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Treviso Urban Trail, in 600 di corsa questa sera tra scalinate, ponti e fontane

3 minuti di lettura

Conto alla rovescia per la gara fuoristrada che nella serata di oggi, venerdì 23 settembre, si svilupperà per 9,2 km nel cuore del centro storico, alternando sterrato, sampietrini e asfalto. Al via anche i sindaci Conte e Bof e Don Marco Carletto. Partenza alle 20.30 dalle Mura, lampada frontale per tutti.  

Non sarà l’intramontabile sfida tra Peppone e Don Camillo, ma il debutto del Treviso Urban Trail – CentroMarca Banca, in programma oggi, venerdì 23 settembre, con partenza alle 20.30 dal Bastione San Marco, sulle Mura cittadine, ha attirato anche l’interesse e la conseguente richiesta di iscrizione di due sindaci e un parroco.

Tra gli oltre seicento iscritti all’edizione inaugurale dell’originale corsa off-road organizzata dall’Asd Corritreviso ci sono infatti anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, quello di Tarzo, Gianangelo Bof, e don Marco Carletto, parroco di Catena di Villorba e Lancenigo.

Classe 1967, una dozzina di maratone all’attivo, di cui cinque a Venezia, con un record personale abbondantemente sotto le 4 ore, Don Marco è un tesserato di Athletica Vaticana, la società sportiva “del Papa”, un sodalizio affiliato alla Federazione italiana di atletica leggera i cui atleti sono soprattutto dipendenti della Santa Sede. Don Marco non corre soltanto maratone, si cimenta anche in gare fuoristrada. E il Treviso Urban Trail – CentroMarca Banca, pur non proponendo le difficoltà di una prova dolomitica, ha attirato molti appassionati come lui delle gare in montagna.

Qualche esempio? Roberto Zanco, il runner di Susegana che nel 2021 ha portato a termine il mitico Tor des Geants, correndo per 151 ore su un percorso di 330 chilometri con 24 mila metri di dislivello, oppure Dubravka Seslija, Duda per gli amici trevigiani, che l’anno scorso ha realizzato il sogno degli ultrailer di tutto il mondo, portando a termine la corsa in natura più ambita e temuta del pianeta, i 172 km del Monte Bianco, arrivando seconda tra le italiane. Ci saranno poi Edi Cadorin, la fondista di San Giuseppe che in agosto ha superato le 300 maratone e ultramaratone corse in carriera, e il mitico Virginio Trentin, classe 1954, plurititolato maratoneta di casa nostra.  

Dei 610 iscritti, 374 sono uomini e 236 donne. Rappresentate al via tutte le provincie di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. E i numeri non sono definitivi perché le iscrizioni riapriranno, sulle Mura, a poche ore dal via per assegnare gli ultimi pettorali. Un bel successo per una manifestazione al debutto e che rappresenta una novità assoluta nel pur variegato panorama delle corse podistiche cittadine.

Gli ingredienti di base? La bella cornice del centro storico; il buio della sera, appena rischiarato dalla luce della lampada frontale richiesta ad ogni partecipante; una distanza – 9,2 km – adatta anche ai meno allenati. E un percorso che promette un po’ di fatica, con l’alternanza di sterrato, sampietrini e asfalto e i saliscendi offerti da scalinate, fontane e ponti, ma anche tanto divertimento.

La partenza avverrà alle 20.30 dalle Mura cittadine, con l’ampio Bastione San Marco ad accogliere i servizi pre e post-gara. Il primo chilometro di corsa offrirà lo sterrato delle Mura, il ghiaino dei vicini giardinetti e qualche breve ma deciso cambio di pendenza. Poi il percorso entrerà nel cuore della città, passando per San Francesco, attraversando Piazzetta San Parisio e andando verso Piazza San Leonardo.

Poco dopo Piazza Borsa, in via Toniolo, la ripida ascesa lungo la fontana di Piazza Sant’Andrea, punto più alto della città, obbligherà più di qualcuno a piegarsi sulle ginocchia. Da qui, dopo brevi ma continui saliscendi, il percorso del Treviso Urban Trail si sposterà nella zona dell’università e comincerà a seguire il corso del Sile, percorrendo Riviera Garibaldi, Riviera Santa Margherita, Lungosile Mattei e viale Trento Trieste, dove si correrà a pelo d’acqua sul sentiero sterrato che accompagna la pista ciclabile.

Dopo il passaggio da Porta Calvi, il tracciato punterà nuovamente verso il centro città, attraversando Piazza Trentin, passando accanto al municipio, girando attorno a Piazza San Vito ed entrando nella zona della Pescheria. Il ritorno a San Francesco riporterà gli atleti sulle Mura: la salita – impegnativa – avverrà attraverso la nuova rampa in cemento per i disabili. Poi l’ultimo “up & down”, ma alla rovescia: gli atleti scenderanno verso Piazzale Burchiellati e, giunti alla fine della discesa, torneranno immediatamente in cima alle Mura, per poi puntare dritti verso il traguardo, che coinciderà con la partenza.

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