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Treviso Wonderland, il Sindaco di Roncade sospende gli spettacoli pubblici

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Niente spettacoli pubblici per Treviso Wonderland, almeno finché la Commissione di vigilanza del Comune di Roncade non darà l’autorizzazione.

RONCADE – È del 2 dicembre l’ordinanza sindacale, Prot n. 0027856 del 04.12.2023, con cui Pieranna Zottarelli, Sindaca di Roncade, ha intimato all’organizzazione “il divieto di prosecuzione della manifestazione di pubblico spettacolo denominataTreviso Wonderland” nel Complesso Commerciale l’Arsenale” sito in Roncade via Fusana n.2”.

Una questione di sicurezza per tutte le persone che, una volta entrate nel centro commerciale in parte allestito come Villaggio di Babbo Natale, avrebbero dovuto assistere alle esibizioni degli artisti in programma.

Nell’ordinanza sindacale, infatti, si legge testualmente: “All’atto del sopralluogo è stato riscontrato che la parete in cartongesso separante l’attività in oggetto dal centro commerciale è stata rimossa e pertanto non sussiste alcuna separazione con strutture REI 90 tra le due attività, le quali risultano direttamente comunicanti. Per quanto sopra esposto non sussistono le condizioni di esercizio per la predetta manifestazione di pubblico spettacolo (…)  al fine di adottare i provvedimenti di competenza a salvaguardia e tutela della pubblica e privata incolumità”.

“Ci siamo attivati per la sicurezza dei cittadini – ha dichiarato Pieranna Zottarelli, interpellata dal nostro giornale. – Va precisato un particolare dell’ordinanza, ovvero che l’intervento dei Vigili del Fuoco è riferito esclusivamente alla situazione dei pubblici spettacoli, non all’apertura in sé del Villaggio di Natale. In sintesi, è una parte delle attività che l’organizzatore ha promosso che in questo momento non può essere effettuata”.

Treviso Wonderland potrà riaprire, non potrà riaprire più o potrà riaprire quando gli organizzatori avranno sistemato le mancanze segnalate dai Vigili del Fuoco?

“Il villaggio può restare ma si potranno ricominciare gli spettacoli pubblici quando l’organizzazione avrà le autorizzazioni da parte della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che sarà convocata a tempo debito”.

Ovvero? C’è già una data per la Commissione di vigilanza?

“Al momento il nostro Comune non ha ancora una domanda da parte degli organizzatori. Quando ci arriverà la documentazione, si procederà alla convocazione della Commissione, che valuterà il da farsi”.

La questione è delicata, perdoni se mi ripeto: quindi il Villaggio di Natale di per sé è aperto però non si possono effettuare spettacoli. Ovvero, le attrazioni per cui le persone si stanno lamentando rimangono ma non ci saranno esibizioni pubbliche, come il coro, per esempio. Potranno tornare dopo la presentazione di un documento attestante che è tutto a posto, documentazione che sarà valutata dalla Commissione di vigilanza.

“Esatto. Il provvedimento del Comune è un atto dovuto, perché i Vigili del Fuoco hanno appurato come sia stato alterato lo stato dei luoghi su cui in precedenza la Commissione si era espressa”.

Nell’ordinanza si parla di una parete di cartongesso rimossa.

“Giusto.  Con la rimozione della parete di cartongesso per i Vigili del Fuoco non sussistevano più le condizioni essenziali in tema di sicurezza per le persone”.

Insomma, chi vorrà potrà visitare il Villaggio di Babbo Natale, ma le esibizioni pubbliche degli artisti – previste dal 7 al 10 dicembre – non dovrebbero esserci.

Anche se proprio il 5 dicembre Treviso Wonderland ha lanciato sui social il programma delle esibizioni da giovedì a domenica, ma Pieranna Zottarelli è stata chiara: prima la sicurezza, poi la documentazione che attesti le modifiche necessarie e infine il parere della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

Il “divieto di prosecuzione della manifestazione di pubblico spettacolo”, infatti, significa che non potrà esserci esibizione alcuna finché la Commissione comunale non darà il suo benestare.

In tutto questo, le segnalazioni al nostro giornale di come le aspettative siano state disattese non accennano a fermarsi.

Scrive Federica: “Io ci sono stata oggi. Venivo da fuori città con due bambini piccoli e avevamo previsto di dormire la notte di domenica qui nei dintorni e farci il giretto con calma il lunedì senza addentrarci nel weekend che poteva essere più affollato. Morale della favola, saliamo in macchina, partiamo, apro IG e leggo che il villaggio domani resterà chiuso (ho le chat con Treviso Wonderland su IG dove chiedevo specificatamente se fossero aperti o chiusi di lunedì in quanto dovevo prenotare l’alloggio). Chiamo e mi confermano quanto letto “devono cambiare il contatore dell’Enel” sostengono… si scusano molto e consigliano di andarci oggi. Così cambiamo i nostri piani di viaggio, arriviamo e la delusione è tanta: negozi del centro commerciale trasformati in piccoli spazi “natalizi”, Rovaniemi minuscolo, affollatissimo, troppo caro per quello che si visita e molto molto finto. Food truck buoni ma non c’erano le mascotte a cena come descritto. Sono rimasta davvero delusa. A saperlo prima non venivo sicuramente”.

Ma c’è anche chi si è divertito, come Laura: “A noi è piaciuto, ovvio se devo essere onesta la pubblicità è esagerata, ma tutto sommato mia figlia si è divertita, i laboratori li ha fatti, c’erano le mascotte che giravano, il luna park, la pista di ghiaccio….gli spettacoli iniziano nel pomeriggio quindi su quello non posso dire niente. Il villaggio di Babbo Natale sì, non è enorme e le case sono di polistirolo, ma mi sembra ovvio, ci si aspettava forse che fossero di mattoni? Comunque ha il suo fascino, a noi è piaciuta e torneremo. Credo che per quanto sia stata esagerata la pubblicità, l’importante è trasmettere la magia ai nostri figli che con la loro felicità sapranno rendere tutto più bello”.

Infine, la replica dell’organizzazione: “Dream Factory S.r.l.s, in persona del suo legale rappresentante, il Signor Loris Gatto, ha l’obbligo di precisare quanto segue in relazione a quanto inopinatamente pubblicato nei giorni scorsi in alcuni social con riferimento all’evento denominato Treviso Wonderland organizzato e gestito da detta Società. Giova, invero, evidenziare che Dream Factory S.r.l.s. ha operato e opera nel pieno rispetto di autorizzazioni, di norme e prescrizioni applicabili nella gestione del sopra nominato evento. Alcuni commenti ed osservazioni di dominio pubblico apparsi sul tema appaiono, pertanto, del tutto  inappropriati, inveritieri e di evidente carattere diffamatorio. Dream Factory S.r.l.s. e il Signor Loris Gatto hanno già conferito incarico ai propri legali di procedere giudizialmente sia in sede penale sia in sede civile nei confronti degli autori di tali sconsiderati commenti ed osservazioni. La società coglie l’occasione di ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno partecipato o parteciperanno al Treviso Wonderland”.

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