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Tracce: Porto Marghera ritorna in città grazie alle foto di Giorgio Bombieri

Continuano le iniziative del Centenario di Porto Marghera (1917-2017), con l’edizione primaverile della mostra open air “Tracce”. Una nuova selezione, composta da una trentina di fotografie di grandi dimensioni (6m x 3m), del fotografo veneziano

Continuano le iniziative del Centenario di Porto Marghera (1917-2017), con l’edizione primaverile della mostra open air “Tracce”. Una nuova selezione, composta da una trentina di fotografie di grandi dimensioni (6m x 3m), del fotografo veneziano Giorgio Bombieri, compare sui pannelli stradali, normalmente dedicati alla pura funzione pubblicitaria, lungo le principali arterie di traffico della Città Metropolitana.

Porto Marghera esce quindi nuovamente dai propri confini per entrare in città, aprendo ‘squarci’ su manufatti, insediamenti e aree che stanno ‘oltre’ lo sguardo dei passanti, portando i cittadini all’interno di aree industriali, portuali e commerciali spesso inaccessibili.

 

 

Il lavoro di documentazione di Giorgio Bombieri permette quindi di vedere “dentro” Porto Marghera, oltre i muri e le barriere fisiche che circondano ampie aree della zona portuale e industriale. Grazie a queste immagini di forte impatto, prende vita una complessità urbanistica di fascino straordinario fatta di moli, impianti, strade interne, ferrovie e canali marittimi, dove lavorano quotidianamente migliaia di persone e sono attive centinaia di imprese in settori diversi.

 

 

Fino al 28 aprile, i luoghi della produzione, le grandi aree industriali ma anche il quartiere urbano di Marghera, fanno capolino lungo le vie di comunicazione più frequentate e “visitabili” della città: via Asseggiano, via Trento, via Castellana. Corso del Popolo, P.le Lazzaro Giovannacci, via Paccagnella, via S. Marco, via Eugenio Carlo Pertini, via Torquato Tasso, via Triestina, via Francesco Sansovino, via Castellana, via Amerigo Vespucci, via Cappuccina, viale della Libertà, via Martiri della Libertà, via Giovanni da Verrazzano, via della Rinascita, via Cesare Beccaria, via Papa Giovanni Paolo II, viale Generale Enrico Cialdini, via Fratelli Bandiera.

 

 

 

 

Continuerà invece sino al 27 maggio la mostra “INDUSTRIAE. Attraverso Porto Marghera” (ingresso libero, orari: lunedì – venerdì 8.00 – 14.00; sabato e domenica 9.00 – 17.00), il Centro Informativo Permanente allestito presso il Padiglione Antares del VEGA Parco Scientifico Tecnologico, che racconta le produzioni, i processi e i cicli produttivi di cent’anni di attività di Porto Marghera, focalizzando l’attenzione sul capitale produttivo accumulato nel corso di un secolo, un patrimonio di saperi e conoscenze che si traduce in oggetti e servizi.

 

 

 

 

 

Giorgio Bombieri (Venezia, 1970) è fotografo presso il Settore Cultura del Comune di Venezia nonché presso l’Osservatorio Fotografico sulle trasformazioni del territorio, del paesaggio e della società. Ha pubblicato diversi lavori di documentazione, indagine e ricerca e ha esposto in mostre collettive e personali.

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