Italian flag
sanitàSlide-mainSociale

Taibon Agordino: 3,3 milioni dal Fondo Comuni Confinanti per la Casa Anziani

3 minuti di lettura

La Casa di soggiorno per anziani di Taibon Agordino riceve un impulso fondamentale per il suo futuro. Un finanziamento di 3,3 milioni di euro dal Fondo Comuni Confinanti è stato assicurato per il consolidamento e l’adeguamento della struttura, garantendo servizi essenziali alla popolazione montana.

BELLUNO. È stata sottoscritta una nuova convenzione cruciale tra il Fondo Comuni Confinanti e l’Unione Montana Agordina, destinata a sostenere l’intervento di consolidamento, adeguamento e messa a norma della Casa di soggiorno per persone anziane dell’Agordino, situata a Taibon Agordino. L’operazione, dal valore complessivo di 3.707.066,62 euro, vedrà un contributo massimo dal Fondo pari a 3.335.549,96 euro. La parte restante, ammontante a 371.516,66 euro, sarà coperta dal cofinanziamento di Luxottica, evidenziando un importante esempio di collaborazione tra pubblico e privato. Il progetto ha come soggetto attuatore l’Unione Montana Agordina e come beneficiario diretto il Comune di Taibon Agordino.

Dario Bond, presidente del Fondo Comuni Confinanti e assessore regionale alla Montagna, ha sottolineato l’importanza strategica di questo investimento. “Questa convenzione racconta bene che cosa deve essere un investimento pubblico in montagna: sicurezza e servizi che restano sul territorio”, ha dichiarato Bond. Ha poi aggiunto: “Una struttura per anziani non è semplicemente un luogo in cui abitare ma diventa un presidio per le famiglie e per gli operatori oltre che per gli ospiti. Per questo considero particolarmente importante aver portato avanti un progetto che viene da lontano e che oggi trova una nuova prospettiva e un quadro finanziario definito”. Le sue parole evidenziano la visione di un servizio che va oltre la semplice ospitalità, configurandosi come un pilastro per l’intera comunità montana.

Il progetto, sebbene oggi rinvigorito, non è una novità assoluta. Era infatti già stato finanziato nell’ambito della programmazione 2013-2018 del Fondo Comuni Confinanti. Per garantirne il completamento e adeguare le tempistiche alle mutate esigenze, l’intervento è stato trasferito nella programmazione strategica 2019-2027, mantenendo intatto il finanziamento già assegnato. La nuova convenzione, firmata il 20 settembre 2026, sostituisce quella sottoscritta nel 2021 e i successivi aggiornamenti, assicurando continuità e stabilità. Bond ha chiarito la logica di questa transizione: “Non è un progetto che riparte da zero ma un progetto che abbiamo scelto di non lasciare indietro. Il passaggio dalla vecchia alla nuova programmazione serve proprio a questo: dare continuità agli interventi che hanno valore per i territori, accompagnandoli fino alla loro piena realizzazione. È una scelta di responsabilità verso l’Agordino e verso le risorse del Fondo”.

I lavori previsti sono ampi e mirano a un miglioramento complessivo della struttura. Nel dettaglio, riguarderanno il miglioramento sismico e l’adeguamento antincendio dell’edificio, aspetti fondamentali per la sicurezza degli occupanti. Saranno inoltre eseguiti interventi edilizi e sugli impianti. Tra le opere più significative si annoverano il rinforzo delle strutture portanti, la solidarizzazione dei giunti tra i corpi di fabbrica per aumentarne la resistenza, il rinforzo dei vani scala e la costruzione di una nuova scala esterna di emergenza. L’adeguamento dell’impianto antincendio, interventi di compartimentazione per limitare la propagazione di fiamme e fumo, e il potenziamento degli impianti elettrici e di rilevazione fumi completeranno il quadro degli interventi. L’obiettivo primario è duplice: aumentare la sicurezza degli ospiti e degli operatori e garantire la piena fruibilità della struttura, mantenendo un’offerta rivolta sia alle persone autosufficienti sia a quelle non autosufficienti. Un’attenzione particolare è stata riservata all’inclusione di una sezione dedicata alle persone con demenza, rispondendo così a una domanda assistenziale in costante crescita e sempre più pressante.

Bond ha concluso il suo intervento con una riflessione sul futuro dei servizi in montagna: “La montagna ha bisogno di servizi che sappiano guardare avanti, non soltanto di interventi che risolvano le emergenze di oggi. Una comunità è davvero forte quando riesce a prendersi cura delle persone più fragili senza costringerle ad allontanarsi dal proprio territorio. Con questo intervento facciamo esattamente questo: rendiamo più sicura una struttura importante e rafforziamo un servizio che appartiene all’intero Agordino”. Questa visione sottolinea l’importanza di investire in infrastrutture sociali che permettano alle comunità montane di prosperare e di prendersi cura dei propri membri più vulnerabili, contrastando lo spopolamento e rafforzando il tessuto sociale.

La gestione della struttura sarà affidata ad A.S.C.A. – Azienda Speciale Consortile Agordina, un ente strumentale che raggruppa i 16 Comuni facenti parte dell’Unione Montana Agordina, garantendo una gestione coordinata e radicata nel territorio. Il progetto dovrà essere concluso entro il 31 dicembre 2027, stabilendo una chiara scadenza per la realizzazione di questi vitali miglioramenti.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…