Nella suggestiva cornice di Palazzo Zuccareda, il Colonnello Massimo Ribaudo traccia il bilancio di 12 mesi di attività: oltre 19mila reati denunciati, 384 arresti e il forte legame con i giovani e l’ambiente
TREVISO. Nella mattinata odierna, lo storico Palazzo Zuccareda, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Treviso, ha fatto da splendida cornice alle celebrazioni per il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La ricorrenza, che cade il 5 giugno in memoria della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare concessa alla Bandiera dell’Istituzione nel 1920 , si è svolta alla presenza del Comandante Provinciale, il Colonnello t.ISSMI Massimo Ribaudo , del Prefetto di Treviso e delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio.
La cerimonia ha avuto inizio con un toccante momento di raccoglimento e la deposizione di una corona d’alloro in memoria dei Caduti, con un omaggio particolare al Tenente Luigi Giarnieri, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare. Successivamente, dopo la resa degli onori al Comandante e la lettura dei messaggi del Capo dello Stato e del Comandante Generale , il Colonnello Ribaudo ha preso la parola per delineare la “bussola etica” dell’Arma – fondata su militarità, competenza, coraggio e umiltà – ed esporre i dati straordinari dell’impegno profuso sul territorio negli ultimi 12 mesi.
I numeri della sicurezza nella Marca Trevigiana
L’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità ha visto il dispiegamento di ben 76.843 militari in 37.378 servizi di prevenzione e 949 di ordine pubblico , con oltre 150mila controlli su strada che hanno portato all’identificazione di circa 197.500 persone. Le centrali operative dei cinque Comandi di Compagnia hanno gestito l’enorme mole di oltre 206.000 chiamate d’emergenza al 112.
Il bilancio repressivo parla chiaro:
- 19.805 reati denunciati presso le Tenenze e le 39 Stazioni del Comando Provinciale.
- 384 persone tratte in arresto.
- 6.398 persone deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria (a cui si aggiungono i 2.643 soggetti denunciati nei primi cinque mesi del 2026).
- 366 reati perseguiti nell’ambito del “Codice Rosso” contro la violenza di genere.
- Forte anche l’impegno sulla sicurezza stradale, con 1.223 incidenti rilevati, di cui 24 mortali.
Un tributo di coraggio silenzioso che ha visto purtroppo anche 55 militari del Comando Provinciale riportare lesioni in attività operativa nell’ultimo anno. «Il coraggio non è assenza di paura», ha ricordato il Colonnello Ribaudo, «ma continuare a fare ciò che è giusto anche quando è difficile».
Arte, giovani e legalità ambientale
Il tema dell’anniversario di quest’anno è stato incentrato sullo “sguardo” dei Carabinieri, simbolo di vicinanza e rassicurazione sociale. Un’attenzione rivolta in particolare alle nuove generazioni: nell’anno scolastico appena concluso sono stati infatti incontrati oltre 11.000 studenti in 133 scuole per promuovere la cultura della legalità.
Nel corso della mattinata sono stati consegnati gli attestati agli studenti dei Licei Artistici di Treviso e Vittorio Veneto e degli Istituti Superiori di Castelfranco Veneto e Oderzo, protagonisti del progetto “Studenti e Carabinieri insieme per la tutela dell’Ambiente e della Biodiversità”. I ragazzi hanno realizzato oltre 100 opere d’arte sul tema ; le più rappresentative sono state esposte a Palazzo Zuccareda e verranno successivamente donate alle Stazioni della provincia.
La consegna dei riconoscimenti ai militari eccellenti
Un momento di profonda emozione è stato dedicato alla consegna delle ricompense ai militari che si sono distinti in complesse operazioni nazionali e internazionali:
- Encomio Semplice Collettivo al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Treviso, capace di risolvere in soli 15 mesi ben 5 efferati omicidi e catturare un pericoloso latitante per tentato omicidio.
- Encomio Semplice al Capitano Manlio Malaspina (ora in forza alla Legione Campania) per aver disarticolato un’organizzazione di trafficanti internazionali di droga, sequestrando oltre 200 kg di stupefacenti e 500mila euro in contanti.
- Encomio Semplice al Maresciallo Capo Samuele Callegari (Legione Lombardia) per la tempestiva individuazione e l’arresto dell’autore di un efferato omicidio nel bresciano.
- Encomio Semplice al Luogotenente C.S. Andrea Mecocci, distintosi in Libano nella missione internazionale “UNIFIL – Leonte” per le delicate indagini tecnico-scientifiche sugli attacchi ai convogli ONU.
- Encomio Semplice al Maresciallo Capo Gabriele Febbraro e al Brigadiere Vito Galetta per aver sgominato una banda di rapinatori a mano armata tra Veneto, Friuli e Lombardia.
- Lettera di Compiacimento al Luogotenente C.S. Andrea Pepe, al Luogotenente Marco Deganutti e all’Appuntato Scelto Q.S. Andrea Socal per l’arresto di una banda responsabile di 7 violente rapine ai danni di negozi trevigiani.
- Lettera di Compiacimento al Maresciallo Ordinario Christian Viezzer e all’Appuntato Scelto Q.S. Liberato Freddo per la cattura a Povegliano di un pericoloso latitante condannato per associazione mafiosa.
La cerimonia si è conclusa rinnovando quel patto di fiducia e prossimità che unisce l’Arma dei Carabinieri ai cittadini della Marca. «Il prestigio di un’Istituzione non nasce dall’immagine che riesce a proiettare», ha concluso il Colonnello Ribaudo, «ma dalla credibilità che riesce a costruire nel tempo attraverso il comportamento quotidiano delle sue donne e dei suoi uomini».
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