Previsioni per i prossimi giorni e stato di attenzione per i bacini del Brenta, Adige e Po
VENEZIA – In Veneto, nel pomeriggio di oggi, si prevedono ancora condizioni di instabilità con possibilità di rovesci sparsi e temporali locali, in particolare sulle Prealpi e la pianura, con eventuali fenomeni intensi. Tuttavia, dalla serata è atteso un miglioramento con una progressiva diminuzione ed esaurimento dei fenomeni. Per domani e venerdì, l’espansione di un promontorio di alta pressione garantirà un ritorno a condizioni meteorologiche più stabili, con solo una leggera variabilità pomeridiana sui rilievi.
Stato di attenzione per criticità idraulica
In base a queste previsioni meteorologiche fornite da Arpav, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso un nuovo avviso di criticità. Questo avviso, valido dalle 14:00 di oggi fino alle 14:00 di domani, 27 giugno, decreta lo stato di attenzione per criticità idrogeologica e idraulica (livello giallo) nel bacino del basso Brenta – Bacchiglione, includendo la piena del Brenta.
Criticità idraulica nei bacini principali
Rimane confermato lo stato di attenzione per criticità idraulica nei bacini dell’Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone (inclusa la piena del Brenta), dell’Adige-Garda e Monti Lessini, del Po, Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige, riferita alla piena del fiume Po prevista a partire dalle 12:00 di oggi.
Situazione del fiume Adige
La criticità idraulica del fiume Adige è classificata come “moderata” nel tratto a valle di Boara Pisani e “ordinaria” nel tratto a monte. I livelli del fiume rimangono sostenuti lungo tutta l’asta fluviale. Fino alle 14:00 di oggi, la fase operativa a monte della sezione di Boara Pisani è di attenzione, mentre a valle, dove sono presenti criticità specifiche che coinvolgono il corpo arginale, la fase operativa è di preallarme.
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