È ufficialmente partita la campagna antizanzare 2026 promossa dal Comune di Treviso, un’iniziativa volta a prevenire e contenere la proliferazione di insetti vettori, con un focus particolare sulla zanzara tigre (Aedes albopictus) e sulla zanzara comune (Culex pipiens), note per essere responsabili della trasmissione di diverse malattie infettive. Questa azione, che rientra tra le misure di tutela della salute pubblica, sarà attiva fino al 31 ottobre
TREVISO. L’approccio strategico adottato dall’Amministrazione comunale si fonda su un modello integrato che mette al primo posto la prevenzione e la riduzione dei focolai larvali. Questo viene realizzato attraverso interventi mirati e ben distribuiti su tutto il territorio comunale, garantendo così una copertura efficace e capillare.
Per ottimizzare l’efficacia degli interventi, il territorio comunale è stato suddiviso in cinque zone operative. Questa suddivisione permette di assicurare una copertura completa e mirata. I trattamenti nei tombini e nelle caditoie saranno eseguiti con una frequenza periodica da aprile a settembre, seguendo un calendario specifico per ogni zona. Parallelamente, nei fossati sono previsti interventi dedicati durante i mesi estivi, quando la proliferazione delle zanzare è più intensa.
Il calendario dettagliato degli interventi larvicidi nei tombini prevede:
- Zona A – Centro Storico: 20 aprile, 18 maggio, 15 giugno, 13 luglio, 10 agosto, 7 settembre.
- Zona B – Santa Maria del Rovere, Selvana e Fiera: 21 aprile, 19 maggio, 16 giugno, 14 luglio, 11 agosto, 8 settembre.
- Zona C – Chiesa Votiva, Ghirada, San Lazzaro e Sant’Antonino: 22 aprile, 20 maggio, 17 giugno, 15 luglio, 12 agosto, 9 settembre.
- Zona D – Canizzano, San Giuseppe e Santa Maria del Sile: 23 aprile, 21 maggio, 18 giugno, 16 luglio, 13 agosto, 10 settembre.
- Zona E – Santa Bona, San Liberale, San Paolo, Monigo e San Pelaio: 24 aprile, 22 maggio, 19 giugno, 17 luglio, 14 agosto, 11 settembre.
Per quanto riguarda i fossati, gli interventi sono programmati per il 4 giugno, 16 luglio e 13 agosto.
Un elemento cruciale per il successo della campagna è la collaborazione attiva dei cittadini. L’ordinanza comunale stabilisce comportamenti obbligatori per prevenire la formazione di ristagni d’acqua, come la rimozione o la corretta gestione di contenitori all’aperto, la manutenzione delle aree verdi e il trattamento periodico di tombini e caditoie nelle proprietà private. Obblighi simili sono estesi anche agli amministratori di condominio, alle attività produttive, ai cantieri e alle aziende agricole, che sono tenuti a prevenire la formazione di focolai larvali e ad adottare interventi periodici di disinfestazione.
Anche per il 2026, l’Amministrazione comunale promuove il coinvolgimento diretto della cittadinanza attraverso la distribuzione gratuita di pastiglie antilarvali. La consegna avverrà dal 28 aprile al 20 giugno presso un gazebo allestito nell’area del mercato cittadino in Varco Manzoni, fino ad esaurimento delle scorte. Sarà possibile ritirare una confezione per abitazione presentando un documento di identità; sono previste modalità specifiche per deleghe e per i condomìni.
In situazioni particolari, come sospetti o accertati casi di arbovirosi o infestazioni significative, il Comune si riserva il diritto di attivare interventi straordinari, inclusi trattamenti adulticidi, in collaborazione con l’ULSS 2 Marca Trevigiana, assicurando una tempestiva informazione alla popolazione. L’efficacia di questa campagna dipende in larga misura dalla sinergia tra l’impegno dell’amministrazione pubblica e la responsabilità dei cittadini, uniti nell’obiettivo comune di proteggere la salute pubblica e migliorare la qualità della vita nella città di Treviso. “La collaborazione dei cittadini è fondamentale per il successo della campagna”, sottolinea l’amministrazione comunale, “solo con un impegno congiunto potremo contrastare efficacemente la diffusione delle zanzare e proteggere la nostra comunità”.
La campagna antizanzare 2026 rappresenta un passo importante verso un ambiente più sano e sicuro per tutti i cittadini di Treviso. Con un approccio integrato e la partecipazione attiva della comunità, la città si impegna a contrastare la diffusione delle zanzare e a tutelare la salute pubblica.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

