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Dopo un tempo di analisi e ricerca e dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, l’Amministrazione comunale sta provvedendo a far decadere il contratto stipulato con alcuni locatari di appartamenti ATER in città.

 

“Abbiamo accertato che alcune di queste persone detengono indebitamente l’appartamento senza aver mai versato la quota di affitto minima, accumulando debiti di migliaia di euro e senza la volontà di saldarli, non per impossibilità economica. Alcune di loro sono addirittura uscite dal territorio nazionale e non risiedono più in Italia pur essendo morosi e detenendo le chiavi impropriamente.
Dal canto nostro non possiamo permettere che alcuni alloggi restino chiusi ed assegnati, con famiglie bisognose che attendono da tempo nelle graduatorie”, commenta l’assessore alle Politiche sociali Giuliana Tochet.

 

“Una priorità di questa Amministrazione è sempre stata quella di rimettere ordine agli alloggi convenzionati – aggiunge il sindaco Davide Bortolato – proprio perché dal primo giorno del nostro mandato abbiamo avuto notizie di alloggi vuoti da tempo, locatari irraggiungibili e situazioni di cattivo utilizzo. Oggi invece iniziamo un percorso che parla di correttezza, equità e attenzione verso le persone in difficoltà”.

L’assessore al Sociale, Giuliana Tochet, è già in piena attività. Come sua abitudine si è rimboccata le maniche e ha affrontato le problematiche che l’assessorato affidatole presenta.

Ci siamo incontrati con l’Assessore, che ci ha rilasciato una breve intervista.

 

Buon giorno assessore, a pochi giorni dall’insediamento quali sono i primi problemi che ha affrontato?

Siamo una giunta operativa sin da subito. Dopo appena tre giorni dall’incarico tutti eravamo in piena attività. Per quanto mi riguarda ho subito affrontato il problema degli anziani e del caldo. Non potendo per il momento usufruire del Centro Anziani, ho dovuto trovare un luogo idoneo. Ho così risolto questo problema alloggiando gli anziani nel Centro Sociale luogo climatizzato, ora sono in un posto idoneo, al fresco, provvedendo anche a fornirli di bevande fresche.

 

A proposito, quale è la situazione del Centro Anziani? Quali altre problematiche urgenti sta tentando di risolvere?

Sto affrontando il problema apertura Centro Anziani dove si stanno ultimando le ultime cose e prevedo che in settimana sarà possibile l’apertura. Una cosa che necessita immediata soluzione è l’emergenza abitativa. Stiamo già lavorando su questo ed è la cosa che più mi sta a cuore. Inoltre per le pari opportunità devo lavorare sul regolamento per pensare anche agli uomini, non solo alle donne perché anche i padri hanno dei diritti. Sempre nell’ambito delle pari opportunità lavoreremo con progetti atti a combattere la violenza sulle donne, il bullismo, l’emarginazione e che favoriscano l’educazione socio affettiva per genitori.

 

Assessore, ora che è presa dal suo nuovo gravoso incarico abbandonerà l’associazione Il Pesco da lei con tanto amore e dedizione seguita sino ad oggi?

Naturalmente ho lasciato la presidenza de Il Pesco, ma l’associazione continua ad andare avanti, Mercoledì ci sarà la nomina del nuovo presidente, ma io non lo lascerò solo. Seguirò ancora il progetto Sollievo con la possibilità ora di entrare nella Conferenza dei Sindaci portando la voce dei Sollievo a livello regionale.

 

Altri problemi?

È urgente combattere le povertà. Ho appena inaugurato “La Scintilla”. Importantissimo è il fatto che abbiamo già creato una rete tra gli assessori al sociale di Preganziol, Mogliano e Zero Branco, lavoriamo già insieme. Se i territori sono uniti si raggiungono prima i risultati.

Sto lavorando per l’accreditamento del nuovo Centro Diurno per anziani al Gris che è stato realizzato grazie alla donazione di un filantropo. Per novembre dovrebbe essere aperto, ma non ancora accreditato quindi per il momento sarà a pagamento.

Voglio circondarmi di persone entusiaste che lavorano come lavoro io.

L’associazione Il Pesco di Mogliano, guidata da Giuliana Tochet, è sempre più attiva e attenta alle esigenze dei malati di Alzheimer.

La Tochet, che con la sua associazione assiste tutte le mattine ed anche per due pomeriggi a settimana i colpiti dal morbo di Alzheimer e da demenza senile a lei affidati, ha voluto fare ora un regalo ai parenti degli ammalati che frequentano il Centro Sollievo per le Demenze Degenerative.

Ha quindi portato i suoi assistiti a Monguelfo in Val Pusteria in una casa per ferie che possiede tutti i confort necessari a questo tipo di ammalati.

“È una esperienza fantastica – afferma la Tochet – che ripeterò volentieri anche in futuro. Il posto è stupendo ed è perfettamente adeguato alle esigenze dei miei assistiti”.

Magnifica iniziativa della sempre presente e attivissima Presidente dell’associazione Il Pesco.

 

Riceviamo e pubblichiamo comunicato del presidente dell’associazione Il Pesco, Giuliana Tochet, che polemizza e precisa in merito all’attacco ricevuto da alcuni esponenti di partiti politici moglianesi

 

Chi scrive è Giuliana Tochet, presidente dell’associazione Il Pesco di Mogliano: difendo l’associazione il Pesco che dall’ottobre 2014, sotto l’amministrazione Arena, offre aiuto sociale ai cittadini di Mogliano e non solo.
Dal marzo 2015 è stato inaugurato, presso il Centro Anziani, alla presenza del sindaco Arena e della ex direttrice dell’istituto Costante Gris, Annalisa Basso, il progetto Caffè Alzheimer, ciclo di conferenze a supporto dei familiari e dei volontari.
La nostra associazione si occupa di:
• persone fragili, senza distinzione di nazionalità;
• assistiti malati di Alzheimer e altre demenze degenerative;
• persone che provengono dal Centro di Salute Mentale o disabilità dell’età adulta;
• persone socialmente svantaggiate (che hanno una depressione, un lutto o perdita di lavoro dovuta alla crisi economica nazionale);
• persone con provvedimenti penali messe alla prova in lavori socialmente utili.
Tutto ciò accompagnato da ben 27 volontari che ricevono soltanto un rimborso per le spese di viaggio.
I nostri laboratori si mantengono procacciando dei piccoli lavori o con donazioni per il servizio svolto.
Nei nostri laboratori abbiamo sia prodotto sfiziosi buffet, come nel caso della Polisportiva Mogliano, evento a cui è intervenuta l’attuale sindaca Carola Arena, sia confezionato mazzetti di mimosa per il consigliere per il Consigliere Comunale Davide Bortolato, che svolge attività tecnica volontaria come socio del Pesco in seno all’istituto Gris. Indistintamente poiché entrambi sono candidati alle prossime elezioni amministrative.
Per noi, nel laboratorio Alzheimer progetto Sollievo, è stato un vero piacere poter usare le mani e creare dai rami schiacciati di mimosa dei bellissimi mazzolini confezionati con la carta stagnola, nastrino e logo. Vi assicuro per noi era solo un ciondolo, perché l’Alzheimer guarda ma non riconosce. La difficoltà era nell’infilare il nastrino nel ciondolo, e i nostri assistiti erano felici di esserci riusciti!
Se la candidata Arena vuole che le confezioniamo dei gadget elettorali, per noi sarà un laboratorio e se vorrà, come ha fatto Davide Bortolato, farci una donazione, le saremo grati.

L’associazione Il Pesco ha posto da tempo in essere una attività molto utile alle famiglie dei malati di Alzheimer e cioè il “Caffè Alzheimer”.

 

Scopo del Caffè Alzheimer è quello di stabilire un confronto tra esperti del settore e caregiver, per essere il più possibile di sostegno alle fragilità delle famiglie colpite da questa grave malattia mentale.

 

Il Presidente dell’Associazione il Pesco, Giuliana Tochet, informa: “Sabato 16 febbraio, dalle 10 alle 12, ci sarà un nuovo incontro di Caffè Alzheimer. Sarà il primo di un nuovo ciclo. Il dottor Muscari Tomaioli parlerà della cannabis ad uso terapeutico nell’Alzheimer”.

 

Gli incontri si tengono presso la sede dell’associazione il Pesco a Villa Torni – Istituto Costante Gris.

 

Quanto prima l’associazione il Pesco comunicherà il calendario dei prossimi incontri di Caffè Alzheimer.

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