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Tradizioni popolari. Vino bianco contro la “febbre d’estate”

È tradizione veneta, molto sentita soprattutto a Treviso e provincia, che il 1° di agosto si "faccia colazione" a partire da un goccio di vino bianco. Questa usanza, tramandata nel tempo dai nostri avi, insegna che

È tradizione veneta, molto sentita soprattutto a Treviso e provincia, che il 1° di agosto si “faccia colazione” a partire da un goccio di vino bianco.

Questa usanza, tramandata nel tempo dai nostri avi, insegna che bere due dita di vino bianco ogni 1° di agosto, appena svegli e a digiuno, fungerebbe da protezione contro i morsi di vipere e serpenti e dai malanni estivi. Gli sbalzi termici dovuti all’uso dei condizionatori, il caldo torrido e l’aria malsana, insieme all’inquinamento atmosferico concorrono infatti a favorire la diffusione dei virus influenzali.

E quest’anno, con il Covid-19 ancora in circolazione e l’idea di prendere altri virus che fa ancora più paura, è giusto (continuare a) proteggerci indossando la mascherina ed evitando i contatti ravvicinati, preparandoci intanto a un nuovo brindisi, nella giornata di domani, per celebrare la festa dei omeni!

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