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Traffico di rifiuti nella Marca, l'interrogazione di Zanoni (PD)

1 minuti di lettura

“Cosa ha fatto la Regione per impedire la contaminazione della falda? Chiedo chiarezza sui soldi pubblici a soggetti arrestati o coinvolti nelle indagini”
 
“Quali misure ha preso la Regione per evitare che i rifiuti speciali stoccati illegalmente nella discarica di Cison di Valmarino possano contaminare l’acqua e il suolo?”. È una delle domande di un’interrogazione a risposta scritta con cui il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni riaccende i fari sull’indagine dei carabinieri del Noe di Treviso, coordinata dalla Procura della Repubblica di Venezia-Direzione distrettuale antimafia, su un traffico illecito di rifiuti che ha portato all’arresto di due persone e alla denuncia di altre 15, oltre al sequestro di una cava e di beni per più di 350mila euro con perquisizioni anche in provincia di Padova e Venezia.
 
“È uno dei business più redditizi e purtroppo maggiormente in espansione in Veneto, come denunciato anche dal rapporto Ecomafia di Legambiente. Discariche autorizzate dagli enti pubblici per soli rifiuti inerti, vengono utilizzate per smaltire materiali proibiti che necessiterebbero di un trattamento a parte. È un crimine che permette di guadagnare parecchi soldi, mettendo in serio pericolo l’ambiente e le falde acquifere. La Regione dovrebbe monitorare con maggiore attenzione questo fenomeno. E nel caso specifico – sottolinea Zanoni – ne avrebbe più di un motivo. I rifiuti provengono infatti dall’area dell’Ex Fonderia Montini a Paese, dove è stato inaugurato un sottopasso pagato con soldi pubblici e costato più del previsto anche per la scoperta di rifiuti interrati. Dei fondi destinati a quest’opera, quanti sono stati spesi per il loro smaltimento? E tra chi ha beneficiato delle risorse regionali ci sono anche soggetti oggi sottoposti a indagini o misure restrittive?  Mi auguro che oltre alle indagini della magistratura anche Zaia e la sua Giunta facciano chiarezza al più presto: tra gli indagati – conclude – ricordo che c’è anche un consigliere comunale del Trevigiano della Lega, già assessore e segretario di sezione”.

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