Italian flag
Città Metropolitana di VeneziaItaliaSlide-mainTutela del Cittadino

Truffe e raggiri estivi, anziani nel mirino

1 minuti di lettura

A rischio soprattutto i circa 70 mila ultra70enni veneziani che vivono soli

Venezia – Gli anziani soli sono ormai il primo obiettivo dei truffatori che, soprattutto d’estate, quando parenti e familiari sono in vacanza, colpiscono la fascia di persone più debole con raggiri di ogni tipo. L’associazione Adico (Associazione difesa consumatori) registra in questa estate una crescita esponenziale di truffe e di inganni nei confronti degli ultra70enni, in particolare donne che vivono sole.

In provincia di Venezia questa categoria a rischio conta quasi 68 mila anziani/e, di cui circa il 76% appartiene al gentile sesso. Stiamo parlando, secondo i dati Istat, di circa 9 mila e 400 over 70 nubili o celibi, 4 mila 800 divorziati, 9 mila e 400 vedovi e 44 mila e 200 vedove. 


Aumenta la richiesta di aiuto

 In questo periodo estivo, sono aumentate le richieste di assistenza e di aiuto allo sportello dell’associazione, da parte di over 70 che vengono contattati telefonicamente da operatori del settore luce e gas con proposte molto allettanti o con informazioni totalmente fasulle. Gli anziani a volte aprono la porta a venditori porta a porta capaci di strappare firme su contratti tutt’altro che vantaggiosi, o che estorcono dati sensibili per avviare poi rapporti contrattuali non richiesti.


 I call center non lasciano tregua

I  call center contattano gli anziani a ogni ora e a ogni giorno, al fisso di casa o sul cellulare, con proposte varie, creando nella persona di una certa età un’ansia e un’angoscia tale ma metterle in difficoltà, non abituate alla spietatezza della concorrenza. Senza contare, ovviamente, gli anziani vittime di delinquenti “comuni”, che con tecniche varie (l’abbraccio, il finto prete, l’incidente del nipote e così via…) compiono veri e propri furti di soldi o gioielli. 

Le storie che giungono all’ Adico sono innumerevoli. Dall’anziano che ha risposto a una chiamata sospetta, e non sa se ha siglato un contratto telefonico, a quello  che ha aperto le porte di casa a un giovane venditore porta a porta, acquistando oggetti di alcun valore, pagandoli migliaia di euro.

“Ogni giorno – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – vengono da noi persone che ritengono di essere state raggirate da call center o venditori porta a porta -. Ci chiedono un aiuto a volte impossibile perché i truffatori sono non rintracciabili. Il nostro consiglio, che può sembrare banale ma è quello di non rispondere alle chiamate telefoniche, né, tantomeno agli squilli sul campanello”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…