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Nella giornata di Ferragosto, in occasione della tradizionale festività dell’Assunta, la Città metropolitana di Venezia e il Patriarcato di Venezia, in collaborazione con San Servolo srl, offrono a tutti i visitatori l’ingresso gratuito al Museo di Torcello e alla Basilica di Santa Maria Assunta.

 

Le celebrazioni della giornata

Ore 12.30 e ore 15.15 – in Museo (ritrovo all’ingresso)

Percorso guidato gratuito “Torcello…tra arte e storia“, alla scoperta del Museo di Torcello, a cura del Centro studi torcellani.

Dalle ore 16.15 – in Basilica

Presentazione del mosaico del Giudizio universale restaurato.

 

Concerto dell’Assunta

Proposta da L’Offerta Musicale di Venezia – direttore Maestro Riccardo Parravicini. L’esecuzione sarà intervallata dalla lettura di passi dedicati alla Beata Vergine Maria e di testi vocali da parte dell’attrice Claudia Koll.

Ore 18.00 – Messa pontificale dell’Assunta, in Basilica
Presiede S.Em.za il card. Mauro Piacenza. Anima il coro parrocchiale di Quarto d’Altino diretto da Michele Mazzon.

 

 

Informazioni e prenotazioni

Per i percorsi guidati in museo è gradita la prenotazione (fino a un massimo di 25 persone per visita), scrivendo a: [email protected] (eventualmente telefonando allo 041.2765001).

Arrivo e rientro dall’isola con il trasporto pubblico locale ACTV (Linea 12: partenza Venezia F.te Nove ore 9.10 e dalle 10.10 in poi sempre ai minuti 10, 30 e 50 – arrivo Torcello ore 9.51 e dalle 10.51 in poi sempre ai minuti 17, 37 e 51).

Il Museo resterà aperto gratuitamente per tutta la giornata con orario 10.30 – 17.30.

 

Per informazioni sul Museo e le attività:

http://www.museoditorcello.cittametropolitana.ve.it

https://museotorcello.servizimetropolitani.ve.it/

[email protected] o Tel. 041.2501780-3-4.

A Torcello esiste un ponte chiamato “Ponte del Diavolo”. Questo nome ha origine da una leggenda che narra dell’amore di una nobile veneziana con un ufficiale austriaco.

 

La famiglia della giovane la allontanò subito dalla città, mentre l’ufficiale fu trovato ucciso da una pugnalata.
Avuta la notizia della morte dell’amato, la fanciulla andò in profonda depressione, ma un vecchio amico le promise che l’avrebbe fatta riunire al giovane. Costui si mise quindi in contatto con una maga che evocò un diavolo, al quale promise di consegnargli una ampolla con le anime di sette bimbi nati morti.

 

Fu stabilito di trovarsi la notte del 24 dicembre sul ponte di Torcello. La strega chiamò il diavolo e con una chiave posseduta dal demone fece comparire sull’altra sponda il giovane ufficiale. La fanciulla corse da lui e insieme scomparvero.

 

Il diavolo e la strega si diedero appuntamento sul ponte sette giorni dopo per la consegna dell’ampolla.
Ma di lì a qualche giorno, la stessa morì bruciata e non si presentò all’appuntamento.

 

Si narra che ancora oggi, la notte di ogni Natale, il diavolo attenda la fattucchiera sotto forma di gatto nero.

 

 

Fonte: gitando.mystery

Una domenica da trascorrere ripercorrendo la storia di uno dei luoghi più suggestivi della laguna di Venezia, approfittando dell’arrivo delle gradevoli temperature primaverili e di giornate più luminose: momento migliore per godere dello spettacolo dei fiori, degli ampi cieli e dei riflessi nell’acqua.

 

L’iniziativa

La Città metropolitana di Venezia, in accordo con San Servolo Srl, offre per domenica 7 aprile una visita guidata al Museo di Torcello; un’occasione per ripercorre la storia di uno dei più antichi insediamenti lagunari, punto di intermediazione tra il mare, la laguna e l’entroterra, ma anche antico emporio e centro produttivo, sede vescovile, di monasteri e cenobi. Un centro importante che ebbe un governo autonomo con Podestà e Consiglio con Magistrature e nobiltà proprie.

 

Il museo

Gestito dalla Città metropolitana di Venezia, il Museo di Torcello si pone a testimonianza della grandiosa storia dell’isola; il complesso si trova nella Piazzetta dell’isola, uno spazio erboso attorniato dalla Chiesa di Santa Fosca, dalla Basilica di Santa Maria Assunta e dal Palazzetto gotico del XIV secolo, un tempo sede del Consiglio dell’isola e dalla piccola costruzione del Palazzo dell’Archivio, entrambi sede attuale del Museo.

 

I partecipanti potranno anche approfondire i molteplici aspetti dell’iconografia botanica, in particolare floreale, presente sia nei numerosi esempi di decorazione architettonica – dove si snodano, tra realismo e fantasia, tralci, fiori, foglie di vite e grappoli d’uva – sia nei dipinti, dove affiancano le figure dei Santi e le vicende delle storia sacra, ed infine negli oggetti d’uso dove fiori e natura offrono le loro forme e i loro colori alla decorazione e alla bellezza. Questo grazie all’illustrazione delle varie testimonianze conservate all’interno del Museo.

 

 

La visita guidata è offerta dalla Città metropolitana di Venezia.

Il biglietto di ingresso al Museo di Torcello ha un costo di 3 euro.

Le visite si terranno alle ore 15.10 e alle ore 16.10. L’appuntamento è davanti al Museo.

 

Per la prenotazione

(fino a un massimo di 25 persone per visita)

[email protected] o telefonando in ufficio: 041.2765001

Arrivo e rientro dall’isola con il trasporto pubblico locale ACTV (Linea 12: partenza Venezia F.te Nove ore 14.10 e ore 15.10 – arrivo Torcello ore 14.51 e ore 15.51)

 

Per Informazioni sul museo e sulle attività che vi si svolgono

http://www.museoditorcello.cittametropolitana.ve.it

https://museotorcello.servizimetropolitani.ve.it/

[email protected]

Tel. 041.2501780/3/4

La Direzione Coesione sociale del Comune di Venezia rende noto che, da martedì 26 marzo, sono state pubblicate le graduatorie provvisorie dei “Bandi di concorso – anno 2018 – per 57 alloggi comunali siti in Venezia centro storico ed isole – 29 alloggi destinati ai nuclei familiari con reddito medio-basso (categoria A) e 28 alloggi destinati ai nuclei familiari giovani con età inferiore a 31 anni (categoria B)”.

 

Le info

 

Le graduatorie sono scaricabili in formato Pdf dal sito del Comune di Venezia alla pagina www.comune.venezia.it/node/16504.

 

 

Per esigenze di tutela e nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679 e dalla deliberazione della Giunta comunale 150 del 15 maggio 2018, in cui si approvano i criteri e le modalità organizzative del sistema di tutela dei dati personali del Comune di Venezia. Le posizioni degli idonei, in entrambe le graduatorie, sono individuate attraverso l’indicazione del numero di protocollo generale dell’istanza di partecipazione al bando e sono redatte in 2 versioni: una in ordine progressivo di data di presentazione della domanda online (o presso gli uffici) e una in ordine di punteggio. Le posizioni dei nominativi con medesimo punteggio sono collocate, in base a quanto previsto dai bandi, in ordine alfabetico.

 

Come fare ricorso

 

I ricorsi potranno essere presentati da oggi, 27 marzo, alle ore 13 del 25 aprile prossimo utilizzando l’apposito modulo e seguendo la procedura online collegandosi all’indirizzo: https://portale.comune.venezia.it/bandi/accedi, previa registrazione a http://www.cittadinanzadigitale.it, seguendo le apposite istruzioni per la compilazione e dovrà essere intestato al richiedente che ha presentato la domanda.

 

 

In alternativa, il modulo per i ricorsi potrà essere compilato presso gli uffici del Comune di Venezia – Servizio Bandi e Gestione inquilinato, Santa Croce, 353 – Venezia.

 

 

Lo sportello per i ricorsi sarà attivo nelle giornate di martedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 11. In questo caso il richiedente potrà presentarsi, previo appuntamento telefonico, munito di valido documento di riconoscimento e del codice fiscale. In caso di persona delegata, questa dovrà presentarsi munito di: delega scritta, valido documento di riconoscimento, una fotocopia del documento di riconoscimento e codice fiscale del richiedente.

 

I contatti

 

Riguardo i ricorsi, per appuntamenti e/o informazioni saranno attivi lunedì e giovedì dalle 9 alle 11 i numeri telefonici del Comune di Venezia – Servizio Bandi e Gestione Inquilinato: 041.2747879, 041.2747890.

 

 

In ogni caso, informazioni utili saranno reperibili sul sito del Settore Risorse Finanziarie e Abitative https://www.comune.venezia.it/node/16504.

Pubblichiamo il racconto con cui la nostra amica e collaboratrice Cristina De Rossi ha vinto il premio del pubblico al concorso letterario “Racconta le tue origini di Venezia. Miti e storie”

 

Nebbia. Stanotte più fitta del solito. Come mucche in fila a spruzzare latte, tutte insieme. Bianca, fredda. Penetra, mi sento fradicio fin dentro i polmoni. Ma resisto. Ho un compito da svolgere e non ho rivali. Fiuto infatti ogni palo, canneto o secca, che intralci il navigare. E abbaio. Forte, così il mio padrone affonda il remo. Imperterrito a prua, fendo il liquido opaco. Lo confesso, per un momento invidio Rosso, il gatto acciambellato sul fondo della barca, tra vettovaglie, due pecore e una capra. Viene con noi, dice il mio padrone, perché è insuperabile a cacciare topi. Ma ora, a guidare la barca ci sono io e il mio naso umido. I due bimbi dormono ignari sulle ginocchia della mamma, avvolti in una calda coperta di lana altinate. La barca odora di sale e resina. Navigare con la nebbia è quasi impossibile, ma bisogna. La minaccia è ormai troppo vicina. Popolazioni ostili, dai volti duri e abiti strani, con cavalli meno belli dei nostri, ma più grossi e potenti. Lasciamo abitazioni confortevoli, taverne odorose di mosto, strade affollate di carri straripanti, tombe adorne, portici ombrosi, rigogliosi orti. E pianure sconfinate, con siepi canterine e monti quasi a toccarli. Terra e acqua, sorelle abbracciate strette. Da secoli. Continuo a fiutare, ritto di prua. Un’isola. Prima di noi, altri ci hanno preceduto. Ho sentito dire al mio padrone, rincuorando la moglie, che qui risorgerà la nostra e tante altre case ancor più belle, solcate da larghe strade. E superbe chiese, monasteri e sontuosi palazzi. Bellezza e cultura, anch’esse sorelle, uniche al mondo. Rosso ha già iniziato a cacciare e il mio naso annusa l’aria. E la sento. Deliziosa. Aspetta solo me, cane altinate di nobile aspetto e di pura razza fantasia, pronto a ripopolare questo magico luogo del futuro!

 

Cristina De Rossi

“Racconta le tue origini di Venezia. Miti e storie” è un concorso letterario di grandissimo interesse che ha avuto il suo epilogo nell’isola di Torcello.

 

Motivo d’orgoglio per il nostro giornale è che il premio del pubblico è assegnato con l’applausometro alla nostra collaboratrice e scrittrice Cristina De Rossi, per il suo racconto Orgoglio a Prua. Qui è possibile vedere il video della lettura in diretta.

 

Moltissime le persone convenute che hanno assistito alle premiazioni ed alla lettura delle opere vincenti. Il primo premio, un Trono di Attila fatto con una stampante 3D, è stato assegnato a Stefano Benvenuti per il racconto 482 d.c. Pensieri di un Altinate. Il premio della critica è andato a Simone Costantini per Saor, bisati rosti, sepe in tecia. Menzione speciale a Mariangela Galateo Vaglio per Attila flagello delle lagune.

 

La giornata ha visto anche la visita agli scavi archeologici, alla Basilica di Santa Maria Assunta e al Museo di Torcello.

 

Oltre a Tiziano Scarpa ospite d’eccezione, a presenziare all’evento c’erano anche il giudice della migliore storia, Valerio Massimo Manfredi, la soprintendente per l’archeologia e le belle arti per il Comune di Venezia Emanuela Carpani, il direttore del Polo Museale del Veneto Daniele Ferrara e il collettivo Rugagiuffa.

 

Fonte: Il Gazzettino

 

Successo per l’iniziativa di Pierfilippo Vidali, presidente del Consorzio Vidali Group, il tour operator veneziano che unisce molti imprenditori del settore. “Il nostro segreto? Il mercato on-line e la continua ricerca di collaborazioni con agenzie da tutto il mondo”

 

Quattro viaggi al giorno, più altri su prenotazione. Centocinquanta, duecento persone che viaggiano tra le vetrerie di Murano e le merletterie di Burano prima dell’assaggio dei biscotti gialli locali, i bussolai. E per chi ha tempo nel pomeriggio, ecco Torcello con il suo ponte del Diavolo e una sosta a spritz e cicchetti.

 

Ogni anno, sono circa settantamila i turisti che si affidano al Consorzio Vidali Group, che si occupa di tour guidati alle isole della Laguna e unisce società del settore che insieme offrono al cliente un servizio sempre più completo. Il presidente, Pierfilippo Vidali, afferma: “Questo servizio sta registrando crescite significative di anno in anno, perché al turista interessa sempre di più l’esperienza, muoversi tra le isole e toccare con mano gli angoli nascosti di Venezia evitando le folle dei luoghi del turismo di massa. Per noi è un’ottima occasione per far conoscere la nostra città e la sua storia”.

 

Per Vidali, questo dei Lagoon Tour è solo l’ultimo di una serie di successi imprenditoriali legati alla valorizzazione del territorio veneziano. La sua avventura come imprenditore è iniziata infatti da giovanissimo nel 2009, a 20 anni, con la nascita di una società che porta tutt’ora il nome del padre, scomparso all’epoca. L’idea che ebbe allora fu quella di convertire il distributore di benzina privato, interno al cantiere dove si fabbricavano le navi, nel primo distributore di carburanti per i motoscafi gestito con un’ottica industriale.

 

Nel 2013, l’ulteriore svolta: nasce la Lido Energia, una pompa bianca green e low cost, l’unica in Laguna a vantare colonnine touch screen a risparmio energetico e a caricamento digitale. “Ad oggi abbiamo due punti vendita. La gestione green che abbiamo avviato ci sta facendo crescere”, precisa Vidali.

 

Infine, nel 2015 la nascita del nuovo asset collegato al business sul turismo. “Chi arriva a Venezia non può perdersi l’affascinante tradizione della lavorazione del vetro soffiato di Murano, le case colorate e i merletti di Burano, la storia millenaria di Torcello e la leggenda del trono di Attila”, conclude Vidali. “Per questo ci affidiamo ai migliori tour operator mondiali per essere più visibili ai turisti che vogliono visitare la nostra stupenda città.

L’ultimo risultato è legato alla Cina: siamo finalmente riusciti a entrare in quel mercato tramite dei tour operator specializzati. Ci attendiamo enormi sviluppi su questo fronte”.

 

 

IL CONSORZIO

Il Consorzio Vidali Group nasce nel 2016 unendo società che si occupano di trasporti marittimi con barche, motoscafi e shuttle. Il Consorzio, grazie alla licenza di tour operator, offre pacchetti turistici per conto dei suoi soci, che hanno invece solo la possibilità di noleggiare le barche. La costante crescita del Consorzio, anche grazie alla collaborazione con molte agenzie, permette ai suoi soci di avere sempre più lavoro e personale (attualmente le persone impiegate sono circa una sessantina). Il presidente del Consorzio, il giovane imprenditore veneziano Pierfilippo Vidali, iscritto a Confindustria Venezia, fa parte anche del consiglio di amministrazione di Venice by Boat, società alla quale Actv si appoggia per le tratte minori come quelle notturne o le linee balneari.

La Giunta comunale ha approvato, su proposta degli assessori al Riordino del Patrimonio Luciana Colle e alla Gestione del Patrimonio Renato Boraso, la delibera che stabilisce gli indirizzi per la stipula di un nuovo contratto di comodato gratuito per la durata di due anni a favore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia di alcune aree di proprietà del Comune di Venezia sull’Isola di Torcello.

 

Nello specifico, il progetto archeologico di Torcello è condotto dall’Università, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Venezia. Un progetto iniziato nel 2012 che ha la finalità di comprendere appieno le dinamiche insediative di Torcello tra tarda antichità e Altomedievo, raccogliendo dati sulle tecniche costruttive, sulla cultura materiale, e sulle abitudini alimentari degli antenati dei veneziani.

 

Le attività archeologiche prevedono la partecipazione di borsisti e i giovani ricercatori italiani, europei e anche americani, grazie ad un accordo con l’Università di Stanford, che partecipa attivamente al progetto. I fondi per la realizzazione dello scavo provengono direttamente da Ca’ Foscari e da un importante progetto, appena lanciato, con fondi Interreg Adrion, denominato “Approdi”.

 

Nella stagione 2018 è previsto un grande scavo nei mesi tra giugno e settembre, aperto al pubblico quasi ogni giorno. I visitatori potranno toccare con mano giorno per giorno lo svolgimento delle ricerche, dialogare con gli archeologi, conoscere i processi di recupero dei reperti. Ospiti, studiosi, personalità saranno invitati agli incontri storico-archeologici a bordo scavo: in particolare con lo “Spritz Archeologico”, nuova modalità prevista dal progetto per raccontare, in forma accurata ma con la chiarezza e la spontaneità tipica di un incontro tra amici, lo straordinario parco archeologico della laguna Nord a cittadini e turisti.

 

“Con questa delibera – commenta Colle – l’Amministrazione comunale dimostra di essere molto interessata a sostenere progetti che vedano i nostri ragazzi universitari uscire dalle aule di studio e andare sul territorio a fare pratica, a sporcarsi le mani, a diventare protagonisti di tanti ritrovamenti simbolo di una vita quotidiana che non c’è più. Noi siamo molto ben felici – conclude Colle – che questo avvenga: il Comune sostiene progetti che portino in città giovani universitari provenienti da tutto il mondo, mantenendo la sua natura cosmopolita”.

 

“Avere l’opportunità di proseguire gli scavi archeologici nell’isola di Torcello – commenta Diego Calaon, direttore scientifico dello scavo di Torcello – rappresenta una grande occasione per comprendere la storia del nostro territorio. Torcello è il cuore antico di Venezia e la conservazione dei depositi archeologici è straordinariamente alta. Magazzini, case, rapporti, moli, strutture produttive, fornaci per il vetro, orti, rive: i campi intorno alla basilica di Santa Maria Assunta contengono un ricchissimo palinsesto, che offre opportunità di ricerca uniche in Italia e in Europa. Si tratta di una storia di legami intensi tra uomo e ambiente, affidata alla materialità di fragili strutture in legno, oggi riconoscibili attraverso buche di palo, resti lignei, piano d’uso e migliaia di frammenti di reperti. Questi dati sepolti sono la chiave per decifrare le origini di Venezia. Il Comune di Venezia, attraverso un Comodato d’uso che supporta enormemente il progetto scientifico di Ca’ Foscari, ci fornisce la possibilità di costruire un grande cantiere di analisi e confronto, coinvolgendo università straniere ed enti locali. Alla ricerca scientifica affiancheremo la comunicazione su larga scala dei risultati che andremo via via raccogliendo. La collaborazione con il Comune ci permette di avvicinare l’archeologia ai cittadini: ci consente di avvicinare il maggior numero possibile di ricercatori, studenti e appassionati affascinati dei mondi antichi, ma comunque attenti alla complessità del presente. Ringrazio il sindaco Brugnaro e la vicesindaco Colle – conclude Calaon – perché hanno creduto nel nostro progetto, e solo attraverso il loro sostegno Ca’ Foscari ha la possibilità di partecipare a nuovi bandi di finanziamento Europeo per continuare l’avventura archeologica di Torcello, costruendo insieme percorsi di ricerca e promozione turistico/culturali sostenibili e fruibili”.

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