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Tra Terra e Spazio: la rivoluzione nell’addestramento medico

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ASTRO-NETS segna un nuovo capitolo nella formazione dei neurochirurghi, integrando le lezioni dello spazio nella medicina terrestre.

ITALIA. Nella sala operatoria, gli studenti della scuola di Specializzazione in Neurochirurgia, guidati dal professor Francesco DiMeco, direttore del Dipartimento di Neurochirurgia del Besta, saranno pronti a immergersi nell’universo della medicina con un approccio innovativo grazie al Progetto ASTRO-NETS.

Questo ambizioso progetto, presentato in una conferenza stampa presso la biblioteca “Renato Boeri” della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, rivoluzionerà la formazione dei neurochirurghi, portandola su una traiettoria spaziale.

ASTRO-NETS prende ispirazione dalle metodologie e lezioni apprese dall’addestramento degli astronauti, applicandole al campo della neurochirurgia per migliorare e innovare la formazione dei futuri specialisti. Il progetto si concentra in particolare sullo sviluppo di competenze trasversali e sulla gestione di situazioni complesse e ad alto rischio, rendendo gli studenti pronti a fronteggiare qualsiasi evenienza in sala operatoria.

Una presenza d’onore alla conferenza stampa ha arricchito il progetto: l’astronauta italiano Paolo Nespoli, famoso a livello internazionale per le sue tre missioni spaziali totalizzanti ben 313 giorni, 2 ore e 36 minuti.

Come ospite d’onore e testimonial del progetto, Nespoli ha condiviso la sua esperienza nello spazio, evidenziando le connessioni tra l’addestramento degli astronauti e la formazione dei neurochirurghi.

Tra i relatori presenti al tavolo, il professor Francesco DiMeco e il dottor Alessandro Perin, neurochirurgo del Besta e Direttore Scientifico del NeuroSim Center, centro di simulazione neurochirurgica avanzato. Il NeuroSim Center sarà un elemento chiave nella formazione, permettendo agli studenti di affinare le loro abilità in un ambiente simulato prima di entrare in sala operatoria.

Simone De Biase, presidente di Fondazione Heal, ha sottolineato l’impegno della fondazione nel finanziare e promuovere il progetto ASTRO-NETS, concentrato sulla ricerca nella lotta contro i tumori cerebrali.

La presenza di Simone Pozzi e Vanessa Arrigoni, rispettivamente CEO e Lead Consultant di Deep Blue, aggiunge un ulteriore livello di competenza con la loro esperienza nel settore dell’aviazione e dello spazio, contribuendo a garantire la massima sicurezza nei protocolli di addestramento.

ASTRO-NETS segna un nuovo capitolo nella formazione dei neurochirurghi, integrando le lezioni dello spazio nella medicina terrestre.

Questa iniziativa rivoluzionaria non solo accrescerà le capacità degli studenti, ma potrebbe anche aprire nuovi orizzonti nella ricerca e nella pratica neurochirurgica.

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