Ieri la rievocazione della Battaglia di Culqualber (6 agosto – 21 novembre 1941), una storia di eroismo dei soldati italiani che tutti dovremmo conoscere e di cui il nostro giornale si è fatto portavoce.
TREVISO – Una Chiesa gremita, parole cariche di emozione e musiche solenni. Nella ricorrenza della Virgo Fidelis (Patrona dell’Arma), ieri pomeriggio nella Chiesa di San Francesco di Treviso si sono tenute le celebrazioni per l’ottantaduesimo anniversario della Battaglia di Culqualber, una località etiope nei pressi del Lago Tana.
Al termine della funzione religiosa, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. t.ISSMO Massimo Ribaudo, ha ricordato come il rispetto delle tradizioni rappresentino la cifra distintiva dell’Arma e ispirino l’agire quotidiano degli uomini e delle donne che vi prestano servizio. Particolarmente toccante è stata la lettura della motivazione della concessione della medaglia d’oro alla bandiera dell’Arma dei Carabinieri. L’intervento del Colonnello si è concluso con la consegna di un bellissimo quadro raffigurante la Patrona dell’Arma, Virgo Fidelis, da parte del Presidente della Sezione Fanti di Treviso, Col. della Riserva Carmelo Raccuia.
Un appassionato racconto è stato condiviso con le decine di Ufficiali e Carabinieri presenti dal Colonnello Ugo Colonna – autore del volume Culqualber – che con le sue parole ha reso omaggio alla memoria ai militari che, nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, immolarono la propria vita nella resistenza a difesa del caposaldo in Africa Orientale.
In sala erano esposte tre uniformi autentiche del periodo della Battaglia, su gentile concessione del Museo Antoniazzi di Conegliano.
Presenti agli eventi di commemorazioni officiati a Treviso, accanto a una folta rappresentanza di Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in servizio e in congedo della Marca trevigiana, il Tenente Colonnello Marco Turrini, il Prefetto di Treviso Angelo Sidotti e il Sindaco della Città Mario Conte.
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