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La Giunta comunale ha approvato l’intitolazione a Maria Luigia Leitenberger della rotonda posta all’incrocio tra via Ugo Vallenari, via delle Messi e via Tina Anselmi; questo su proposta dell’assessore alla Toponomastica Paola Mar.

 

Chi è Maria Luigia Leitenberger

 

Infermiera professionale e assistente sanitaria ricordata per il suo impegno nella formazione del personale infermieristico e per aver messo le basi del volontariato organizzato a Venezia; essendo stata direttrice della scuola professionale infermieristica e per assistenti sanitari, Leitenberger è scomparsa esattamente dieci anni fa il 9 aprile 2009.

 

 

“E’ l’undicesima donna alla quale questa Giunta decide di intitolare una piazza, una via, una rotonda. Forse siamo il primo comune italiano ad aver dedicato circa un terzo dei suoi nuovi toponimi a figure femminili. Una scelta dettata dalla volontà di testimoniare in modo concreto figure di donne che nel silenzio, con la loro vita, le loro azioni, i loro successi e il loro impegno sociale per gli altri, come nel caso di Leitenberger, hanno reso lustro a Venezia e all’Italia. Ringrazio il consigliere comunale Alessio De Rossi per aver proposto il nome di questa donna che pur non essendo nata a Venezia; in questa città ha studiato, si è formata e ha poi fondato la scuola professionale infermieristica dalla quale ancora oggi escono diplomati molte giovani donne e uomini”. Queste le parole dell’assessore alla Toponomastica Mar.

 

L’iniziativa

 

La proposta si inserisce nel quadro della progressiva valorizzazione delle tante figure femminili che hanno segnato la storia del nostro Paese; un percorso che la Giunta ha avviato da tempo anche attraverso la toponomastica cittadina.

 

 

Dopo l’intitolazione a Chiara Silvia Lubich, fondatrice del “Movimento dei Focolari”, Eunice Kennedy, fondatrice di “Special Olympics”, è seguita quella a Maria Boscola, la regina del remo, Lyde Posti Cuneo, presidente della sezione provinciale dell’Aism; Ondina Valla, prima campionessa olimpionica italiana che conquistò l’oro sugli 80 metri ostacoli a Berlino nel 1936; Maria Bellisario, una delle più illuminate imprenditrici italiane. E ancora Marie Curie, prima donna a insegnare alla Sorbona di Parigi; Norma Cossetto, studentessa italiana uccisa da partigiani; Edith Stein, donna di origine ebraica convertita al cattolicesimo e martire della Shoah, e Tina Anselmi, più volte deputata della Dc e, nel 1976, prima donna Ministro della Repubblica italiana; la strada a lei intitolata incrocia proprio la rotonda che prenderà il nome di Maria Luigia Leitenberger.

Il furto è avvenuto lunedì sera al supermercato Mega di San Donà di Piave. La coppia di ladri, lui di 24 anni e lei di 27, originari di San Daniele del Friuli, è stata notata da un finanziere fuori servizio mentre stavano rubando decine e decine di confezioni di caffè, nascondendole nelle loro borse. Il militare, notando che i due si stavano dirigendo verso l’uscita senza passare per le casse, ha chiamato i Carabinieri, che li hanno fermati.

 

I giovani ladri, posti agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima, avevano rubato caffè per un valore pari a 300 euro.

 

Fonte: Venezia Today

In prossimità del cimitero di Campalto, da un paio di mesi, vengono segnalati diversi furti e vandalismi nei confronti delle auto parcheggiate. In particolare nella zona dei parcheggi laterali al cimitero e fronte bosco di Campalto, che attualmente si trova in una situazione di abbandono.
I Verdi Metropolitani/e Venezia chiedono pertanto alle istituzioni locali/comunali un intervento definito per garantire la sicurezza dei cittadini, che comporti possibilmente l’installazione di telecamere nella zona e la presenza di organi di pubblica sicurezza a vigilare attraverso un passaggio supplementare, nell’area del cimitero, durante il servizio di controllo della città.

 

Incanti d’acqua ha aperto ieri sera a Stra la stagione turistica 2019 della Riviera del Brenta e Terra dei Tiepolo. È stata una festa di grande suggestione dove i 4 elementi naturali hanno creato una ambientazione e offerto uno spettacolo prezioso che ha saputo avvolgere e coinvolgere il folto pubblico assiepato sulle rive del Brenta.

 

La cornice

Una maestosa Villa Foscarini di illuminata da candele ha prima accolto i visitatori nei saloni del Museo della Calzatura dove per l’occasione era possibile indossare le originali calzature dei più noti stilisti dell’haute couture: il tutto accompagnato dalle note musicali interpretate da una delle più promettenti allieve della scuola di musica, Il Pentagramma.

 

Il Parco delle Rimembranze si è, quindi, trasformato in un street food garden riunendo food truck con specialità dolci e salate fino a tarda notte.

 

Il Fiume Brenta ha prestato le sue acque e le sue anse alle performance aeree di Nico Gattullo accompagnato dagli artisti del fuoco in corteo su imbarcazioni tipiche della Laguna di Venezia per lo spettacolo allestito e organizzato dalla Wavents & Services diretta da Massimo Andreoli.

 

 

La rassegna

Riviera Fiorita passa da evento giornaliero a evento stagionale che ricomprende tutte le manifestazioni del territorio a tema floreale in un unico contenitore. La serata inaugurale di Stra ha avuto un grande successo con il pubblico che ha partecipato numeroso assistendo al meraviglioso spettacolo sull’acqua organizzato per l’evento – ha commentato Andrea Berro, amministratore unico di San Servolo Servizi, la società in house della Città metropolitana che ha fatto da capofila all’evento – Il nuovo format di Riviera Fiorita denota la sinergia che si è venuta a creare tra gli Enti del territorio e le associazioni grazie alla proficua collaborazione delle amministrazioni locali e degli operatori turistici con la supervisione e coordinamento della Città Metropolitana di Venezia tramite il suo braccio operativo San Servolo Servizi”.

 

Grande soddisfazione espressa anche da Caterina Cacciavillani, Sindaco di Stra. “È stato tutto molto bello, dallo spettacolo alla location all’organizzazione e conduzione della manifestazione. Bella e quasi magica anche l’atmosfera. Abbiamo in gestione un territorio magnifico e San Servolo Servizi con la Città metropolitana si confermano una grande risorsa”.

 

Molto partecipati anche i tour in battello in notturna nonostante i disagi per il maltempo.

 

Un grande lavoro di squadra, in ottica metropolitana, frutto di una visione collettiva formatasi anche su stimolo della neo-costituita Organizzazione di Gestione del territorio (OGD) Riviera del Brenta Terra dei Tiepolo.

 

Da domenica 7 aprile hanno preso il via gli eventi a tema fiorito che ci condurranno per tutta la primavera!

 

Per info

Mail: [email protected]

Pagina Facebook: Riviera Fiorita

Sito: www.riviera-fiorita.it

Domani alle 10, una delegazione della Contrada della Cerva di Noale farà da cornice all’udienza generale di Papa Francesco; animando la cornice romana di piazza San Pietro, nella Città del Vaticano.

 

“Sarà un’occasione per portare fuori dalle mura cittadine il nome della Cerva, di Noale e del Palio ormai prossimo”. Spiega il presidente della Cerva Fabio Barbato.

 

 

Musici, sbandieratori, figuranti e don Stefano Tempesta (membro della parrocchia noalese) accompagneranno il tragitto del pontefice dall’auto alla consueta seduta tra sveltolii di bandiere e ritmi di tamburi, che fanno parte del repertorio del gruppo giallonero. Al termine dell’incontro non mancheranno gli spettacoli del gruppo noalese che intratterranno il pubblico di piazza San Pietro.

 

Fonte: La Nuova di Venezia Mestre

Con una operazione congiunta fra Polizia locale e Carabinieri, venerdì 5 aprile, sono stati sgomberati quattro appartamenti in un condominio sito in via Amalfi a Musile di Piave, occupati abusivamente da altrettante famiglie di origine extracomunitaria.

 

Gli agenti di Polizia locale di Musile di Piave, già da qualche tempo avevano notato un movimento continuo di persone extracomunitarie che entravano ed uscivano dal quella palazzina che versava in una evidente condizione di degrado.

 

Lo sgombero è avvenuto con non poche difficoltà in quanto gli occupanti hanno posto resistenza. Sono dovuti intervenite anche i servizi sociali per tutelare i minori presenti nelle abitazioni.

 

Il sindaco di Musile di Piave ha così commentato: “Innanzitutto desidero esprimere il mio ringraziamento alle forze dell’ordine, per la costante attenzione riposta nei confronti di un tema importante come quello della sicurezza. Un plauso va anche al personale dei servizi sociali per la professionalità utilizzata. In secondo luogo ribadisco come sia di primaria importanza il controllo del territorio, anche nei confronti delle occupazioni abusive”.

 

Raffaele Speranzon, Presidente dell’Ater, l’ente proprietario dell’immobile, ha dichiarato: “Abbiamo l’obbligo e il dovere di recuperare le nostre case per restaurarle e poterle rendere disponibili ai cittadini aventi diritto. È ciò che stiamo cercando di fare, anche inasprendo la procedura degli sfratti. Ma non si può nemmeno chiudere gli occhi e credere che una volta mandati fuori gli occupanti abusivi, il problema svanisca. Occorrono delle misure “post” sfratti per far sì che queste persone vengano indirizzate attraverso i giusti canali di assistenza, perché non vadano a buttare giù altre porte. A chi invece non intende adeguarsi e persiste in un certo stile di vita che comprende l’illegalità, va fatto capire che qui per loro non c’è più posto”.

 

Gli abusivi nel frattempo sono stati allontanati dal territorio comunale.

 

 

Fonte: Venezia Today

Il Comune di Spinea ha aderito ufficialmente, alla “XXIV Ed. della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, a Padova; questo dopo le recenti inchieste che hanno svelato la presenza capillare di organizzazioni criminali mafiose anche nell’economia e nei territori del Nordest.

 

 

Per questo è importante tenere gli occhi aperti, e continuare a costruire gli anticorpi nelle scuole (negli ultimi anni Libera ha svolto nelle elementari e medie laboratori in oltre 20 classi), nella società civile e nella comunità. Alla marcia hanno partecipato il Sindaco Checchin, il consigliere comunale Giovanni Litt e le associazioni del Tavolo Intercomunale per la Pace.

 

 

L’obiettivo della manifestazione è quello di diffondere la cultura della legalità; l’evento è previsto per martedì 9 Aprile alle ore 18, grazie alla collaborazione con Libera e il Tavolo Intercomunale per la Pace. Presso il Cinema Bersaglieri si terrà un pubblico confronto sulla lotta alla mafia, ricordando che l’antimafia appartiene a tutti i cittadini e a tutte le forze politiche che hanno avuto ed hanno la capacità e la volontà di non piegarsi al ricatto mafioso.

 

 

All’incontro parteciperanno il Sindaco Silvano Checchin, il referente di Libera Veneto Roberto Tommasi e il giornalista d’inchiesta Maurizio Dianese.

Una domenica da trascorrere ripercorrendo la storia di uno dei luoghi più suggestivi della laguna di Venezia, approfittando dell’arrivo delle gradevoli temperature primaverili e di giornate più luminose: momento migliore per godere dello spettacolo dei fiori, degli ampi cieli e dei riflessi nell’acqua.

 

L’iniziativa

La Città metropolitana di Venezia, in accordo con San Servolo Srl, offre per domenica 7 aprile una visita guidata al Museo di Torcello; un’occasione per ripercorre la storia di uno dei più antichi insediamenti lagunari, punto di intermediazione tra il mare, la laguna e l’entroterra, ma anche antico emporio e centro produttivo, sede vescovile, di monasteri e cenobi. Un centro importante che ebbe un governo autonomo con Podestà e Consiglio con Magistrature e nobiltà proprie.

 

Il museo

Gestito dalla Città metropolitana di Venezia, il Museo di Torcello si pone a testimonianza della grandiosa storia dell’isola; il complesso si trova nella Piazzetta dell’isola, uno spazio erboso attorniato dalla Chiesa di Santa Fosca, dalla Basilica di Santa Maria Assunta e dal Palazzetto gotico del XIV secolo, un tempo sede del Consiglio dell’isola e dalla piccola costruzione del Palazzo dell’Archivio, entrambi sede attuale del Museo.

 

I partecipanti potranno anche approfondire i molteplici aspetti dell’iconografia botanica, in particolare floreale, presente sia nei numerosi esempi di decorazione architettonica – dove si snodano, tra realismo e fantasia, tralci, fiori, foglie di vite e grappoli d’uva – sia nei dipinti, dove affiancano le figure dei Santi e le vicende delle storia sacra, ed infine negli oggetti d’uso dove fiori e natura offrono le loro forme e i loro colori alla decorazione e alla bellezza. Questo grazie all’illustrazione delle varie testimonianze conservate all’interno del Museo.

 

 

La visita guidata è offerta dalla Città metropolitana di Venezia.

Il biglietto di ingresso al Museo di Torcello ha un costo di 3 euro.

Le visite si terranno alle ore 15.10 e alle ore 16.10. L’appuntamento è davanti al Museo.

 

Per la prenotazione

(fino a un massimo di 25 persone per visita)

[email protected] o telefonando in ufficio: 041.2765001

Arrivo e rientro dall’isola con il trasporto pubblico locale ACTV (Linea 12: partenza Venezia F.te Nove ore 14.10 e ore 15.10 – arrivo Torcello ore 14.51 e ore 15.51)

 

Per Informazioni sul museo e sulle attività che vi si svolgono

http://www.museoditorcello.cittametropolitana.ve.it

https://museotorcello.servizimetropolitani.ve.it/

[email protected]

Tel. 041.2501780/3/4

L’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, è intervenuto questa mattina al Museo del merletto di Burano all’anteprima della mostra “Pittura di luce. Burano e i suoi pittori”. A illustrare il percorso espositivo sono state le curatrici della mostra, Chiara Squarcina ed Elisabetta Barisoni.

 

La mostra

La mostra espone opere di pittori buranelli come Gino Rossi, Umberto Moggioli e Pio Semeghini; questi nel primo decennio del secolo scorso furono protagonisti del movimento artistico veneziano di Ca’ Pesaro, al centro di un vivace dibattito sull’arte moderna.

 

La storia

In quegli anni l’isola divenne una sorta di luogo idilliaco dove ritrarre “en plein air” la natura, i paesaggi sospesi tra acqua e cielo, i colori delle sue case e i suoi abitanti. La fine di questa prima stagione artistica arrivò con lo scoppio della Prima guerra mondiale. Ma la storia della pittura e dei pittori a Burano continuò per buona parte del secolo; questo sempre a fianco dell’avventura dei “capesarini”, fra i quali troviamo anche il trevigiano Nino Springolo e il veneziano Fioravante Seibezzi.

 

Le parole dell’assessore

“Spesso, fuori Venezia, la grande tradizione della pittura di Burano non è conosciuta, se non dagli addetti ai lavori. Era importante quindi che i tesori di artisti di Burano custoditi dai Musei civici di Venezia non fossero esposti solamente a Ca’ Pesaro, ma tornassero a casa in quest’isola, come omaggio ai pittori che hanno raccontato nei loro quadri questo luogo straordinario ma anche ai suoi abitanti”, ha dichiarato l’assessore Venturini.

 

Ringraziando la Fondazione Musei civici per aver organizzato la mostra, l’assessore Venturini ha poi aggiunto: “Questa esposizione è un altro importante tassello del percorso di riscoperta e valorizzazione della ricchezza immateriale di Burano. Non solo luoghi e paesaggi, ma uno straordinario patrimonio di tradizioni che non può andare perduto e che resta al centro delle attenzioni dell’Amministrazione comunale”.

 

Nel corso della mattinata l’assessore Venturini ha inoltre fatto visita, al Centro Galuppi, agli anziani del “Progetto sollievo isola di Burano”; avviato due anni fa grazie alla collaborazione con l’associazione Alzheimer Venezia per venire incontro alle esigenze dei pazienti che abitano nell’isola e che soffrono di Alzheimer o di altre forme di demenza e offrire loro attività mirate per rallentare il decadimento cognitivo senza costringerli a spostarsi ogni giorno a Venezia.

 

Info

L’esposizione sarà visitabile dal 6 aprile 2019 all’8 gennaio 2020.

Per maggiori informazioni sulla mostra vi invitiamo a visitare il sito del Museo del merletto.

Il 7 aprile si celebra la Giornata mondiale della Salute, anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1948. In occasione della ricorrenza, la Rete Città Sane ha organizzato in oltre trenta piazze italiane varie manifestazioni per sensibilizzare la popolazione; questo per promuovere e manifestare l’importanza della salute e di mantenersi in forma.

 

A sostenere l’iniziativa mestrina “Città sane in movimento” sono presenti: il Comune di Venezia, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Venezia, l’Ulss 3 Serenissima e dell’Istituzione Bosco e Grandi parchi. Una festosa passeggiata a piedi o in bicicletta all’insegna della socializzazione, della salute, del movimento e della promozione di stili di vita sani.

 

Il ritrovo è alle ore 9.45 all’Info point del Parco San Giuliano, con partenza prevista alle 10. Il percorso, che è aperto a tutti e non presenta barriere architettoniche; attraverserà la città su piste ciclabili e pedonali, passando per viale San Marco, via Colombo, Piazza Barche, via Poerio, M9, Piazza Ferretto, via Palazzo, con arrivo al Municipio di Mestre.

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