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Il memorial Mario Carraro si avvia alla maggiore età. Domani, mercoledì 29 maggio, agli impianti sportivi di San Lazzaro, a Treviso, si rinnova lormai classico appuntamento con il meeting regionale organizzato da Trevisatletica (Rolando Zuccon, tel. 320-7784726).

 

Quella di domani sarà la sedicesima edizione. Il cartellone della serata è ricco: scenderanno in pista gli atleti del settore assoluto (seniores, promesse, juniores, allievi) e del settore promozionale (cadetti e ragazzi). Oltre 500 gli iscritti, provenienti da tutto il Veneto. Il premio speciale, alla memoria di Mario Carraro, sarà assegnato allatleta che realizzerà il miglior risultato tecnico nelle gare dedicate al settore assoluto. Inizio alle 17.30.

 

ISCRITTI

Oltre 150 atleti, provenienti da Veneto e Friuli Venezia Giulia, in pista per la 4^ prova regionale di atletica leggera Fisdir organizzata da Trevisatletica e abbinata al memorial Primo Tomasoni.

 

Treviso, 24 maggio 2019 – Arriveranno da tutto il Veneto, e anche dal Friuli Venezia Giulia, per partecipare al 3° Trofeo Special Team.

 

Oltre 150 atleti con disabilità intellettiva relazionale saranno protagonisti della quarta prova regionale di atletica leggera Fisdir che si terrà domani, sabato 25 maggio, agli impianti sportivi “Menenio Bortolozzi” di San Lazzaro a Treviso.

 

La manifestazione, abbinata al memorial Primo Tomasoni, si svilupperà con un programma di 23 gare tra corse, marcia, salti, lanci e prove multiple: quattordici riservate al settore agonistico e nove dedicate al settore promozionale.

 

Sarà anche l’ultimo appuntamento prima dei campionati italiani che quest’anno si svolgeranno a Padova, dal 7 al 9 giugno, per il settore promozionale, e a Macerata, dal 14 al 16 giugno, per il settore agonistico. Inizio gare alle 15. In chiusura, verso le 19, premiazioni e rinfresco per tutti.

Inizia il conto alla rovescia per l’evento al femminile organizzato da Trevisatletica e Corritreviso in partnership con la LILT. Dopo il rinvio del 5 maggio per il maltempo, questa volta si corre. Due percorsi (5 e 8 chilometri) e ben 17.543 iscritte per colorare di rosa la città. Partenza alle 9.30 da Piazzale Burchiellati.

 

Quattro generazioni accomunate dalla voglia di esserci. Treviso in rosa è anche l’entusiasmo di Giuseppina (classe 1943), Stefania (1962), Chiara (1994) e Benedetta (2018). Rispettivamente bisnonna, nonna, mamma e figlia. Arriveranno da Vedelago, insieme ad Adele, sorella di Chiara.

E poi c’è nonna Anna, di Treviso, classe 1923, che guida il drappello di una ventina di ultraottantenni. Treviso in rosa è questo, e molto altro ancora.

 

La manifestazione si svolgerà domani, domenica 19 maggio, con partenza alle 9.30 da Piazzale Burchiellati. La data originaria di Treviso in rosa era il 5 maggio, ma poi l’evento è stato spostato di due settimane a causa del maltempo.

Anche domani, per la verità, non è previsto sole. Ma la rassegna, a questo punto, si svolgerà ugualmente.

 

Organizzata dalle società sportive Trevisatletica e Corritreviso, in partnership con la sezione trevigiana della LILT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, Treviso in rosa ha aumentato di un altro 10% le adesioni rispetto all’edizione 2018, raggiungendo la cifra record di 17.543 iscritte.

 

Treviso in rosa si conferma così tra le corse al femminile più partecipate dItalia. La prima in assoluto, considerando le ridotte dimensioni della città che la ospita. Treviso in rosa avrà anche un fine solidale: su proposta della LILT, grazie a Treviso in rosa, sarà acquistato un pulmino attrezzato da destinare al trasporto dei malati oncologici. #IlBellodelleDonne – slogan dell’edizione 2019 di Treviso in rosa – è anche questo.

I NUMERI – L’edizione 2019 di Treviso in rosa ha numeri da brivido: le iscritte, come detto, sono esattamente 17.543, numero definitivo, perché le adesioni all’evento sono chiuse ufficialmente da domenica 28 aprile. Una settimana dopo il previsto, per cercare di accontentare il più alto numero possibile di richieste. Nell’edizione inaugurale del 2015, organizzata in occasione di una tappa del Giro d’Italia, le iscritte erano 1.600: in cinque edizioni, le partecipanti a Treviso in rosa sono più che decuplicate.

 

Mentre la crescita rispetto all’anno scorso (16.314 iscritte), in percentuale, sfiora il 10%. Le donne di Treviso in rosa arrivano da 15 regioni e 37 province. Treviso in rosa non ha classifiche, perché lo spirito dell’evento non è quello di stimolare l’agonismo, ma di promuovere una festa.

 

L’unica graduatoria riguarderà i gruppi più numerosi. E i gruppi sono davvero tanti: ben 205, 12 in più rispetto all’anno scorso. Si sono iscritte palestre, gruppi aziendali, corsa di yoga, pilates e zumba.

 

Persino alcune scuole, come l’istituto Duca degli Abruzzi di Treviso, che ha presentato una richiesta di partecipazione per studentesse e per il personale della scuola. C’è chi a Treviso festeggerà l’addio al nubilato. E chi ne approfitterà per ritrovare le vecchie compagne di scuola. Treviso in rosa sarà anche una corsa tra i ricordi

DI CORSA CON I PATTINI – A Treviso in rosa, anche quest’anno, parteciperà un gruppo di donne con i pattini. Sono le ragazze dello Sporting Treviso, una delle pochissime società trevigiane a praticare il pattinaggio in linea. Sono una trentina, partiranno qualche minuto prima di podiste e camminatrici. E, nell’occasione, lasceranno tutte a casa il cronometro.

PERCORSI – La partenza di Treviso in rosa avverrà alle 9.30 da Piazzale Burchiellati. Lo start sarà unico e le partecipanti potranno scegliere in libertà se affrontare il percorso corto da 5 chilometri o quello lungo da 8 chilometri. Entrambi i tracciati si svilupperanno interamente all’interno del perimetro cittadino, toccando gli angoli più suggestivi del centro storico. L’ultimo tratto, per tutte le partecipanti a Treviso in rosa, sarà sopra le mura. Traguardo in prossimità di Varco Manzoni. Da qui, le partecipanti a Treviso in rosa confluiranno in Piazzale Burchiellati, dove sarà posizionato l’ampio ristoro finale e la festa proseguirà tra gli stand dell’area espositiva.

È QUI LA FESTA – In Piazzale Burchiellati, una vota conclusa la corsa, inizierà la festa con i deejay diRadio Company, media partner radiofonico ufficiale di Treviso in rosa. In consolle Leo, alias Leonardo Feltrin, e Gianluca Pacini. Due celebri “voci” del palinsesto di Radio Company. Divertimento assicurato.

CONTO ALLA  ROVESCIA – La distribuzione dei pacchi gara alle partecipanti a Treviso in rosa proseguirà oggi, al Bhr Treviso Hotel (via Postumia Castellana 2, Quinto di Treviso), tradizionale quartier generale dell’evento. La distribuzione inizierà alle 9 e andrà avanti sino alle 12. Per le ritardatarie sarà possibile ritirare maglietta e pettorale anche domani, in zona partenza, sino alle 9.

ABOUT TREVISO IN ROSA

La prima edizione di Treviso in rosa si è svolta il 17 maggio 2015 su iniziativa di due società sportive della città, Trevisatletica e Asd Corritreviso, che hanno pensato di organizzare un evento, esclusivamente dedicato alla donne, che facesse da preludio al passaggio in città della Corsa Rosa per eccellenza, il Giro d’Italia. La manifestazione nacque in meno di un mese, e fu subito un successo. Tanto che gli organizzatori l’hanno subito trasformata in un appuntamento fisso. La seconda edizione di Treviso in rosa si è disputata nel 2016 e ha coinvolto oltre 4.500 donne, il doppio dell’anno precedente. La terza, nel 2017, ha superato le 11.000 partecipanti.

 

È stato però nel 2018 che Treviso in rosa ha fatto davvero boom: il 6 maggio dell’anno scorso, oltre 16 mila donne (16.314, per la precisione) si sono presentate ai nastri di partenza della corsa, che si è così ritagliata un posto tra lepiù partecipare kermesse in rosa d’Italia.  La prossima edizione di Treviso in rosa – la quinta – si svolgerà il 5 maggio 2019. Tra i partner, anche quest’anno, la sezione trevigiana della Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori. A Treviso chi corre rosa, corre solidale.

Per ulteriori informazioni: www.trevisoinrosa.it.

Il ritmo è giusto, l’obiettivo è da record. Treviso in rosa ha raggiunto le 12.000 iscritte. Ad un mese da domenica 5 maggio, data dell’edizione 2019, la grande corsa al femminile ha tagliato un primo, significativo traguardo. Il riferimento sono le 16.314 iscritte dell’edizione scorsa, ma gli organizzatori puntano ben oltre.

Dal 31 marzo sono chiuse le iscrizioni per i gruppi, ora si accettano solo adesioni individuali – commenta Filippo Bellin, portavoce del comitato organizzatore rappresentato da due società di atletica cittadine, Trevisatletica e Asd Corritreviso -. La situazione è ancora in piena evoluzione, gli ultimi giorni sono stati davvero frenetici. Ma abbiamo già alcune certezze: i gruppi iscritti sono oltre 160, la crescita complessiva rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso è attorno al 20%. La data ufficiale di chiusura delle iscrizioni è il 21 aprile. Migliorare il già straordinario risultato di partecipazione dell’edizione 2018, a questo punto, ci pare il minimo”.

Il successo dell’evento

 

Già l’anno scorso Treviso in rosa aveva decisamente perso la connotazione di corsa locale, per diventare un evento di risonanza nazionale. E la tendenza prosegue. “Sono arrivate iscrizioni da tutto il Triveneto – spiega Bellin – ma anche dalla Lombardia, dall’Emilia-Romagna, persino dal Lazio e dalla Campania. Siamo sorpresi da tanto entusiasmo: considerando anche le iniziative legate all’arrivo del Giro d’Italia, a maggio Treviso sarà davvero la città più rosa d’Italia”.

 

Tra gli oltre 160 gruppi iscritti a Treviso in rosa, ci sono palestre, corsi di yoga e di zumba, appassionate di nordic walking. Ci sono squadre parrocchiali e comunali. Scenderanno in campo scuole e le “quote rosa” di intere aziende. C’è chi domenica 5 maggio festeggerà l’addio al nubilato. E chi approfitterà di Treviso in rosa per riunire le compagne di scuola d’un tempo, per quella che, inevitabilmente, diventerà anche una corsa tra i ricordi.

 

Dopo i grandi numeri dell’edizione 2018, gli organizzatori di Treviso in rosa hanno pianificato alcune importanti novità: la partenza non sarà più in viale Bartolomeo d’Alviano, ma in Piazza del Grano, in modo da poter utilizzare gli ampi spazi di Viale Burchiellati per le fasi precedenti allo start. L’arrivo avverrà sulle mura, ma dal lato opposto rispetto alle precedenti edizioni. E il villaggio rosa che accoglierà la grande festa finale troverà spazio, subito dopo l’arrivo, nell’ampio Piazzale Burchiellati.

 

Due, come sempre, i percorsi: 5 e 8 chilometri. Saranno toccati gli angoli più suggestivi della città. Ma i tracciati quest’anno sono stati parzialmente ridisegnati in modo da avere uno sviluppo che si mantenga interamente dentro il perimetro del centro storico.

 

Treviso in rosa è una festa dedicata a tutte le donne, indipendentemente dall’età e dalla forma fisica, che per una domenica all’anno prendono simpaticamente possesso della città, colorandola di sorrisi, balli e voglia di stare insieme.

 

Ma Treviso in rosa è anche l’occasione per riflettere su tematiche importanti che riguardano la salute e i corretti stili di vita. E non mancherà, come sempre, l’aspetto solidale: al fianco degli organizzatori ci sarà infatti la sezione trevigiana della LILT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, che anche quest’anno patrocina la manifestazione. L’obiettivo 2019 proposto dalla stessa LILT? L’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto dei pazienti oncologici. Il conto alla rovescia va avanti. Nel segno dell’entusiasmo.

 

L’iniziativa

La prima edizione di Treviso in rosa si è svolta il 17 maggio 2015 su iniziativa di due società sportive della città, Trevisatletica e Asd Corritreviso, che hanno pensato di organizzare un evento, esclusivamente dedicato alla donne, che facesse da preludio al passaggio in città della Corsa Rosa per eccellenza, il Giro d’Italia.

 

 

La manifestazione nacque in meno di un mese, e fu subito un successo. Tanto che gli organizzatori l’hanno subito trasformata in un appuntamento fisso. La seconda edizione di Treviso in rosa si è disputata nel 2016 e ha coinvolto oltre 4.500 donne, il doppio dell’anno precedente. La terza, nel 2017, ha superato le 11.000 partecipanti.  E’ stato però nel 2018 che Treviso in rosa ha fatto davvero boom: il 6 maggio dell’anno scorso, oltre 16 mila donne (16.314, per la precisione) si sono presentate ai nastri di partenza della corsa, che si è così ritagliata un posto tra le più partecipare kermesse in rosa d’Italia.

 

 

La prossima edizione di Treviso in rosa – la quinta – si svolgerà il 5 maggio 2019. Tra i partner, anche quest’anno, la sezione trevigiana della Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori. A Treviso chi corre rosa, corre solidale. Per ulteriori informazioni: www.trevisoinrosa.it.

In coincidenza con l’apertura dell’annata su pista, Trevisatletica ufficializza due nuovi acquisti al femminile: la mezzofondista Natascia Meneghini e la velocista Shelomith Lankai France; a partire da questa stagione le due vestiranno la maglia della società del presidente Rolando Zuccon.

 

 

Dopo aver pensato alla squadra maschile, con un occhio di riguardo per il mezzofondo, rinforzato nei mesi scorsi dagli arrivi di Riccardo Tamassia, Stefano Ghenda e Simone Gobbo, ora Trevisatletica punta sulle donne: Meneghini e France, oltre ad essere due atlete di valore, hanno grande esperienza e potranno diventare un punto di riferimento per i giovani talenti espressi dal vivaio di casa.

 

 

Chi è Natascia Meneghini

 

Veneziana, 27 anni, eccelle nel mezzofondo veloce: ha un primato di 2’07”08 negli 800 e 4’22”93 nei 1500. In quest’ultima specialità è giunta quinta agli Assoluti 2018 di Pescara e ottava nella rassegna nazionale indoor della stessa stagione. Ma Natascia non disdegna neppure l’attività su strada: per tre volte, dal 2015 al 2017, ha vinto la gara sui 10 chilometri che accompagna la Venicemarathon.

 

 

Chi è Shelomith Lankai France

 

Classe 1993, residente a Padova, anche se la sua famiglia è originaria del Ghana, ha un primato personale di 12”16 nei 100 e 25”68 nei 200. Allenata da Adriano Benedetti, che è anche il tecnico di Natascia Meneghini, da alcune stagioni France è una delle atlete più veloci del Veneto. Una sprinter di sicuro affidamento.

 

 

I debutti

 

Natascia Meneghini debutterà con la maglia di Trevisatletica già domenica a Noale, correndo la 4×100 e la 4×400 nel campionato regionale di staffette. L’esordio di Shelomith Lankai France, in ritardo di preparazione, avverrà invece tra qualche settimana. Da segnalare che a Noale Trevisatletica sarà presente con oltre 100 atleti tra settore giovanile e settore assoluto. Si prospetta una domenica di grandi soddisfazioni.

La saltatrice di Trevisatletica Special Team si è imposta al Palaindoor di Ancona nel lungo e nel triplo. Bronzo per Francesco Grando nel peso

 

Due ori e un bronzo per Trevisatletica Special Team ai campionati italiani indoor per atleti con disabilità intellettiva e relazionale, disputati ad Ancona.

 

Un bottino da incorniciare, che ha visto ancora una volta in prima fila Serena Bettin, vincitrice del titolo italiano nel lungo (3.13) e nel triplo (6.80).

 

Serena non è nuova a questi exploit: la scorsa primavera, nella rassegna nazionale all’aperto aveva vinto un oro nel triplo, stabilendo anche il record italiano di categoria, e un bronzo nel lungo.

 

Ad Ancona, Trevisatletica è salita sul podio pure con Francesco Grando, terzo nel peso da 7.2 kg con 6.57. Un’altra bella conferma.

 

Da segnalare, infine, le quinte piazze, sempre nel peso, di Damiano Zambon (5.75 con l’attrezzo da 7.2 kg) e di Carlo Alberto Zieger (6.46 con l’attrezzo da 4 kg), quest’ultimo nella gara riservata agli atleti con sindrome di Down.

 

Guidata da Paolo Pavan, Trevisatletica si è così confermata ai vertici nella prima rassegna tricolore della stagione. Ora l’attenzione si sposta sull’attività all’aperto, dove il club del capoluogo promette di essere ancora protagonista.

Treviso si colora di rosa. Dopo il grande successo dell’anno scorso, quando le partecipanti furono oltre 16mila, domenica 5 maggio torna la Treviso in rosa, la grande manifestazione a passo libero dedicata a tutte le donne.

 

Anche quest’anno, si riconferma il sostegno della sezione trevigiana della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), pronta a colorare di rosa la città.

 

Un evento da record per colorare insieme la città

Treviso in rosa toccherà gli angoli più suggestivi del capoluogo della Marca: da Piazza Duomo a Piazza dei Signori, da Piazza San Leonardo al Lungosile. L’ultima parte del percorso sarà interamente sulle antiche Mura, mentre l’ampio Piazzale Burchiellati accoglierà la grande festa finale.

Due le distanze: 5 e 8 chilometri. Potrete correre o camminare. Vi aspettiamo da sole o in gruppo. L’anno scorso eravate in tantissime e, grazie al vostro entusiasmo, Treviso in rosa è diventata una delle manifestazioni al femminile più partecipate d’Italia.

 

Di corsa o camminando, sarà una festa davvero per tutte

Treviso in rosa è organizzata da due società sportive: Trevisatletica e Corritreviso.

Non è una gara, è un modo di diverso per stare insieme. La partecipazione è aperta a tutte le donne, indipendentemente dall’età, senza obbligo di certificato medico e di tesseramento sportivo.

Ciascuna potrà interpretare Treviso in rosa a proprio piacimento. O di corsa o semplicemente camminando.

 

T-shirt, zainetto e pettorale con il nome

Tutte le partecipanti alla Treviso in rosa riceveranno una splendida t-shirt in tessuto tecnico, ovviamente di colore rosa, un esclusivo zainetto e altre sorprese.

Per saperne di più e prenotare subito il pettorale, che sarà personalizzato con il proprio nome, si consiglia di visitare il sito. Come sempre: vince chi c’è!

I mezzofondisti Riccardo Tamassia e Stefano Ghenda e gli ostacolisti Andrea Berto e Francesco Marconi saranno in gara nel weekend ai campionati italiani di Ancona. Salgono a 18 gli atleti del club trevigiano impegnati nelle tre grandi rassegne tricolori indoor dinizio stagione  

 

Un poker per gli Assoluti indoor. Quattro atleti di Trevisatletica saranno impegnati ai campionati italiani che si terranno sabato 16 e domenica 17 febbraio (dopo un prologo, venerdì 15 febbraio, riservato al salto in alto) al Palaindoor di Ancona.

 

L’evento clou dell’inverno tricolore vedrà in gara, per il club del capoluogo, due mezzofondisti e altrettanti ostacolisti. Riccardo Tamassia, nuova stella di Trevisatletica, cercherà spazio negli 800 e nei 1500, con l’obiettivo di confermare le ottime prove offerte nella primissima parte di stagione. Stefano Ghenda, anch’egli arrivato in Trevisatletica con la stagione 2019, doppierà 1500 e 3000: la sua preparazione è soprattutto indirizzata alla stagione estiva, ma le sfide tricolori non lo troveranno impreparato.

 

Andrea Berto e Francesco Marconi gareggeranno invece nei 60 ostacoli. Il primo ha migliorato per tre volte in questa stagione il record personale, sino a correre in 8”31 due settimane fa nella semifinale dei campionati italiani promesse. Il secondo è reduce dalla vittoria nei campionati regionali assoluti di Padova, dove ha fermato il cronometro su un promettente 8”36. L’appuntamento tricolore sarà l’occasione per fare meglio.

 

Gli Assoluti di Ancona chiudono un trittico tricolore che, partito due settimane fa con juniores e promesse e proseguito lo scorso weekend con gli allievi, alla fine avrà visto complessivamente in pista ben 18 atleti di Trevisatletica. La stagione 2019 è iniziata davvero alla grande.

Il club del capoluogo della Marca ufficializza la collaborazione con la società veneziana: nove atleti del settore assoluto, quattro allievi, quattro juniores e una promessa, nel 2019 vestiranno la maglia della formazione presieduta da Rolando Zuccon

 

Trevisatletica stringe un rapporto di collaborazione con la Libertas Scorzè. A partire da questa stagione, nove atleti della società veneziana vestiranno la maglia del club del presidente Rolando Zuccon.

 

Sono quattro atleti della categoria allievi, Andrea Sporzon, Greta Petrucco Toffolo, Gloria Zerbetto e Beatrice Rampin, quattro juniores, Leonardo Vescovo, Tommaso Voltolina, Giuliana Gaspa e Lorenzo Pilo, e una promessa, Giacomo Pugliese.

 

L’accordo tra le due società prevede, anche per gli anni a venire, che gli atleti della Libertas Scorzè si trasferiscano a Trevisatletica in coincidenza con l’ingresso nella categoria allievi. In questo modo, il club veneziano potrà concentrarsi maggiormente sul settore giovanile e, allo stesso tempo, dare continuità all’attività degli atleti più grandi.

 

Trevisatletica prosegue dunque nel processo di rafforzamento della squadra che prevede collaborazioni con altre società (una partnership di questo tipo è già attiva da qualche stagione con l’Atletica Quinto Mastella), ma anche l’acquisizione di singoli atleti.

 

È il caso di Simone Gobbo, Stefano Ghenda e Riccardo Tamassia, tre big del mezzofondo arrivati – insieme ad atleti di altre specialità – per completare la squadra assoluta in vista della partecipazione al campionato italiano su pista.

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