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Turismo sostenibile, a Venezia il manifesto delle città europee “tourism friendly”

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Palazzo Cavalli Franchetti, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, ha ospitato questa mattina la conferenza finale di “Tourism-friendly Cities (TFC), action planning network“, progetto inserito nel programma europeo URBACT per lo sviluppo sostenibile dei territori.

Numerose le città del vecchio continente coinvolte, tra cui Genova, Braga, Cacéres, Druskininkai, Dubrovnik, Dún Laoghaire, Krakow, Rovaniemi e Venezia, per delineare peculiarità e tendenze del turismo del futuro, identificando il suo possibile impatto sulle città.

Il gruppo di lavoro ha coordinato le diverse realtà territoriali e ha predisposto il manifesto delle città “tourism friendly”, documento che mette al centro l’importanza del turismo sostenibile come possibile volàno di sviluppo e crescita economica dei territori.

Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali dell’assessore al Turismo, seguiti dall’introduzione di Simone d’Antonio, giornalista esperto di sviluppo urbano sostenibile, ad hoc expert TFC, e da una tavola rotonda moderata da Anamaria Vrabie, lead expert TFC, che ha coinvolto i rappresentanti di tutti i partner del progetto nella spiegazione dei vari punti del manifesto.

Tra i temi principali del decalogo le possibilità di costituire una collaborazione virtuosa con i residenti dei siti turistici, rendendoli di fatto “ambasciatori” delle bellezze delle loro città; di sviluppare l’artigianato locale per attirare visitatori di alto livello; di sensibilizzare a un comportamento rispettoso dei centri storici, rendendoli al contempo più accessibili rimuovendo le barriere architettoniche; di puntare sulla mobilità sostenibile e sulle giovani generazioni in un’ottica “from local to global”, facendo squadra con chi risiede nelle città turistiche individuando un migliore bilanciamento tra le necessità dei residenti e dei visitatori.

La mattinata è proseguita con una seconda tavola rotonda, moderata da Simone d’Antonio, intitolata “Come le città europee fanno del turismo sostenibile un motore di crescita sociale, economica e ambientale”. Sono intervenuti Alessandra Priante (con un video messaggio), direttore del Dipartimento regionale per l’Europa – UNWTO; Laura Hagemann Arellano, rappresentante della Direzione generale della Politica regionale e urbana (DG REGIO) della Commissione europea; Bram Van Braeckevelt, assessore al Turismo della città di Ghent; Jorge Villar Guijarro, assessore al Turismo della città di Caceres; Laura Colini, del segretariato programma URBACT; Eleonora Orso, rappresentante di Eurocities; Nicola Bellini, docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

La consapevolezza espressa da tutti i relatori è che dopo la pandemia è possibile scrivere in modo condiviso il futuro del turismo all’insegna della sostenibilità, dell’accessibilità e dell’inclusione.

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