Home / Posts Tagged "Venezia Fc"

Dalla collaborazione con Nike, nasce la maglia Home del Venezia FC 2020/21

 

Un Kit interamente personalizzato in produzione su cui spiccano in maniera forte e decisa i colori sociali arancio nero verdi. Le fasce orizzontali occupano infatti in proporzioni uguali, l’intera maglia che risulta così fortemente riconoscibile e di grande impatto. Ogni maglia presenta sul fronte un label con un numero seriale che indica l’unicità della jersey.

Confermato nel kit 2020-2021, il restyling della scritta Venezia FC presente al centro del petto.

 

 

Un lettering moderno, creato appositamente dai designer Nike per rendere ancora più accattivante e al passo coi tempi la nuova jersey.

 

Il retro maglia, infine, è caratterizzato da un inserto in mesh arancio-nero-verde che la impreziosisce e ancora una volta richiama il tema della collezione. All’altezza del collo viene richiamato l’acronimo VFC.

Anche il calzino sarà coordinato al kit, con i colori sociali arancio-nero-verdi che corrono attorno al polpaccio e che richiamano le righe orizzontali presenti sulla maglia.

 

Caratteristiche tecniche:
La maglia Home è realizzata in poliestere con tecnologia Nike Dri-FIT. A differenza della maglia della passata stagione, al posto del collo a “V”, la nuova jersey avrà il girocollo.
Il pantaloncino è anch’esso in tessuto Nike Dri-FIT che consente il massimo comfort dal primo all’ultimo minuto di gioco. Anche i calzettoni sono realizzati con tecnologia Nike Dri-FIT.

La maglia gara Home sarà in vendita già da oggi sullo store online della Società:
https://shop.veneziafc.it, al Venezia FC Store di Mestre (M9, Via Pascoli, 11) e negli Official Store di Venezia (campo S. Aponal, 1067).

 

Il Venezia FC ha annunciato che domenica 13 settembre alle ore 19.00, gli arancioneroverdi di mister Paolo Zanetti affronteranno in amichevole l’Udinese di mister Luca Gotti. La partita, che si giocherà a porte chiuse ed in luogo da destinarsi, sarà un test di livello per proseguire la preparazione in vista dell’inizio del campionato 2020/21.

 

Photo Credits: Facebook @Veneziafc

Presenzieranno all’evento Ivan Lakićević, Pietro Ceccaroni, Youssef Maleh, e Lorenzo Gavioli, calciatori del Venezia F.C.

 

Facile Ristrutturare è lieta di annunciare l’apertura ufficiale del nuovo Store di Mestre, evento unico valorizzato con una serata di inaugurazione progettata ad hoc dove ad essere protagonisti, al fianco dell’azienda, saranno i calciatori del Venezia Football Club.

 

 

Lunedì 21 ottobre, a partire dalle 17, viene data a tutti gli ospiti l’opportunità di conoscere Ivan Lakićević, Pietro Ceccaroni, Youssef Maleh, e Lorenzo Gavioli, giocatori di spicco della squadra locale, ricevere un buono da 1000 euro da usare sulla prossima ristrutturazione e ritirare le sciarpe ufficiali del club autografate in diretta (riservato ai primi 50 arrivati). 

 

 

Un’occasione speciale, che si inserisce in un ricco programma multichannel di intrattenimento che inizia il giorno sabato 19 ottobre, quando Facile Ristrutturare, Sleeve Top Sponsor della Lega B per la stagione calcistica 2018/2019 e 2019/2020, scende in campo in occasione di Venezia/Salernitana con: telone di 18 metri di diametro posizionato a centrocampo ad inizio partita, distribuzione di materiale pubblicitario prima del match e possibilità di prender parte ad un contest molto particolare per vincere premi esclusivi. Nel dettaglio, tifosi e clienti hanno la possibilità di tirare un calcio di rigore, durante l’intervallo, per vincere la maglia da gioco ufficiale del Venezia F.C.! 

 

 

Per partecipare al Match Entertainment occorre inviare la candidatura a [email protected]. Chi, tra i selezionati, riesce a segnare, riceve subito in regalo una maglia da gioco ufficiale del Venezia Football Club! Un’esperienza unica che dà l’opportunità agli spettatori di essere parte integrante del gioco, mettersi alla prova e diventare tiratori durante il fine primo tempo di una vera partita di campionato. 

 

 

I non selezionati hanno comunque l’occasione di partecipare al ricco aperitivo di inaugurazione dello Store Facile Ristrutturare di Mestre che prende luogo il 21 ottobre dalle 17 alle 20 in Via Piave 50. Tra i partecipanti alla serata, oltre ai giocatori, anche i Fondatori di Facile Ristrutturare Loris Cherubini e Giovanni Amato e l’Architetto “dei VIP” Alberto Vanin, che sta curando la ristrutturazione di casa di Diletta Leotta, Camihawke e Salvatore Esposito. 

 

 

In continua espansione, l’obiettivo di Facile Ristrutturare è essere disponibile e accessibile sul territorio italiano in maniera diffusa, fornendo ad ogni regione non solo un supporto a livello di professionisti attivi in loco, ma anche di sedi fisiche che siano funzionali all’incontro tra clienti e Architetti. 

 

 

In quest’ottica inaugura il 21 ottobre lo Store di Mestre, un ufficio con vetrine fronte strada che vanta uno spazio Coworking, arredi di design e una zona accoglienza dedicata ai clienti dove condividere ispirazioni e organizzare meeting di formazione. 

Ieri mattina, a Forte Marghera, si è svolta la conferenza di servizi preliminare per la verifica dello studio di fattibilità sul nuovo stadio del Venezia Fc che ha ottenuto parere favorevole unanime da parte di tutti gli enti, amministrazioni e società coinvolti, con talune condizioni e osservazioni di cui tener conto nel progetto definitivo.

 

All’incontro erano presenti o hanno espresso pareri i delegati del Comune di Venezia con il capo di Gabinetto Morris Ceron, il direttore dei progetti strategici Marco Mastroianni e tutti i dirigenti competenti per le singole materie trattate, del Venezia Fc con il presidente Joe Tacopina, il direttore generale Dante Scibilia, il consigliere Alessandro Vasta e i progettisti coinvolti nella realizzazione dell’opera, della Prefettura, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, della Regione Veneto, della Città metropolitana, dell’Agenzia del Demanio, dei Vigili del Fuoco, del Coni, di Enac, di Save, Anas, Cav, Rfi, Ulss 3 Serenissima, Consorzio Acque Risorgive, Veritas, Venis, Enel, Terna, Avm, Italgas e Tim.

 

Alla Conferenza di servizi seguirà l’adozione del progetto da parte della Giunta e quindi il passaggio nelle Commissioni unificate guidate dal presidente della Commissione Sport Matteo Senno. La delibera, successivamente, sarà sottoposta al voto del Consiglio comunale, che dovrà valutare il pubblico interesse dell’opera entro il 22 ottobre, termine stabilito dalla “legge stadio”.

 

In rappresentanza del sindaco Luigi Brugnaro ha aperto i lavori il capo di gabinetto Morris Ceron, che ha dichiarato. “Dopo un anno e mezzo di un grande lavoro di squadra siamo arrivati a questo primo traguardo che rappresenta un momento importante per la città. Fino ad oggi abbiamo lavorato tutti assieme rispettando i tempi e siamo fiduciosi nella presentazione del progetto definitivo da parte della società, a cui rilanceremo la palla subito dopo la dichiarazione di pubblico interesse del Consiglio comunale. Quando l’amministrazione comunale guidata da Luigi Brugnaro è entrata in carica, ha trovato gli impianti dedicati allo sport di base della città in una situazione disastrosa, in quanto necessitavano di urgenti interventi di manutenzione dovuti ad anni di incuria e mancati investimenti. Dopo aver risanato il bilancio ed efficientato la macchina comunale, questa amministrazione ha trovate le risorse per mettere in campo un vero e proprio piano Marshall per risanare le strutture sportive presenti in tutta la città, dove migliaia di giovani e sportivi ogni giorno praticano le discipline più varie. Per mettersi al passo con le grandi aree metropolitane europee, però, la nostra città ha bisogno anche di grandi strutture per lo sport e l’intrattenimento, come uno stadio e una grande arena. Queste opere, che da troppi sono attese dai nostri cittadini, potranno essere realizzate solo con investimenti privati che, come amministrazione, abbiamo tutta l’intenzione di sostenere”.

 

È un giorno importante per la città e per il nostro club – ha aggiunto Dante Scibilia, direttore generale del Venezia Fc -. Finalmente il nostro progetto è realtà: lo abbiamo condiviso con il Comune e con tutti i soggetti che erano, oggi, coinvolti e che sinceramente ringrazio per il percorso compiuto finora. Ringrazio in particolare il sindaco Brugnaro che ha sempre fortemente sostenuto il progetto, per aver messo a disposizione l’intera struttura comunale che ha brillantemente coordinato tutti i soggetti coinvolti nella conferenza di servizi. Per noi si chiude solo la prima fase e non è, quindi, questo un punto di arrivo ma un punto di partenza. Dopo il voto del Consiglio comunale ci concentreremo immediatamente sulla stesura del progetto definitivo tenendo conto delle condizioni indicate. Inizia, per noi, un percorso di confronto continuo con tutti i soggetti coinvolti, per raccogliere le raccomandazioni e le osservazioni e superare le criticità che, inevitabilmente, emergeranno con un progetto ambizioso come questo”.

Grande entusiasmo e un pubblico di tifosi nutrito, nonostante il periodo, e il clima, decisamente estivo, ieri pomeriggio, nel chiostro di M9 a Mestre, per la presentazione del Venezia FC, stagione 2018/19, e in contemporanea per la cerimonia di inaugurazione del Temporary Store ufficiale della società, che si trova all’interno della stessa struttura.

 

Sul palco, con l’assessore comunale alle Risorse umane, Paolo Romor, e il presidente della Commissione consiliare Sport, Matteo Senno, in rappresentanza della città, l’amministratore delegato di Polymnia Venezia, Valerio Zingarelli, e per il Venezia FC, il CEO, Andrea Rogg, il direttore generale, Dante Scibilia, il direttore sportivo, Valentino Angeloni.

 

“Trovo che lo slogan che accompagnerà quest’anno la squadra, ovvero ‘la forze dell’Unione’ – ha osservato l’assessore Romor – sia davvero azzeccato. Lavorando tutti insieme potremo infatti davvero fare tante cose, e andare lontano. Noi, come Amministrazione comunale, siamo molto vicini alla società, e operiamo affinché il progetto del nuovo stadio sia realizzato bene e al più presto.”

 

“Lo stadio – ha sottolineato Senno – sarà un nuovo trampolino di lancio per una società già solida, con un presente importante e un futuro che si annuncia ancora migliore. E una parte fondamentale dovranno averla però anche i tifosi: è necessario che in anche in questa stagione la squadra sia sostenuta, sia in casa che in trasferta dai propri supporters, che devono diventare davvero il dodicesimo ‘uomo’ in campo.”

 

Il momento clou è arrivato con la presentazione della nuova rosa, guidata dal mister Stefano Vecchi, un tecnico che dopo aver ottenuto grandissimi successi a livello giovanile con l’Inter è atteso con molte curiosità, e altrettante speranze, alla prova del fuoco di un campionato difficile come quello cadetto.

 

Il Temporary Store del Venezia FC, che già da qualche giorno ha cominciato a funzionare, avrà una duplice funzione: da una parte quella di offrire ai tifosi il merchandising ufficiale della società, e dall’altra, come ha spiegato il Ceo Andrea Rogg, di essere uno spazio che possa supportare, in questa fase estiva, la campagna abbonamenti e che poi, nel corso della stagione, diventi un ulteriore punto biglietteria.

 

Il progetto
Il nuovo stadio del Venezia Calcio sorgerà nell’area del Quadrante di Tessera, a 12km da Venezia, in una zona pienamente accessibile: sarà vicino all’aeroporto Marco Polo, in prossimità dell’autostrada Venezia/Trieste e sarà servito dalla futura stazione ferroviaria, in fase di progetto esecutivo. La sua realizzazione interesserà 40 ettari di terreno.

 

Il nuovo complesso comprenderà non solo uno stadio da 18mila posti (ampliabili in futuro fino a 25mila), capace quindi, secondo le indicazioni della Uefa, di ospitare partite delle coppe europee, ma anche un retail park di oltre 36mila metri quadrati, suddivisi in attività commerciali, intrattenimento, bar e ristorazione, con aree anche all’aperto e coperte da far vivere tutto l’anno con eventi e iniziative; un hotel a 4 stelle da 150 camere, parcheggi pubblici e privati.

 

Aree verdi e opere di mitigazione interesseranno 8,7 ettari di terreni; parcheggi pubblici e privati occuperanno 10 ettari. Lo stadio sarà servito da infrastrutture interne all’area, nuova viabilità comunale, nuova stazione ferroviaria, autostrada di collegamento e aeroporto. Il tutto nel pieno rispetto della sostenibilità economica e delle basse emissioni di Co2.

 

Lo stadio avrà una tribuna interamente dedicata a premium seat e sky box per favorire l’afflusso di imprese e società e farlo diventare una nuova esperienza emozionale. Il progetto prevede la realizzazione di un’opera che dia agli spettatori l’impressione di essere molto vicini al campo da gioco e contemporaneamente faccia sentire ai giocatori il calore dei tifosi. Sarà un luogo che potrà ospitare eventi, concerti, attività commerciali, gli uffici della società e perfino un museo dedicato al calcio, alla squadra e ai suoi 110 anni di storia. Una struttura moderna e interattiva in cui le famiglie possano trascorrere la giornata.

 

 

Nuova urbanizzazione: tre tipi di accesso
uno dedicato alle forze dell’ordine e ai tifosi ospiti sul versante nord;
complanari che correranno lungo la tangenziale per consentire l’accesso e il deflusso delle auto che accederanno al retail park e dei tifosi locali;
prevista anche la realizzazione di una rotonda che collegherà la bretella dell’autostrada con un’arteria di supporto che verrà realizzata. Sarà l’infrastruttura necessaria per collegarsi alla ferrovia.

 

 

Costi e finanziamento
185 milioni di euro, completamente finanziati da privati attraverso fondi immobiliari e investimenti. Per la sua realizzazione darà lavoro a migliaia di persone. Nella fase operativa riuscirà a impiegare in modo continuativo 1500 persone.

 

 

 

È stato il presidente del Venezia FC in persona, Joe Tacopina, a presentare all’ufficio Protocollo del Comune di Venezia lo studio di fattibilità per il nuovo stadio della squadra della città. A illustrare nel dettaglio il progetto è stato poi, nel corso di una conferenza stampa è svolta a Ca’ Farsetti, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, affiancato dal presidente della squadra, dal direttore generale e dal consigliere d’amministrazione del Venezia FC, Dante Scibilia e Alessandro Vasta.

 

“Siamo molto felici – ha esordito il primo cittadino nel dare il benvenuto al presidente Tacopina – di presentare oggi questo progetto, frutto di due anni di lavoro del pubblico e del privato insieme, perché a Venezia pensiamo che la sussidiarietà sia un elemento fondamentale. Non presentiamo idee, ma un progetto concreto, per il quale ringrazio tutte le persone che hanno collaborato alla sua stesura. La struttura, che sarà realizzata con i soldi dei privati, rappresenta un grande motivo di orgoglio non solo per il Venezia calcio, ma per l’intera città: un simbolo di rinascita che testimonia come Venezia sa fare squadra”.

 

“È una fortuna – ha dichiarato Tacopina – collaborare con un sindaco come Luigi Brugnaro, un uomo che fa quello che dice e lo fa nei tempi previsti. È anche grazie a lui, ai suoi collaboratori, ai dirigenti del Comune di Venezia, che abbiamo potuto realizzare uno dei progetti più importanti in Italia in ambito calcistico. Dopo 50 anni che se ne parla è arrivato il momento che una delle città più belle del mondo abbia uno degli stadi più moderni del mondo e una delle squadre più forti.

 

“Questo stadio – ha proseguito Tacopina – rappresenta molte cose diverse, ma è soprattutto una casa, la casa del Venezia e di tutti i suoi tifosi. Il progetto è importante non solo per la squadra locale, ma per tutto il calcio italiano: “Negli ultimi 20 anni – ha ricordato Tacopina – la serie A è andata in crisi, scivolando al quarto, quinto posto su scala mondiale, e la causa è la mancanza di impianti sportivi all’avanguardia. Il Penzo è uno stadio con una lunga storia alle spalle, suscita immagini romantiche, ma è vecchio, raggiungibile con difficoltà, con una capienza insufficiente. Per tornare ad occupare posizioni di rilievo a livello internazionale c’è bisogno di stadi moderni, in grado di generare profitti da reinvestire nella squadra per aumentarne la competitività”.

 

Il presidente del Venezia FC si è poi soffermato sui vantaggi che la realizzazione del nuovo progetto porterà alla città di Venezia: “Migliaia di nuovi posti di lavoro verranno a crearsi prima per la costruzione poi per la gestione del nuovo impianto e delle altre strutture previste. All’evidente vantaggio economico di cui la città potrà beneficiare si aggiunge quel nuovo legame che si creerà in una comunità unita dall’orgoglio di avere in casa uno degli stadi più belli al mondo”.

 

“Il nuovo impianto – ha poi evidenziato Scibilia – sarà utilizzato tutto l’anno, perché ospiterà non solo partite di calcio ma anche eventi culturali, concerti, iniziative di intrattenimento che genereranno un flusso continuo di persone”. Sono previste inoltre aree coperte, per poter utilizzare la struttura anche in inverno, negozi di piccole e medie dimensioni, bar, ristoranti, e persino un museo, aperto 7 giorni su 7, per ripercorrere, in modo divertente e interattivo, i 110 anni di storia del Venezia calcio.

 

L’iter che porterà dal progetto preliminare alla realizzazione dell’impianto sportivo è quello individuato dalla nuova legge sugli stadi, che prevede una semplificazione delle procedure amministrative e tempi certi di risposta per incentivare la costruzione e l’ammodernamento degli impianti sportivi. “Dopo la presentazione di oggi dello studio di fattibilità – ha spiegato Vasta – la palla passa al Comune di Venezia che dovrà indire la Conferenza dei Servizi preliminare e, entro 90 giorni, esprimere la dichiarazione di pubblico interesse. Si procederà poi alla stesura del progetto definitivo, la cui presentazione è prevista per febbraio 2019. La Regione Veneto avrà poi sei mesi di tempo per valutare il progetto definitivo ed esprimersi attraverso la Conferenza dei Servizi decisoria, cui partecipano tutti i soggetti interessati. Infine, entro 90 giorni dalla dichiarazione di pubblica utilità, si dovrà bandire una gara a evidenza pubblica per l’assegnazione del progetto. A questo punto si potrà procedere con l’avvio dei lavori, previsto per gennaio 2021. Infine, se il percorso procede senza intoppi, il nuovo stadio potrà essere inaugurato ad agosto 2023.

 

E’ stata presentata venerdì, presso la sede della società Venezia Fc, la partnership con l’FC Union Pro, società dilettantistica con 24 squadre all’attivo e un vivaio di oltre 300 ragazzi. L’accordo su base triennale, ha come obiettivo quello di sviluppare in maniera condivisa un lavoro tecnico che coinvolga ragazzi ed allenatori.

 

“Siamo molto felici di presentare questa partnership – ha dichiarato il responsabile del settore giovanile arancioneroverde Mattia Collauto – è una collaborazione su cui lavoriamo da molti anni perché consideriamo l’Union Pro una società modello, dilettantistica solo per motivi di forma. Crediamo molto nel rapporto che sta nascendo oggi e siamo sicuri che porterà vantaggi importanti ad entrambe le società. Nel concreto l’accordo garantisce al Venezia FC un maggior monitoraggio del territorio e un’esclusiva sui giovani di valore provenienti dal vivaio dell’ Union Pro. Dall’altro lato poi, alcuni dei nostri ragazzi potranno completare il proprio percorso di crescita sportiva e personale in una società di primo livello.

”Soddisfazione anche da parte del presidente dell’Union Pro Marco Gaiba: “questo per noi è un punto di arrivo ma anche di partenza per continuare a migliorarci, ed è per questo motivo che abbiamo sposato con grande entusiasmo il progetto del Venezia FC che nel concreto rappresenta molto di più di una semplice affiliazione. In questi anni abbiamo ricevuto molte proposte da parte di società professionistiche importanti che abbiamo sempre declinato perché non erano in grado di fornirci un vero valore aggiunto. La collaborazione col club arancioneroverde si sviluppa proprio su questo aspetto. Ci aspettiamo di crescere insieme e di svolgere un lavoro importante su un bacino di utenza ampio che da sempre condividiamo per motivi geografici e da oggi anche metodologici.”

 

“Il nostro è un lavoro iniziato più di 10 anni fa – ha aggiunto infine il direttore generale dell’Union Pro Alessandro Lunian – partendo da 75 ragazzi della provincia ed arrivando agli oltre 300 di oggi. L’aspetto comportamentale per noi è molto importante ed è un ulteriore valore che ci accomuna al Venezia FC.”

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni