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I volontari di Mondo Libero dalla Droga fanno prevenzione per le vie della città.

Ormai la droga, elemento quasi invisibile ma dagli effetti molto notevoli, sta segnando a malincuore la città di Mestre.

Per questo i volontari dell’associazione Mondo Libero dalla Droga hanno scelto questa città a cui hanno dedicato la loro attività di prevenzione alle sostanze stupefacenti.

 

Infatti ieri mattina hanno consegnato a tutti i commercianti degli opuscoli informativi, parte del programma internazionale “La Verità sulla Droga”, che spiegano i reali effetti a breve e lungo termine di marijuana, abuso di alcol, eroina e cocaina.

 

I volontari hanno scelto come punto di partenza la stazione ferroviaria di Mestre e si sono diretti fino Piazza Ferretto passando per Via Piave e tornando indietro per Corso del Popolo.

 

 

Molti cittadini e commercianti hanno apprezzato l’attività dell’associazione in quanto il problema droga è davvero sentito in città, infatti si sono congratulati e complimentati con i ragazzi.

 

I volontari, ispirati da queste parole dell’umanitario L. Ron Hubbard, sanno che: “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione” e per questo hanno scelto di consegnare questi opuscoli al fine di dare le corrette e reali informazioni a riguardo.

 

Inoltre vogliono far sapere a tutti i cittadini che una vita libera dalla droga è possibile e per questo hanno deciso di continuare con l’attività nelle prossime settimane.

La sicurezza urbana delle aree intorno alla stazione di Mestre tra via Piave e la Miranese continua a preoccupare i residenti.
Non solo spaccio, prostituzione e microcriminalità, anche il degrado dovuto a cattivo uso degli spazi pubblici contribuisce a peggiorare la qualità della vita in queste zone della città.

 

Quotidianamente ci sono file di auto che vengono lasciate in zona vietata, alcune anche per più giorni evidentemente da chi prende il treno per andare a trascorrere il weekend a Venezia, ma questo è fonte di pericolo per l’incolumità del transito veicolare e pedonale e causa di litigi tra i frequentatori della zona.

 

La capogruppo M5S Elena La Rocca nell’interrogazione presentata all’assessore alla Sicurezza urbana fa proprie le richieste dei cittadini e, constatata l’inefficacia delle episodiche pattuglie della Polizia locale come ha riconosciuto anche il Comandante in recenti dichiarazioni ai giornali, chiede che siano stati attivati con urgenza provvedimenti alternativi a quelli sanzionatori, quali l’installazione di sistemi di protezione fisica della viabilità pedonale, al fine di garantire con efficacia e rapidità la sicurezza urbana in via Trento e nelle aree prossime alla stazione ferroviaria di Mestre.

 

     

Prosegue in modo intenso e articolato l’azione di contrasto da parte della Polizia Locale agli spacciatori che verso sera si sono riaffacciati in via Piave. Nei giorni scorsi il Servizio Sicurezza urbana ha organizzato un pattugliamento rinforzato della zona, circoscrivendo l’arteria cittadina con tre radiomobili nelle ore serali. Un assetto operativo che continuerà a tempo indeterminato, finché lo si riterrà opportuno.

 

L’operazione

 

“Le attività identificative delle pattuglie stanno dimostrando che i pusher presenti ora in via Piave sono in possesso di permessi di soggiorno per motivi umanitari o sono ricorrenti avverso a provvedimenti di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno – spiega il commissario capo Gianni Franzoi, responsabile del Servizio di Sicurezza urbana – Si tratta di quasi tutti cittadini nigeriani, molti dei quali in arrivo in treno da Padova”.

 

 

“Con il nuovo Regolamento di Polizia urbana sia clienti che pusher, oltre alle sanzioni penali e amministrative previste dal Testo Unico sulle sostanze stupefacenti, saranno anche assoggettati a severa sanzione pecuniaria questo in quanto si rende necessario agire anche sul contrasto della domanda, oltre che a quello dell’offerta di sostanze”. Queste le parole del commissario capo Franzoi.

 

Lo spacciatore

 

Oltre alle attività delle radiomobili, sta agendo in zona anche il Nucleo operativo del Servizio Sicurezza urbana, con operatori in abiti civili. Dopo aver sequestrato eroina, marijuana e hashish, il Nucleo ha arrestato in flagranza un cittadino nigeriano di 24 anni, giunto in Italia a Lampedusa nel 2013, che aveva ceduto alcune dosi di cocaina ad un venticinquenne mestrino e ad un siciliano di 24 anni; il primo era arrivato in zona a piedi, il secondo a bordo di un’auto.

 

 

Il pusher era già stato denunciato per spaccio anche in Lussemburgo, il 4 marzo scorso era stato segnalato sempre per compravendita di droga a Mestre. Nel frattempo il sospetto era transitato anche per Foggia e Novara.

 

 

Dopo aver trascorso la notte nella cella di sicurezza del Corpo, questa mattina il 24enne sarà presentato al cospetto del giudice.

 

 

Al seguente link è disponibile un video dell’operazione: https://youtu.be/HygEn9ptpqg

Dopo il grande successo di venerdì scorso, per altri due venerdì via Piave si anima con concerti alla sera dando vita al Via Piave Friday Night, una manifestazione voluta dall’amministrazione comunale per riappropriarsi dei giardini pubblici e trascorrere le ore serali in compagnia.

 

Dopo il successo di Cinemoving, che ha portato i film sotto casa dei residenti e il concerto organizzato la scorsa settimana che ha coinvolto centinaia di persone, domani sera e venerdì 28 arriva la buona musica con due band che suoneranno dalle 19 alle 21 sul palco allestito per l’occasione all’interno dei giardini.

 

Si parte venerdì 21 settembre con la musica dei Blues Trouble che riportano alla luce i grandi classici del blues con un tocco di modernità e personalità. Venerdì 28 invece a salire sul palco allestito nei giardini è la cover band Comunque Lucio che per due ore suoneranno le canzoni del famoso cantautore scomparso 20 anni fa.

 

“Il cinema prima e adesso la musica sono l’occasione per tutti noi cittadini di utilizzare i nostri spazi e dare loro una nuova vita. Con gli importanti interventi della Giunta Brugnaro in materia di sicurezza, in ambito sociale e urbanistico, la rinascita di via Piave passa anche da qui- ha spiegato l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini- Queste due iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale sono l’inizio di un percorso che ci auguriamo possano facilitare le altre proposte da parte delle associazioni, degli esercenti e delle famiglie. Dare spazi alla città e portare i residenti in strada per passare una serata piacevole è l’obiettivo di questa manifestazione”.

 

E per chi vuole cenare c’è la possibilità di farlo, per le due serate nei giardini di via Piave sarà possibile mangiare grazie alla presenza di uno stand gastronomico.

 

I due locali di via Piave, chiusi con ordinanza del sindaco Brugnaro in data 28 agosto 2018, fino al 7 gennaio 2019 potranno riaprire con orario ridotto, dalle 8 alle 18.

 

I due locali – “Pizza Piave” e “Buonissimi Pizza e Kebab” – sono stati oggetto di chiusura perché giudicati ricettacolo di pusher, pregiudicati e nulla facenti nelle ore serali e notturne.

 

Questo è uno dei tanti tentativi messi in atto dalle Forze dell’ordine per contrastare il dilagare della malavita in zona Piave e stazione Mestre.

Venerdì sarà pronta l’ultima rotatoria di Mestre, in fondo a via Piave, all’incrocio con via Miranese, via Carducci e via Circonvallazione.

Il semaforo verrà così eliminato e il  traffico sarà più fluido.

 

Le altre due rotonde realizzate ai quattro cantoni e al quartiere San Paolo hanno eliminato le code e portato un notevole miglioramento dell’aria.

 

 

Fonte: Venezia Today

Proseguirà anche in agosto, ai Giardinetti di via Piave, “Cinemoving”, con le sue proposte di cinema all’aperto a ingresso gratuito

 

Saranno tre i venerdì di agosto, dove oltre alla proiezione del film, ci saranno concerti dal vivo e street food.

 

Si inizia quindi domani, venerdì 3 agosto, alle 21.15, con il film Sopravvissuto – The Martian (genere fantascienza – USA, 2015, durata 130 minuti): durante una missione su Marte, l’astronauta Mark Watney viene considerato morto. Ma Watney è sopravvissuto e si trova da solo sul pianeta rosso.

Il film ha ottenuto 7 candidature a Premi Oscar, 3 candidature e vinto 2 Golden Globes e 6 candidature a BAFTA.

 

Prima della proiezione, dalle ore 18, ci sarà l’apertura dello stand gastronomico, mentre dalle ore 19.30 Rosa Emilia Dias (voce) e Giovanni Buoro (chitarra acustica) presentano Samba Bom, un percorso dentro la musica brasiliana. Il concerto prende il via da autori classici come Pixinguinha, Noel Rosa e Cartola sino a Chico Buarque e Caetano Veloso, in un percorso che comprende samba di ieri e di oggi.

 

Nei prossimi giorni verrà reso noto il calendario delle successive due date.

Questa sera, sabato 28 luglio, sarà una serata speciale a Mestre: oltre al cinema infatti ci saranno musica e street food, per una serata divertente da passare in compagnia. Dalle 17.15 dj set, e poi spiedo, birra e gelato.

Il film proiettato sarà “Quo vado?” (2016, regia di Gennaro Nunziante, 86 min.). Il comico Checco Zalone, torna al cinema con una commedia sul mito del posto fisso. A quasi 40 anni Checco vive la sua esistenza ideale: scapolo, servito e riverito dalla madre e dall’eterna fidanzata, accasato presso i genitori, assunto a tempo indeterminato presso l’ufficio provinciale Caccia e pesca. Ma le riforme arrivano anche per Checco, e quella che abolisce le province lo coglie impreparato.

Per tre serate, dal 26 al 28 luglio, in via Piave farà sosta Cinemoving. Le tre serate di cinema all’aperto si svolgeranno davanti la chiesa di via Piave, in piazzetta San Francesco e nei giardini vicino alla stazione ferroviaria.

 

Queste tre serate vogliono dare ai residenti l’occasione di riappropriarsi degli spazi aggregativi e incentivare i segnali di rinascita che si colgono in tutta la zona.

 

I posti a sedere saranno circa cento, ma se qualcuno vuole portarsi la sedia da casa, naturalmente può.

Ventuno esercizi (pubblici e commerciali) controllati, un esercizio di cui è stata decisa la sospensione dell’attività (per massiccio utilizzo di lavoratori in nero), 20 sanzioni (di natura amministrativa o penale) già erogate, 17 diffide ad adempiere (per regolarizzare situazioni sanzionabili), 2 sequestri di merce (200 kg di carne e pesce di ignota provenienza), 3 situazioni ancora in corso di accertamento.

 

Questo il bilancio complessivo dell’operazione di polizia amministrativa interdisciplinare compiuta nei giorni scorsi nella zona di via Piave a Mestre, in maniera coordinata da Questura di Venezia, Polizia locale, Ispettorato del lavoro, Vigili del Fuoco, e il Dipartimento di Prevenzione (Spisal, Sian e Sisp) dell’Ulss 3, reso noto questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi alla Questura di Marghera.

 

L’intervento, è stato spiegato dalla dirigente della Polizia Amministrativa della Questura, Barbara Rigo, è stato deciso per dare continuità all’operazione “San Michele” che aveva portato il 10 luglio scorso, sempre in quest’area, all’arresto e al deferimento di decine di persone per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e alla sospensione di attività di tre minimarket frequentati dagli stessi spacciatori.

 

La Polizia locale, come ha sottolineato il commissario capo Flavio Gastaldi, ha partecipato a questa operazione di Polizia amministrativa con una task force di 5 agenti, coordinati da un funzionario, che hanno compiuto 11 controlli, elevando 4 verbali per violazioni ai codici del commercio e del Consumatore, oltre a 9 diffide a adempiere. Le sanzioni, che hanno un ammontare complessivo di qualche migliaio di euro, riguardano irregolarità come la mancata esposizione della Scia, del cartello del listino prezzi o del divieto di fumo, l’occupazione abusiva di suolo pubblico, nonché affissioni e pubblicità non in regola.

 

I controlli proseguiranno nel corso dei prossimi giorni e delle prossime settimane.

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