Personaggi famosi presi come testimonial di truffe online o vittime di clonazioni di carte di credito, anziani circuiti e giovani addestrati per truffare: è sempre più difficile salvarsi
Sempre più sofisticate, sempre più invasive, sempre più umilianti per chi ne resta vittima, sempre più pericolose, le truffe corrono nel web e si insinuano nei nostri cellulari in maniera subdola e innovativa.
I consigli di Poste Italiane
Nel sito di Poste Italiane vi è un’ampia sezione dedicata a questo problema. Inoltre, PI ricorda a tutti noi che anche il nostro numero di cellulare è un’informazione personale da tenere sempre protetta.
Inoltre consiglia: “Controlla sempre l’attendibilità di una e-mail prima di aprirla: verifica che il mittente sia realmente chi dice di essere e che non si finga qualcun altro (ad esempio controlla come è scritto l’indirizzo da cui ti è arrivata l’e-mail).
Non scaricare gli allegati delle e-mail sospette prima di aver verificato che il mittente sia noto o ufficiale. Non cliccare sul link contenuto nelle e-mail sospette; se per errore dovesse accadere, non autenticarti sul sito falso, chiudi subito il web browser.
Segnala a Poste Italiane o alla Polizia Postale eventuali e-mail sospette e immediatamente dopo cestinale e cancellale anche dal cestino”.
Il profilo fake di Caterina Ruggeri
“Buongiorno a tutti il mio profilo è stato CLONATO. NON propongo investimenti finanziari e mai lo farò. NON tenete conto di post di questo tipo. Mi sto attivando con le segnalazioni a Fb”.
Con questo post la giornalista Caterina Ruggeri ha avvertito i suoi amici e followers che il suo volto e il suo nome erano stati usati per vendere prodotti finanziari che avevano con lo scopo di truffare i clienti. Del resto non è la prima ad essere stata usata per qualche truffa.
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