fondamentale anche la prevenzione oncologica, con screening e diagnosi precoce, e le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione femminile”.
La valutazione delle strutture è avvenuta tramite un questionario articolato in 18 aree specialistiche, che ha considerato la qualità dei percorsi diagnostico-terapeutici, l’accoglienza, la gestione dei casi di violenza e l’attenzione alle esigenze specifiche delle pazienti. Sono state incluse anche nuove discipline come Oftalmologia e Medicina del Dolore, oltre alla Pediatria reinserita quest’anno.
Il riconoscimento conferisce agli ospedali premiati un valore distintivo nel panorama sanitario nazionale, inserendoli in una rete virtuosa che promuove un approccio multidisciplinare e multiprofessionale. Per l’Ulss 2 si tratta di un risultato che premia il lavoro collettivo di direzioni e operatori sanitari, impegnati a rimodulare l’offerta in un’ottica di genere e a garantire cure sempre più personalizzate e appropriate.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
