Da Noale a Onigo, passando e distruggendo a Mogliano Veneto, 3 colpi in altrettanti Bancomat di Poste Italiane, nel Veneto
Non si conosce ancora l’esatto ordine in cui si sono svolti gli assalti ai tre uffici postali delle province di Venezia e Treviso ma sono certe le devastazioni che hanno lasciato. https://ilnuovoterraglio.it/attacco-ai-bancomat-di-poste-italiane/
A Mogliano Veneto pare fossero passate da poco le 2 di notte, oggi 22 marzo, quando, in via Roma, tre soggetti travisati hanno fatto esplodere il Postamat dileguandosi con un SUV di colore scuro sul quale erano applicate targhe rubate.
Il secondo è avvenuto alle successive 4:00 del mattino nella località Onigo di Pederobba dove, verosimilmente gli stessi autori, hanno messo in scena lo stesso copione.
In entrambi i casi per scardinare la cassetta di sicurezza é stato usato un consegno rudimentale composto di polvere pirica che é stato fatto detonare nella bocchetta di erogazione del denaro.
Il macchiatore
Al momento non si è in grado di quantificare quanto è stato rubato anche se, per quanto riguarda il Postamat di Onigo, è entrato in funzione il “macchiatore” di banconote che ha reso inservibile il maltolto.
Si tratta di un dispositivo che si aziona in caso di tentata manomissione e rende le banconote inutilizzabili con un sistema di macchiatura ad inchiostro indelebile.
A Noale
Si pensa che prima di inoltrarsi nella provincia di Treviso, i malviventi abbiano colpito a Noale, forse intorno alla mezzanotte. Anche qui preso di mira il Bancomat dell’ufficio centrale di poste Italiane.
I vigili del fuoco, accorsi da Mestre e Mirano, hanno avviato una verifica statica dell’edificio su richiesta dei carabinieri e dei residenti. Il controllo non è ancora stato ultimato. Si sta verificando se l’esplosione possa aver causato eventuali lesioni strutturali all’immobile.
Le indagini sono a cura dei rispettivi Comandi di Compagnia.
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