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Tutela Aironi, anche l’automobilista può fare la sua parte

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Già dall’inizio della primavera sono giunte alla Sezione LIPU di Venezia diverse segnalazioni di uccelli di varie specie, feriti o uccisi nella viabilità soprattutto periurbana ed extraurbana.

Le famiglie di uccelli più colpite sono quelle degli Aironi, della Gallinella d’acqua, spesso investita quando cammina a bordo strada in prossimità di aree umide e della Civetta, che avendo abitudini crepuscolari e notturne rimane abbagliata dai fari dei veicoli.

Airone cenerino, Tarabuso, Tarabusino, Nitticora, Garzetta, Airone guardabuoi, Airone bianco maggiore fanno tutti parte della famiglia degli Ardeidi, particolarmente vulnerabili nelle collisioni da traffico veicolare: nell’alzata in volo, infatti, non hanno inizialmente una traiettoria ben definita tanto da sembrare incerta, caratteristica propria della specie.

La frammentazione degli habitat, la sottrazione di siepi e alberi a bordo strada, la vicinanza di canali, rogge, stagni, fiumi rispetto alle strade: tutti fattori che determinano fattori di alta mortalità per gli Aironi.

Prendendo in esame l’Airone grigio, specie svernante e nidificante, è un migratore di medio raggio e la Val Padana ospita tra le più numerose colonie dell’Europa Meridionale. Si ciba di pesci, anfibi, bisce l’acqua, piccoli invertebrati. La mortalità di un esemplare adulto in periodo di nidificazione può compromettere l’intera nidiata di giovani aironi che si troverebbero senza sostentamento.

La costruzione di nuove strade, la crescente urbanizzazione del territorio senza adottare misure di mitigazione e corridoi ecologici per lo spostamento di animali tra territori, sta mettendo in serio pericolo il futuro di alcune specie.

Cosa può fare l’automobilista?

In prossimità di aree verdi e umide, cercare di ridurre la velocità del proprio veicolo e nel caso noti un uccello la cui traiettoria incrocia quella della strada percorsa, indipendentemente dal senso di marcia, ridurla ulteriormente, addirittura fermandosi se necessario.

In caso di investimento di un animale fermarsi e chiamare un numero di emergenza oppure direttamente di soccorso animali, numero presente nel sito di Sezione www.lipuvenezia.it.

Nella foto un Airone cenerino Ardea cinerea investito con esiti letali nella zona di Caposile – Venezia. Si noti il becco scheggiato da una collisione con un veicolo, che probabilmente viaggiava a forte velocità per cui l’esemplare non è riuscito a commisurare lo spazio – tempo.
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