Dopo la vittoria nel salto in lungo e il bronzo nei 100, Marco Cicchetti vince la seconda medaglia d’oro nei 200 T44 con il nuovo record europeo
NUOVA DELHI (INDIA) – Finisce nel migliore dei modi l’avventura dell’Italia ai Campionati Mondiali di Atletica paralimpica di Nuova Delhi. Nell’ultima giornata di gare infatti è arrivato l’oro per Marco Cicchetti nei 200 T44 con il nuovo record europeo e il bronzo nei 200 T64 per Francesco Loragno.
Sale così a undici il computo complessivo per l’Italia, il miglior risultato mai ottenuto con ben sette ori, un argento e tre bronzi. Mai infatti gli azzurri avevano conquistato più di cinque primi posti a un mondiale finora. Questo ottimo risultato porta quindi il Bel Paese a uno storico ottavo posto nel medagliere.
Sugli scudi principalmente proprio Marco Cicchetti, capace di conquistare ben due ori (salto in lungo e 200) e un bronzo nei 100. Ma anche Carlo Calcagni e i suoi due ori nei 400 e 100 T72. E come non citare l’eterna capitana Assunta Legnante, vincitrice per la sesta volta dell’oro mondiale nel peso peso F11 e argento nel disco.
E ancora, le rivincite d’oro, dopo le delusioni delle Paralimpiadi di Parigi 2024, di Ndiaga Dieng e Ambra Sabatini, a cui si aggiungono i bronzi di Arjola Dedaj e Francesco Loragno. Un risultato storico che porta l’Italia tra le migliori potenze sportive del pianeta.
Marco Cicchetti fa tre su tre
En plein per Marco Cicchetti che riesce nell’impresa di vincere tre medaglie su tre gare disputate. Dopo il titolo conquistato nel salto in lungo e la medaglia di bronzo nei 100, l’azzurro va a vincere in rimonta anche nei 200 T44 con il nuovo record europeo stabilito in 23.00.
In testa fin da subito il campione mondiale dei 100 Naif Almasrahi (Arabia Saudita) che però è costretto a fermarsi per un dolore alla gamba sinistra. Cicchetti recupera e va a superare l’ucraino Pavlo Kapkun e l’indiano Sandeep, rispettivamente secondo e terzo in 23.12 e 23.60.
A fine gara l’azzurro ha commentato:
“Un centesimo meglio del mio personale, un centesimo meglio del precedente primato europeo…certo che anche qui come nel salto in lungo è mancato davvero poco per abbattere un’altra barriera. A parte gli scherzi, la medaglia d’oro iridata non si discute. Sono davvero felice, chiudo questo mondiale con la ciliegina sulla torta e non potrei essere più soddisfatto.”
Francesco Loragno di bronzo
Arriva la prima medaglia mondiale per Francesco Loragno che conquista il bronzo nei 200 T64 con anche primato personale di 22.56. Medaglia d’oro per il tedesco Felix Streng che con 21.60 fa doppietta dopo il titolo nei 100, argento per il costaricano Sherman Guity, secondo in 21.70. Assente l’altro azzurro e campione del mondo 2023 Maxcel Amo Manu, costretto al forfait per una ferita al moncone.
“Questa era la mia gara e lo volevo dimostrare. Ci sono riuscito, ho portato a casa un grande risultato per me e per la squadra. Ma questo è solo un punto di partenza, perché voglio di più e so che arriverà. Il lavoro si vede e passo dopo passo bisogna andare sempre più lontano.”
Le medaglie
ORO
Carlo Calcagni – 400 T72
Carlo Calcagni – 100 T72
Ndiaga Dieng – 800 T20
Ambra Sabatini – 100 T63
Marco Cicchetti – Lungo T44
Assunta Legnante – peso F11
Marco Cicchetti – 200 T44
ARGENTO
Assunta Legnante – Disco F11
BRONZO
Marco Cicchetti – 100 T44
Arjola Dedaj – lungo T11
Francesco Loragno – 200 T64

Photo Credits: Bizzi/fispes
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