Il Teatro Stabile del Veneto (TSV) ha presentato un rapporto di fine stagione che evidenzia una crescita significativa e una forte vocazione internazionale. L’evento, tenutosi a Venezia, ha visto la partecipazione del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, dell’assessore regionale alla cultura, Valeria Mantovan, e del presidente della Fondazione Teatro Stabile del Veneto, Giampiero Beltotto
VENEZIA. I numeri parlano chiaro: la platea degli abbonati è aumentata del 56% in tre anni, raggiungendo quota 6.350. Le presenze nei teatri hanno superato le 200.000, e l’occupazione è cresciuta con 300 scritturati tra artisti e tecnici. Questi risultati testimoniano la solidità dell’ente e la sua capacità di generare valore aggiunto per il territorio.
“È lusinghiero il rapporto di fine stagione presentato oggi dalla Fondazione TSV che, ancora una volta, si afferma con una quantità e una qualità che la pongono tra le eccellenze nazionali nel settore della prosa”, ha dichiarato il presidente Stefani. “La Regione accompagnerà nel prossimo triennio questa importante realtà culturale sostenendone in particolare la vocazione internazionale, la presenza sul territorio e i partenariati cui stanno giustamente pensando, in particolare quelli con i teatri di riferimento delle più importanti comunità internazionali che ormai sono residenti nel nostro territorio, esempio encomiabile di integrazione. La Regione, inoltre, ha deciso di aumentare il suo sostegno anche sul piano dello sviluppo economico necessario perché il Teatro Stabile del Veneto rimanga saldamente ancorato alle eccellenze nazionali”.
L’assessore Mantovan ha sottolineato come “Con un’attività produttiva teatrale di notevole prestigio a livello nazionale la Fondazione Teatro Stabile del Veneto rappresenta un’eccellenza nel panorama culturale italiano che rende orgoglioso il Veneto anche per la sua crescita di prestigio sul piano internazionale. Il consolidato legame con altri soggetti teatrali regionali e numerosi accordi con gli enti locali, non ultimo quello per la riapertura del Teatro De la Sena di Feltre, rendono l’operato dello Stabile del Veneto prezioso per la nostra Regione”.
Il presidente del TSV, Giampiero Beltotto, ha espresso la sua riconoscenza verso la dirigenza, gli artisti, le maestranze e i dipendenti dell’azienda, sottolineando come il loro impegno sia stato fondamentale per il raggiungimento dei risultati. Ha inoltre ringraziato il presidente della Regione del Veneto per l’attenzione e l’approfondimento dedicati alla realtà dello Stabile del Veneto, garantendo la sua permanenza nel CdA della Fondazione.
Il contributo straordinario annuale della Regione, pari a 1 milione di euro, ha generato ulteriore sviluppo, portando il TSV da un valore di produzione di 9 milioni nel 2021 a quasi 13 milioni di euro nel 2025, dimostrando una significativa ricaduta economica sul territorio.
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