“Sono andata a farmi vaccinare – scrive la signora Antonia di Mestre – mi avevano avvertita la settimana prima e poi, con un’altra telefonata, mi hanno dato l’appuntamento e l’indicazione dei documenti necessari che ho ritirato nel reparto dove sono stata seguita e che mi seguirà per il follow up oncologico. All’appuntamento mi sono presentata con 15 minuti di anticipo. Il tutto si è svolto in 50 minuti, compresi i 15 minuti di attesa post inoculazione. L’anamnesi è stata veloce ma approfondita e precisa. La logistica è ottimale nella “catena” con tempistica calcolata per non avere tempi di attesa inutili. È giusto che si denunci quando qualcosa non funziona ma di contro raccontare quando tutto fila liscio, come, almeno per me, è stato” conclude Antonia.
Sono molte le esperienze positive che ci raccontano le persone che si sono sottoposte alla vaccinazione. In particolare, è stata molto positiva la giornata di domenica scorsa nella Marca Trevigiana, quando si sono presentati spontaneamente i nati nel 1936.
Visto il successo dell’iniziativa, si replica sabato 3 aprile per la classe 1935.
Per i residenti nei Comuni dell’area di Treviso: Arcade, Breda di Piave, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Maserada sul Piave, Mogliano Veneto, Monastier, Morgano, Paese, Ponzano Veneto, Povegliano, Preganziol, Quinto di Treviso, Roncade, San Biagio di Callalta, Silea, Spresiano, Treviso, Villorba, Zenson di Piave e Zero Branco la sede vaccinale è a Villorba “Bocciodromo”.
Silvia Moscati
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