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Tre anni di collaborazione tra Rotary Treviso e ISRAA e la donazione di una nuova attrezzatura per favorire il movimento dei residenti

 

 Ieri, lunedì 10 giugno, con la donazione di un sistema di barre parallele per l’esercizio di attività fisica o riabilitativa, il Rotary Club Treviso ha concluso “Ben-essere a qualunque età”, progetto triennale rivolto ai residenti nella Casa Albergo Salce ISRAA (Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani) di Treviso.

 

Con questa iniziativa, il primo Rotary Club della città – fondato nel 1949 – ha proposto alcuni momenti ricreativi, dedicando agli ospiti della Casa Albergo e ai loro familiari appuntamenti musicali e culturali di qualità e ha donato alcuni attrezzi necessari per l’allestimento di una palestra interna alla struttura, al fine di favorire il movimento degli anziani. Le parallele (lunghe 3 metri) donate in questa occasione si aggiungono, infatti, allo stabilizzatore elettrico per assumere e mantenere la postura eretta donato due anni fa e al lettino professionale per la riabilitazione regalato lo scorso anno “Agli ospiti della casa albergo Salce per il loro benessere presente e futuro”, come recita la targa che il Rotary Club Treviso ha posto all’ingresso della palestra stessa.

 

Il Presidente Luigi Caldato, a nome personale e da parte di tutto l’ISRAA, ha espresso stima e gratitudine nei confronti del Rotary Club Treviso, poiché ha permesso di offrire agli anziani residenti servizi di alto valore riabilitativo all’interno delle strutture dell’Ente.

 

Marina Grasso, presidente Rotary Club Treviso, afferma: «La collaborazione triennale con ISRAA, col suo presidente Luigi Caldato, con la direttrice Laura Lionetti e con tutto il personale della Casa Albergo Salce, è stata una costante molto significativa per il nostro Club, e particolarmente intensi sono stati molti momenti in cui la musica proposta è diventata un formidabile aggregatore e scambiatore di emozioni e ricordi con i residenti della Casa Albergo. Nel ringraziare la nostra socia e responsabile dei progetti di servizio Caterina Passarelli che si è generosamente adoperata sia per organizzare tutti gli spettacoli sia per scegliere in accordo con gli operatori ISRAA le attrezzature per la piccola palestra, sono anche felice annunciare che il mio successore, Aldo Baruffi – che come da tradizione rotariana entrerà in carica il 1° luglio prossimo – continuerà ad impegnarsi per il benessere degli anziani trevigiani con nuovi progetti».

Sabato 8 giugno, dalle ore 10 alle 17.30, la Fondazione 8 giugno Studi Ricerche, in collaborazione con i Rotary Club della città di Treviso e l’Associazione Treviso sotterranea, propone una giornata di studio sulle mura di Treviso, per tener viva la discussione e la ricerca intorno a un bene comune che connota la storia e la forma della città, da intendersi anche come opportunità progettuale e politica.

 

Per questo, la giornata, a cura di Massimo Rossi, responsabile dell’area studi geografici della Fondazione, coinvolgerà non solo studiosi ed esperti che porteranno esempi e testimonianze di ambito italiano ed europeo, ma anche rappresentanti della pubblica amministrazione e di associazioni che confronteranno proposte e punti di vista sulla gestione. 

 

«Le mura di Treviso hanno 500 anni e stanno attraversando una fase problematica della loro lunghissima storia; cosa possiamo fare come comunità attiva per restituire a questo organismo, che definisce la forma della città, un nuovo contesto storico, geografico, sociale?» Parte da questa riflessione Massimo Rossi che afferma «Le molteplici funzioni assunte dalle mura cittadine (difesa, mercato, passeggio, divertimento, barriera, ostacolo alla modernità, industria, parcheggio, spazio abbandonato, vuoto urbano) ne hanno affievolito l’identità, minando la loro riconoscibilità e di conseguenza la tutela. Ma per praticare la conservazione è necessario conoscere filologicamente le diverse età del nostro passato il che non vuol dire preservare con i vincoli, anticamera della museificazione dei luoghi, ma significa individuare le loro peculiarità per formulare e promuovere nuove modalità di trasmissione e contestualizzazione. Le ampie ricerche sui Luoghi di valore e sulla Urbs Picta svolte dalla Fondazione Benetton hanno evidenziato gli intimi legami tra comunità/persone e luoghi, che costituiscono la componente fondamentale e prioritaria del nostro rapporto con il mondo. La maggiore conoscenza, in questo caso delle mura, è garanzia di tutela e condizione necessaria per individuare nuove opportunità di stabilire legami sociali positivi e orientare scelte politiche consapevoli, pertinenti e innovative». 

 

L’intenso programma dei lavori sarà suddiviso in due momenti. 

 

La mattinata, coordinata da Massimo Rossi, ospiterà il saluto del sindaco di Treviso, Mario Conte; del direttore della Fondazione Benetton, Marco Tamaro; della presidente del Rotary Club Treviso, Marina Grasso; e del presidente del Rotary Club Treviso Nord, Luigi Gazzotti; ed entrerà nel vivo con gli interventi di esperti che porteranno gli esempi di città murate europee (Tessa Matteini, Università di Firenze) e italiane, come Roma (Rosario Pavia, Università di Chieti–Pescara), Ferrara (Romeo Farinella, Università di Ferrara) e Treviso (Simone Piaser, presidente Associazione Treviso sotterranea). 

 

Nel pomeriggio, la giornalista Rai, Maria Pia Zorzi, condurrà il dibattito per stimolare la riflessione sul futuro delle mura cittadine trevigiane. Saranno presenti Sandro Zampese (assessore ai lavori pubblici del Comune di Treviso), Marco Tamaro, Giuseppe Rallo (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Venezia), Mara Manente (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, Venezia), Simone Piaser, Giorgio Andrian (Heritage expert). 

 

Al termine della giornata, l’Associazione Treviso sotterranea organizzerà visite guidate alle mura.

 

Auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso

Ingresso libero. Per ragioni organizzative si prega di comunicare la propria adesione tramite il modulo disponibile nel sito www.fbsr.it.

Agli architetti iscritti all’Odine che ne faranno richiesta saranno riconosciuti i crediti formativi.

Per partecipare alla visita guidata “Treviso sotterranea” delle 17.30 è obbligatoria la prenotazione, scrivendo a [email protected] (indicando nome, cognome e numero di telefono) oppure telefonando al numero dell’Associazione Treviso sotterranea: T 393 8138381, il lunedì e il giovedì, dalle 18 alle 20.

Per maggiori informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, T 0422 5121, www.fbsr.it

Sarà la fotografa Giorgia Fiorio a ritirare il premio “Donna nelle Professioni” 2019, istituito dal Rotary Club Treviso Terraglio e giunto alla sua XIII edizione.

 

 

La cerimonia si terrà martedì 26 marzo alle ore 20 a Mogliano Veneto presso Villa Braida, dove ha sede il Rotary Club Treviso Terraglio. Fiorio sarà premiata per l’impegno nella ricerca intorno alla figura umana e ai temi profondi dell’esistenza, i sentimenti e la cultura, con riguardo alle diverse forme d’espressione del sacro nelle comunità di tutto il mondo.

 

In cosa consiste il Premio

 

Il Premio Donna nelle Professioni valorizza alle nuove generazioni, le donne impegnate a livello professionale e solidale. In passato sono state premiate: Ilaria Capua, Marina Salamon, Carla Pinarello, Elisabetta Maschio, Elisa Menuzzo, Giuliana Benetton, Maria Pia Zorzi, Francesca Gallo.

 

 

Chi è Giorgia Fiorio

 

 

Giorgia Fiorio, torinese di nascita ma veneziana di adozione, esordì nella musica per poi dedicarsi alla fotografia. Affermatasi sia in Italia che all’estero, da trent’anni ritrae la figura umana interrogandosi sul confine tra realtà e apparenza nella dialettica presenza-visione.

 

 

Dal 1990 al 1999, con il progetto “Uomini” ha sviluppato un lavoro documentario intorno alle comunità chiuse maschili nella società occidentale. Il decennio successivo seguì il progetto “Il Dono”, riguardante la “relazione tra l’Essere e il Sacro” nei più antichi rituali dell’umanità, tanto da ricevere l’alto patrocinio dell’UNESCO.

 

 

Fiorio fondò e diresse (dal 2002 al 2012) il seminario internazionale di fotografia contemporanea Reflexions Masterclass, e dal 2007 al 2015 fu docente all’International Center of Photography di New York. Dal 2013 collabora come Professionista Affiliato dell’Istituto Superiore di Tecnologia, Informazione, Comunicazione e Percezione della Scuola Sant’Anna Pisa.

 

 

Collabora con l’Università Ca’ Foscari di Venezia allo sviluppo del progetto “Humanum, L’archeologia dell’Essere”, guardando all’eredità culturale della figurazione umana nella statuaria arcaica nella percezione del nostro tempo.

 

 

Nell’ambito dello stesso progetto, il dispositivo museografico La Dama Warka e l’Archeologia dei Significati presentato all’Iraq Museum di Baghdad da dicembre 2017 a maggio 2018, ha ricevuto il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO nel 2016, il Patrocinio del Ministero di Beni e delle Attività Culturali e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel 2017.

Nello spirito della propria mission, servire al di sopra di ogni interesse personale, i soci moglianesi del Rotary Club hanno incrementato le loro attività di servizio nel territorio e rafforzato la collaborazione con l’Amministrazione comunale.

 

Grazie a questo impegno, nei giorni scorsi sono stati accreditati, in totale anonimato, direttamente nei codici di circa 60 ragazzi che frequentano scuole di Mogliano e le cui famiglie si trovano in situazione di difficoltà economica, 1150 buoni pasto, per un valore complessivo di 4.500 euro. Si tratta di fondi raccolti dal Rotary Club Treviso Terraglio, così si chiama il gruppo moglianese, che ha raddoppiato la somma messa a disposizione lo scorso anno. Le famiglie destinatarie sono state individuate dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le istituzioni scolastiche.

 

“La nostra forza sta nella missione di servizio della nostra associazione, al di sopra di ogni interesse personale, come dice il nostro motto, ed è per questo che abbiamo da tempo riportato al centro del nostro  Rotary  le attività di servizio nel territorio. Nel fare questo abbiamo sentito l’esigenza di un maggiore raccordo con l’Amministrazione comunale, con la quale abbiamo avviato una stretta collaborazione. Riteniamo determinante il ruolo del Comune che è in grado di identificare il fabbisogno del territorio e di coordinare le attività di tutte le associazioni di volontariato e di servizio finalizzandole a un effettivo vantaggio per la comunità, in un’ottica di complementarietà con i servizi che svolge in prima persona”, ha dichiarato Stefano Milani Presidente del Rotary Club Treviso Terraglio.

 

Le cifre destinate a ciascuno studente per i buoni pasto sono diverse in base alla scuola frequentata, alla situazione familiare ed al contributo che anche il Comune fornisce a chi ne ha diritto e ne ha fatto domanda.

 

“Abbiamo accolto stravolentieri l’appello del Rotary Club e crediamo che abbiano scelto il modo migliore per rendere un servizio efficace alla comunità, ragionando dei bisogni assieme a noi che per nostra natura li misuriamo quotidianamente. La forza delle associazioni di servizio e volontariato, che è enorme, rischia a volta di andare dispersa se manca il dialogo tra soggetti impegnati negli stessi settori e con l’Amministrazione comunale. Siamo disposti ad incrementare il nostro ruolo di armonizzatori e coordinatori di tutte le attività, nel rispetto assoluto per l’autonomia di ciascun soggetto”, ha dichiarato il Sindaco Carola Arena.

 

L’impegno dei rotariani moglianesi è particolarmente sensibile al sostegno allo studio e alla formazione dei giovani, quale premessa per una crescita sociale e culturale della comunità. In quest’ottica, nell’ambito del progetto “Buoni mensa – Kit scolastici” nei giorni scorsi sono state consegnate ai due istituti comprensivi le forniture di materiali che verranno divisi fra le scuole e dati ai bambini la cui famiglia ha difficoltà a fornire un corredo scolastico completo. I kit sono composti da quaderni, penne, gomme, matite, cartelline, pennarelli e altro, per un valore di oltre 1.500 € che, con i buoni mensa, porta a 6.000 €, il valore complessivo del service.

 

“Creare pari opportunità per tutti i giovani nel loro percorso formativo è un obbligo morale della scuola, della società, di noi amministratori e dei corpi intermedi della società e in questo abbiamo trovato un’assoluta comunità di vedute con i soci del Rotary Club di Mogliano. I progetti che sono stati proposti al Comune sono molti e di grande interesse e nei prossimi mesi li svilupperemo con grandi prospettive per la nostra comunità”, ha dichiarato l’assessore alle politiche educative Daniele Ceschin.

 

Il Rotary è un’organizzazione internazionale di imprenditori, dirigenti e professionisti che partecipano ad iniziative umanitarie, promuovendo la comprensione, la tolleranza e la pace nel mondo, azioni culturali ed educative, con particolare attenzione alle giovani generazioni. I soci, nel mondo, sono 1,2 milioni con 33.000 club presenti in più di 200 Paesi.

 

A Mogliano, sempre in tema di formazione, il Rotary è impegnato al Liceo Berto in un percorso di orientamento e formazione alle professioni, che mette a disposizione degli studenti informazioni utili per individuare il proprio percorso di studi o di professione.

 

Promuove la partecipazione anche di laureati moglianesi ad un bando per l’utilizzo di Borse di Studio annuali del valore di US$ 31.500,00 ciascuna, (i termini di presentazione delle domande sono in corso e fino al 16 marzo 2018), per la frequenza di corsi post-laurea nelle aree attinenti a prevenzione e cura delle malattie, acqua e strutture igienico-sanitarie, salute materna e infantile, alfabetizzazione e educazione di base, sviluppo economico e comunitario, pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti.

 

Tra febbraio e marzo 2018 si svilupperà, inoltre, il service di “Prevenzione ed Igiene Dentale in età pediatrica”, indirizzato ai bambini che frequentano le scuole elementari d Mogliano per favorire una corretta informazione sull’igiene della bocca che è l’epicentro della crescita strutturale, funzionale e cognitiva del bambino.

 

Altri progetti sui quali si svilupperà nei prossimi mesi la collaborazione tra il Rotary Club moglianese e l’Amministrazione comunale riguardano lo scambio giovani all’estero, Rotary youth exchange (per promuovere la comprensione internazionale e lo spirito di amicizia in tutto il mondo, che possono essere annuali, brevi, o Camp), la disabilità, con camp di ospitalità, per una o due settimane, che prevedono il soggiorno dei ragazzi disabili con il loro accompagnatore in strutture dedicate, e l’imprenditorialità giovanile, con il sostegno a giovani che non possono accedere al credito bancario per mancanza delle garanzie richieste, ma che abbiano un valido progetto micro-imprenditoriale o professionale, cui il Rotary mette a disposizione un “Fondo di Garanzia” presso un Istituto di Credito ed un tutor che dedica tempo e competenze per accompagnare i neo-imprenditori al varo della loro sturt-up.

 

Per informazioni più dettagliate sui service, http://trevisoterraglio.rotary2060.eu/ oppure via mail a: [email protected], o contattare l’Ufficio Istruzione del Comune di Mogliano Veneto.

 

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