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Standing ovation al Concerto del Coro Stella Alpina, Coro Ana di Oderzo e Francesca Gallo

 

Una standing ovation per il “Signore delle cime” cantato dal coro Stella Alpina di Treviso, dal Coro ANA di Oderzo e da Francesca Gallo. Il brano di Bepi De Marzi ha concluso la serata benefica che si è tenuta sabato scorso in Chiesa Votiva a Treviso per raccogliere fondi per realizzare il secondo punto nascite a Waterloo, paese della Sierra Leone martoriato prima dalla guerra civile e poi dall’ebola.

 

In Sierra Leone la sanità è a pagamento e ci sono pochi ospedali. Mancano anche le forze mediche che con l’ebola sono state ridotte del 20%. Per questo motivo la Onlus trevigiana dal 2012 fornisce l’assistenza sanitaria con le missioni mediche. Quattro ogni anno durante le quali medici di molti ospedali del Veneto, a titolo completamente gratuito e durante le loro ferie, vanno nell’ospedale di Lunsar ad operare, a curare e ad aiutare le mamme a partorire in sicurezza. “In Sierra Leone muoiono di parto circa 1500 donne ogni 100.000; in Italia 11 ogni 100.000 – ha dichiarato il dottor Massimo dal Bianco primario di Urologia del Sant’Antonio di Padova e Presidente di Around Us. – È stato proprio un medico della nostra equipe, che in quel momento si trovava in Sierra Leone, a visitare per primo le gemelline siamesi che dovrebbero arrivare in Italia per l’operazione che consentirà loro ti dare una speranza di vita, indirizzando la famiglia ai medici del CUAMM con i quali collaboriamo”, ha concluso il dottor Dal Bianco.

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il concerto della Chiesa Votiva è stato una grande dimostrazione di solidarietà espressa sia dai due cori e da Francesca Gallo, che si sono esibiti gratuitamente, ma anche dalle tante persone che partecipando all’evento contribuiscono a dare un futuro a tanti bambini.

 

 

 


Around us opera in Sierra Leone dal 2012 e supporta Padre Maurizio Boa di Badoere, Padre Mario Zarantonello e Padre Gianni Zanni dei Giuseppini del Murialdo soprattutto nella formazione professionale. Sono state create tre scuole primarie, una scuola superiore con 1500 studenti. Ragazzi che sono sostenuti nello studio attraverso le tante donazioni che arrivano dall’Italia. Molti di loro sono riusciti ad imparare un mestiere come l’idraulico, l’elettricista, il meccanico. Altri addirittura sono arrivati alla laurea e ora, a loro volta, aiutano chi sta ancora studiano. Un altro obiettivo di Around è quello di sostenere i molti orfani di ebola, un’epidemia che ha provocato migliaia di vittime. Con quello che si riesce a raccogliere, anche attraverso iniziative che quella che si è svolta sabato in Chiesa Votiva a Treviso, si fornisce loro almeno un pasto al giorno e l’istruzione necessaria per arrivare ad una professione ed essere autosufficienti. Tutto il denaro raccolto viene portato direttamente in Sierra Leone per questo chi volesse contribuire può continuare a farlo in qualsiasi momento attraverso il conto corrente IT73S0707461810000000111369 Progetto “Adotta un Orfano di Ebola”.

Il Signore delle Cime cantato insieme dal Coro Stella Alpina diretto dal Maestro Diego Basso, il Coro Ana di Oderzo diretto dal Maestro Claudio Provedel e da Francesca Gallo per aiutare a far nascere i bambini in Sierra Leone. 

 

La celebre canzone di Bepi De Marzi farà parte del repertorio del concerto benefico che si terrà domani sera – 9 novembre alle 20.45 – in Chiesa Votiva a Treviso.

 

L’intero ricavato servirà per costruire il secondo punto nascite in Sierra Leone dell’associazione trevigiana Around Us Onlus dove operano  Padre Maurizio Boa di Badoere, Padre Mario Zarantonello e Padre Gianni Zanni dell’Ordine dei Giuseppini del Murialdo.

 

 

Donati 1000 euro dalla De’ Longhi Treviso Basket

Per il progetto sono già stati donati 1000 euro dai tifosi della De’ Longhi Treviso Basket. L’assegno è stato consegnato nei giorni scorsi, durante la presentazione del concerto a Palazzo Rinaldi da parte del Presidente del Consorzio Universo Treviso Roberto Rizzo. 

 

È il provento della vendita delle magliette al Palaverde e dall’asta benefica che si è tenuta lo scorso giugno durante la festa dopo l’approdo in A1.  

 

 

Il progetto in Sierra Leone

Il luogo dove verrà costruito il punto nascite era un vecchio aeroporto militare di Waterloo che poi è diventato un campo profughi. Lì Padre Maurizio Boa di Badoere ha dato vita alla sua parrocchia e alla realizzazione di un piccolo ospedale al quale manca un punto nascite. C’è dunque già lo stabile è necessario dotarlo della strumentazione necessaria per fare in modo che i medici locali e le ostetriche della Caritas riescano ad operare.

 

“Un grazie di cuore al parroco della Chiesa Votiva Don Paolo Pigozzo e al signor Daniele che ci hanno dato subito la disponibilità ad accogliere questo evento” ha detto Emanuela Calvani Vice Presidente di Around. “E un ringraziamento particolare, va ai tifosi della De’ Longhi Treviso Basket e al Consorzio Universo Treviso e a tutti i membri dei cori e a Francesca Gallo che hanno deciso di regalare un sabato sera, sottraendolo alle proprie famiglie, per fare in modo che altre famiglie si formino vedendo nascere i propri bambini”.

 

 


Around Us è presieduta dal dottor Massimo Dal Bianco (primario di Urologia all’ospedale di Padova). Nel corso degli anni ha contribuito a dare dignità e vita alla popolazione africana ridotta allo stremo dalla fame, dalle guerre e dall’epidemia di Ebola che ha fatto oltre 10 mila vittime. Ha costruito tre scuole primarie, una scuola superiore, ha contribuito per la costruzione di una chiesa, di un ambulatorio punto nascite, di tre pozzi, due magazzini per i prodotti agricoli, due mulini per la lavorazione del riso, e poi, cosa molto nobile, iniziato le missioni mediche con personale sanitario che dal Veneto va 4 volte all’anno, durante le proprie ferie, a curare gli ammalati sierraleonesi. I medici e gli infermieri, tutti volontari, alloggiano in stanze collocate all’interno degli ospedali e appositamente sistemate per ospitare i sanitari. Around Us, fa inoltre assistenza per la malnutrizione dei bambini, aiuta economicamente delle case famiglia e porta avanti un progetto di sport con fine riabilitativo e di integrazione per ragazzi che coinvolti nelle guerre per i diamanti, sono amputati di braccia o gambe. Alcuni di loro, amputati, si sono laureati di recente a Ca Foscari a Venezia.

Anche l’assessore alle infrastrutture e trasporti della Regione del Veneto domenica 27 maggio salirà sul “Treno della Solidarietà”, che da Treviso porterà al Lago di Santa Croce (BL), partecipando così all’iniziativa promossa da “Medici con l’Africa CUAMM” e dall’associazione “Ferrovieri con l’Africa” per sostenere il progetto “Prima le mamme e i bambini a Pujehun”, in Sierra Leone.

 

“La Regione patrocina questo progetto – sottolinea l’assessore – per il suo straordinario valore di solidarietà e attenzione nei confronti di comunità povere e prive anche dei servizi sanitari più essenziali. Ma è anche un modo per dire grazie ai Ferrovieri e al CUAMM per la loro generosità e per condividere con loro un’attività che ha prodotto in questi anni aiuti concreti in una terra dove ancora le mamme e i loro bambini possono morire per la mancanza di un trasporto adeguato”.

 

L’obiettivo specifico per il 2018 è, infatti, quello di potenziare le emergenze ostetriche e pediatriche verso l’ospedale di Pujehun, raggiungendo anche le aree più isolate e periferiche di quest’area della Sierra Leone.

 

Tornando a domenica, il viaggio solidale si svolgerà con un treno storico a vapore che caricherà i partecipanti e, per chi lo desidera, le loro biciclette.

 

 

Il programma della giornata sarà il seguente:

8:35 STAZIONE TREVISO CENTRALE

Carico biciclette e partenza

11:00 STAZIONE BELLUNO

Scarico biciclette e partenza per il Lago di Santa Croce (chi in bicicletta, chi a bordo del treno)

12:30 STAZIONE SANTA CROCE DEL LAGO

Arrivo con il treno

13:00 – 15:00 LAGO DI SANTA CROCE

Ristoro, animazione per bambini e intrattenimento musicale

17:00 STAZIONE SANTA CROCE DEL LAGO

Rientro per Treviso

 

NB: chi parteciperà alla pedalata (lungo un percorso ciclo-pedonale di 31 km, con un dislivello di 250 metri) scenderà con le proprie bici a Belluno, mentre chi preferisce camminare arriverà al capolinea e raggiungerà il luogo di ritrovo a piedi: tutti i partecipando sono attesi nel parco del lago, dove si terrà una festa con cibo, musica e intrattenimento per bambini.

 

 

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione è a offerta libera, con un minimo di € 25 a persona.

I bambini fino ai 14 anni non pagano nulla.

La quota comprende:

– parcheggio metropark a Treviso.

– viaggio e trasporto bicicletta A/R con il treno a vapore

– spuntino lungo il viaggio

– rinfresco durante la sosta al Lago di Santa Croce

 

 

Per informazioni e prenotazioni:

Nicola Samà 313 8273931

Elio Zanni 313 8273916

 

 

Consigli e indicazioni per i partecipanti:

Durante il viaggio in treno verrà offerto uno spuntino.

Durante il percorso in bicicletta si è tenuti a rispettare il codice della strada.

È vivamente consigliato l’uso del casco.

Le biciclette devono essere in buone condizioni di manutenzione e con più rapporti per i tratti in salita.

Avere a seguito una camera d’aria di scorta idonea alla propria bicicletta.

Abbigliamento idoneo per possibili avversità meteo.

L’organizzazione declina qualsiasi responsabilità civile e penale durante la manifestazione.

Porta e offri: è possibile portare e condividere dolci, torte salate e altro durante la sosta al lago.

 

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