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Teatro del Parco con Opening Nights: da oggi aperte le prenotazioni per il 27 novembre per lo spettacolo di teatro/danza di Silvia Gribaudi  

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Il sipario del Teatro del Parco si rialza con Opening Nights: da oggi,  22 novembre, si possono prenotare i bilgietti gratuiti su , www.culturavenezia.it/teatrodelparco, per lo spettacolo “Graces” del 27 novembre di teatro/danza di Silvia Gribaudi organizzato dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Live Arts Cultures e con le associazioni culturali Farmacia Zooè e Macaco. Sabato 27 novembre il palco del Teatro del Parco è interamente dedicato al teatro/danza e alla performance di Silvia Gribaudi con il suo spettacolo Graces, una performance ispirata alla scultura e al concetto di bellezza e natura espresso dal Canova. Gribaudi – in scena con Siro Guglielmi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo – ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte, con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing arts. L’ispirazione dello spettacolo è mitologica: le 3 figlie di Zeus erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità; in scena tre corpi maschili, tre danzatori dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Ingresso gratuito previa prenotazione su www.culturavenezia.it a partire da 5 giorni e fino a 3 ore prima dello spettacolo. La rassegna continua con altre due date: mercoledì 8 dicembre due gruppi ricercatissimi, Vipera e C+C=Maxigross. Il primo, Vipera, è il progetto solista di Caterina Dufì, classe ‘98, che ha costruito un immaginario ibrido, spartito tra musica e arte visiva. L’estetica e le intenzioni del progetto riprendono musicalmente il Frusciante di Niandra La Des, le sonorità di Mount Eerie, le suggestioni del misto inglese-italiano care a Flavio Giurato, le visioni aride del litorale adriatico di Umberto Palazzo, l’insaziabile sete di conoscere sé stessi, l’efferata sperimentazione del primo e ultimo Battiato. L’omonimo EP d’ esordio di Vipera rimescola queste suggestioni musicali assieme a testi che più che raccontare evocano, più che portare alla luce vogliono restituire l’esperienza di un mondo filtrato e rarefatto, lontano ma pervasivo. Sul palco anche i C+C=Maxigross, 13 anni di avventure alle spalle con innumerevoli formazioni, dal folk psichedelico degli esordi fino alle melodie esoteriche in lingua madre. È difficile concentrare in poche righe la storia di un collettivo in costante evoluzione che da una casetta di montagna sopra le Prealpi veronesi scese per vincere Arezzo Wave (2012), volare a New York, suonare due volte al rinomato Primavera Sound di Barcelona, collaborando con Marco Fasolo dei Jennifer Gentle, Miles Cooper Seaton degli Akron/Family, Adele Altro e Marco Giudici di Any Other, solo per citare qualche nome. Centinaia di concerti tra Europa e Italia, una decina di pubblicazioni. Un concerto del progetto C+C=Maxigross è un’esperienza unica e irripetibile: se ogni luogo in cui si suona è diverso, così lo sarà anche ogni esibizione, adattandosi organicamente al contesto. Il 17 dicembre, doppio concerto al Teatro del Parco con Emma Nolde e Blak Saagan. Emma Nolde , 20 anni, nasce in Toscana. All’età di quindici anni inizia a scrivere canzoni in inglese, ma in poco tempo la scrittura in italiano prende il sopravvento. È negli ultimi due anni che Emma si dedica alla composizione e registrazione del suo primo progetto. Al Rock Contest 2019 si è aggiudicata il premio Ernesto De Pascale per la migliore canzone con testo in italiano per il brano “Nero Ardesia”. A settembre 2020 è uscito “Toccaterra”, il suo primo album, su etichetta Woodworm/Polydor. Il disco è stato inserito tra i finalisti del Premio Tenco nella categoria Opera Prima. Blak Saagan è tornato con un’opera grandiosa di dedizione e architettura sonora. Il suo nuovo disco ‘Se Ci Fosse La Luce Sarebbe Bellissimo’ è musica tentacolare che non ha paura di oltrepassare i confini ispirata a Ennio Morricone, John Carpenter, Kosmische Kraut, Egisto Macchi, Goblin, Italian Psych e Library Music. Il progetto è stato cofinanziato dall’Unione europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020. L’accesso agli spazi avverrà da 30 minuti prima dello spettacolo e secondo protocollo anti-contagio COVID 19 con obbligo di possesso di CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS) come da Decreto-legge 23 luglio 2021 , n. 105. Sono esonerati dall’obbligo i bambini sotto i 12 anni.   informazioni, www.culturavenezia.it/teatrodelparco
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