Sono iniziati i colloqui per poter accedere al Corso per Operatore d’aiuto, organizzati da Family Way, Associazione di promozione sociale di Treviso.
Family Way, con il Progetto “Le Case Anni d’Oro” propone un apposito percorso formativo e la possibilità di essere affiancati nell’avviare un’attività di accoglienza di persone anziane a casa o comunque in un contesto domestico che rimandi alla dimensione familiare della casa. Infatti il corsista, una volta concluso l’iter formativo, può iscriversi nell’apposito Registro Professionale Nazionale Anpicof Italia, riconosciuto dal Mise, Ministero dello Sviluppo Economico ed essere sostenuto nell’attivazione lavorativa. “L’affiancamento” – spiega la dottoressa Silvia Grigolin, Presidente dell’associazione Family Way – è pensato per offrire a chi lavora di crescere professionalmente, e alle famiglie utenti, il mantenimento di specifici standard di qualità rispetto all’igiene e alla sicurezza, alla professionalità delle figure coinvolte, al modello di riferimento organizzativo e pedagogico, alle normative vigenti in materia di privacy. Ogni Operatore d’aiuto, una volta formato, può personalizzare l’offerta in base ai servizi che desidera attivare al suo interno. Si valorizza la possibilità che le persone accolte si sentano attori protagonisti del vivere quotidiano, scelgano pertanto come trascorrere e condividere il tempo tra loro e quali attività svolgere. Saranno favorite le esperienze in esterno, a contatto il più possibile con la natura, fonte di benessere e lo scambio tra generazioni, grazie anche alle realtà rivolte all’accoglienza di bambini e ragazzi in casa, sempre promosse e sostenute dall’Associazione Family Way con il Progetto “Le Case Anni Verdi”.
L’iniziativa parte con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Mogliano Veneto e rappresenta un’opportunità di impegno lavorativo per chi intenda intraprendere questa strada professionale. La prossima formazione per Operatore familiare specializzatosi nell’accoglienza dell’anziano, ossia “Operatore d’aiuto”, è alla sua II edizione. Inizierà a gennaio e si concluderà a giugno. E’ prevista una frequenza anche a distanza, per far fronte alle nuove disposizioni sanitarie. Per potersi iscrivere è necessario fissare un appuntamento e superare un colloquio di approfondimento conoscitivo, non giudicante, ma atto a valutare le reali motivazioni e predisposizioni dei candidati. I colloqui di selezione sono iniziati e stanno procedendo proprio in questo periodo. E’ prevista una riduzione al contributo di frequenza in caso di disoccupazione o se beneficiari del reddito di cittadinanza. Per informazioni: www.familywayinmovimento.net cell. 3281042210 e 3914742126
Silvia Moscati
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