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Intervista e letture di Silvia Battistella con l’accompagnamento musicale del M.o Silvano Borin

 

Lo scrittore Roberto Masiero presenta al pubblico il suo nuovo romanzo dal titolo Dragan l’imperdonabile (Infinito edizioni). L’appuntamento, con il patrocinio della città di Mogliano Veneto, è per lunedì 17 febbraio alle ore 18 presso la sala consiliare del Municipio di Mogliano Veneto.

 

L’autore, nativo di Bolzano anche se risiede nel Veneto, introduce ad un’opera narrativa dai forti connotati psicologici, ambientata agli inizi degli anni ’90. Roberto Masiero ama affiancare alla quotidianità di vite comuni l’irrompere di eventi della Grande Storia che ci riguardano, spesso inconsapevolmente. Una nuova occasione per riflettere sui danni irreparabili che provocano i contrasti etnici in una comunità, specie quando sono alimentati da sapienti mestatori. 

 

Nella nuova opera compare Giada, giovane cassiera di un supermercato, turbata da questioni personali e da una solitudine interiore, solo a tratti spezzata dal dialogo rassicurante con una bambina inesistente, generata dalla propria fantasia. Su questo scenario entra come un fulmine il dramma della vicina, ma affettivamente lontanissima guerra che si combatte nei Balcani, dopo la disgregazione della ex Jugoslavia. Dragan, giovane ex insegnante di Višegrad, fuggito in Italia per ragioni misteriose, si arrabatta come può nella precarietà. Tra lui e la ragazza viene a stabilirsi uno strano rapporto: il serbo bosniaco, spirito pratico, si rivelerà una specie di premuroso angelo custode al servizio della ragazza, fino a quando succede l’irreparabile e la vicenda si tinge di giallo…

 

Appaiono sullo sfondo episodi dell’inenarrabile genocidio consumato in Bosnia, a cui questa storia toccante, pur nella finzione narrativa, fa riferimento in modo circostanziato. Ritornano, sotto nuove sembianze, i mostri ideologici che pensavamo di aver definitivamente sconfitto in Europa, dopo la terribile stagione della Shoah.

 

Pagine tese, dai toni pungenti, alternate a sprazzi di delicata introspezione e paesaggi dell’anima, ci avvicinano alla realtà di un conflitto fratricida vicino nel tempo, largamente incompreso, che rimanda alla questione irrisolta sulla natura contraddittoria dell’uomo, sempre in bilico tra l’aspirazione a una limpidezza irraggiungibile e l’abisso dei propri istinti peggiori, di cui sono vittime soprattutto gli esseri più deboli e in particolare le donne. 

 

Pur non avendo finalità di letteratura narrativa dichiaratamente ancorata al territorio locale, tra le pagine più significative rivivono il parco abbandonato di Veneland a Mogliano Veneto con l’ambiente straordinario delle ex cave di Marocco, insieme a paesaggi della nostra pianura, ricca di testimonianze.

L’autore

Roberto Masiero è nato da genitori veneti e cresciuto a Bolzano, in anni in cui era forte la tensione tra popolazioni di diversa estrazione linguistica. Risiede nel trevigiano e nel corso della sua vita ha coltivato una vera avversione per ogni forma di pregiudizio. Tra le sue principali pubblicazioni: la raccolta di racconti Una notte di niente, i romanzi Mistero animato, La strana distanza dei nostri abbracci, L’illusione che non basta e Dragan l’imperdonabile. 

 

Dalla tranquilla provincia veneta al dramma incompreso della Bosnia Erzegovina

 

Il prossimo 17 febbraio avremo il piacere di ascoltare la presentazione/reading dell’ultimo romanzo di Roberto Masiero, dal titolo Dragan l’imperdonabile.

 

La serata sarà allietata dalle letture interpretate da Silvia Battistella e dall’accompagnamento musicale del Mo. Silvano Borin.

 

Info

Mogliano Veneto, sala consiliare del municipio – P.zza Caduti, 8
Data evento: 17 febbraio 2020
Orario: 18.00 – 19.30

 

Trama

Una commessa di provincia, ferita da un amore sbagliato, trova sicurezza solo nel dialogo con una bambina generata dalla propria fantasia. La sua vita solitaria si annoda inaspettatamente col dramma della guerra di Bosnia-Erzegovina. L’anello di congiunzione è Dragan, giovane ex insegnante di Višegrad, fuggito in Italia per ragioni misteriose. Il serbo bosniaco, spirito pratico, si rivela una specie di angelo custode al servizio della ragazza. Fino a quando riemerge un passato sconvolgente che ci riguarda tutti…
Ambientato parzialmente nella cittadina moglianese e i suoi dintorni, Il romanzo rimanda alla questione irrisolta sulla natura contraddittoria dell’essere umano, in bilico tra l’aspirazione ad una limpidezza irraggiungibile e l’abisso dei propri istinti peggiori.

 

L’autore

Roberto Masiero è nato e cresciuto a Bolzano. Oggi risiede a Mogliano Veneto, dove scrive preferibilmente narrativa con qualche fuga nella poesia.
Dello stesso autore i romanzi: Mistero animato (2009), La strana distanza dei nostri abbracci (2013) e L’illusione che non basta (2019).

 

 

Una donna ferita da un amore sbagliato e un serbo di Bosnia dal passato sconosciuto, che il destino fa incontrare, sono i protagonisti di Dragan l’imperdonabile. Il nuovo romanzo dai forti connotati psicologici dello scrittore Roberto Masiero, nativo di Bolzano ma moglianese di adozione, è ambientato agli inizi degli anni ’90 proprio nei dintorni di Mogliano.

 

L’autore ama affiancare alla quotidianità di vite comuni l’irrompere di eventi della Grande Storia che, a volte inconsapevolmente, ci riguardano. Nella nuova opera Giada, giovane cassiera di un supermercato, è turbata da questioni personali e da una solitudine interiore, solo a tratti spezzata dal dialogo rassicurante con una bambina inesistente, generata dalla propria fantasia. 

 

Su questo scenario entra come un fulmine il dramma della vicina, ma affettivamente lontanissima guerra che si combatte nei Balcani, dopo la disgregazione della ex Jugoslavia.

 

Dragan, giovane ex insegnante di Višegrad, fuggito in Italia per ragioni misteriose, si arrabatta come può nella precarietà. Tra lui e la ragazza viene a stabilirsi uno strano rapporto: il serbo bosniaco, spirito pratico, si rivelerà una specie di premuroso angelo custode al servizio della ragazza, anche nell’assistenza alla madre gravemente malata, fino a quando succede l’irreparabile…

 

Pur non avendo finalità di letteratura narrativa dichiaratamente ancorata al territorio locale, tra le pagine più significative rivivono il parco abbandonato di Veneland con l’ambiente straordinario delle ex cave di Marocco, insieme a paesaggi della nostra pianura, ricca di testimonianze.

 

Appaiono sullo sfondo episodi dell’inenarrabile genocidio consumato in Bosnia, a cui questa storia toccante, pur nella finzione narrativa, fa riferimento in modo circostanziato. 

 

Pagine tese, dai toni pungenti, alternate a sprazzi di delicata introspezione e paesaggi dell’anima, ci avvicinano alla realtà di un conflitto fratricida vicino nel tempo, largamente incompreso, che rimanda alla questione irrisolta sulla natura contraddittoria dell’uomo, sempre in bilico tra l’aspirazione a una limpidezza irraggiungibile e l’abisso dei propri istinti peggiori, di cui sono vittime soprattutto gli esseri più deboli e in particolare le donne. 

 

Presentazioni

Venerdì 22 novembre, ore 17.30, Corte di Villa Errera, biblioteca comunale di Mirano (via Bastia Fuori)

Domenica 1° dicembre, ore 18, presso la libreria LOVAT di Villorba (via Newton 13)

Roberto Masiero è nato da genitori veneti e cresciuto a Bolzano, in anni in cui era forte la tensione tra popolazioni di diversa estrazione linguistica. Risiede nel trevigiano e nel corso della sua vita ha coltivato una vera avversione per ogni forma di pregiudizio. Tra le sue principali pubblicazioni: la raccolta di racconti Una notte di niente, i romanzi Mistero animato, La strana distanza dei nostri abbracci, L’illusione che non basta e Dragan l’imperdonabile.

 

 

Photo Credits: www.librerielovat.com

Martedì 27 novembre, alle ore 18.30, il gruppo di lettura di Preganziol incontrerà lo scrittore Roberto Masiero presso la sala conferenze della biblioteca comunale (piazzetta Ronfini, 1).

 

L’incontro è aperto a tutti e seguirà un momento conviviale.

 

L’incontro si propone di raccontare l’esperienza della scrittura agli amici del gruppo di lettura di Preganziol che hanno letto le opere di Roberto Masiero.
Lo scrittore, nato e cresciuto a Bolzano, ha recentemente pubblicato il romanzo L’illusione che non basta. Nel corso della serata parlerà anche di altre sue opere come La strana distanza dei nostri abbracci, Mistero animato e dei suoi racconti. La tematica, molto attuale, riguarda molto spesso il pregiudizio che nasconde all’umanità il riconoscimento di comuni radici e inquina i rapporti. In Mistero animato (finalista premio Rhegium Julii come opera prima), l’autore ha affrontato anche le problematiche ambientali, attraverso una gustosa narrazione che riguarda la nostra regione e le problematiche di sacrificio della bellezza (i palù) in nome della cementificazione.

 

 

Per info:

0422.632371

[email protected]

 

Il gruppo di lettura Preganziol aderisce alla maratona di lettura “Il Veneto legge” con una proposta di letture ad alta voce sul tema “Leggere il paesaggio”.

 

 

L’incontro è aperto a tutti e ospiterà l’autore Roberto Masiero, che leggerà alcuni passaggi tratti dalle sue opere.

L’appuntamento è fissato per venerdì 28 settembre alle ore 18.00, presso la sala conferenze della Biblioteca. Seguirà un momento conviviale.

L’ultimo romanzo di Roberto Masiero, L’illusione che non basta, è stato presentato al pubblico ieri sera, all’interno della cornice del Summer Nite Love Festival 2018 di Mogliano Veneto.

 

In tempi come quelli che stiamo attraversando, dove sempre più spesso si sente parlare di paesi apparentemente molto lontani dal nostro, ascoltare e leggere libri come questo può aiutare a conoscere culture e vite diverse dalla nostra. Nell’insofferenza e nella chiusura mentale, infatti, svanisce la conoscenza, ma anche l’apporto di cultura e di energia.

 

L’illusione che non basta narra il destino di un giovane veneto, intrecciato a quello di una ragazza hazara afghana, Zakia, che porta con sé una dote di cultura mediorientale e di raffinata sensibilità, ma anche di conoscenza del dolore, preziosa alla nostra società iperprotettiva.

 

Sullo sfondo del romanzo si staglia infatti la vicenda di continua oppressione verso un popolo pacifico e disarmato, reo soltanto di avere una fede vagamente diversa da quella dominante: è l’etnia hazara, sciita, che vive in un paese sunnita intollerante come l’Afghanistan.

 

Tra ironia e tenerezza, il romanzo di Masiero fa immergere nelle atmosfere della città di Venezia e dei suoi dintorni, aprendo uno spiraglio sui popoli lontani dell’Afghanistan, dell’Iran e del Brasile.

Ritorna a Mogliano Veneto, sua città di residenza, lo scrittore Roberto Masiero, per la presentazione del nuovo romanzo L’illusione che non basta (Meligrana Editore).

L’evento si terrà domenica 11 marzo, dalle 18.00 alle 19.30, presso la sede Filanda Motta, in via Chiesa di Campocroce. Per la circostanza, l’associazione culturale Filanda Motta di Campocroce apre le porte anche ai non iscritti.

Accompagneranno lo scrittore due artisti di rilievo: la poetessa Silvia Battistella, nella veste di interprete di alcune letture, e il musicista compositore Manuel Modolo.

 

L’AUTORE:
Roberto Masiero. Nato a Bolzano. Risiede a Mogliano Veneto. Si è dedicato alla composizione di racconti e romanzi, con qualche fuga nella poesia, conseguendo vari premi e segnalazioni. Sue opere brevi compaiono in diverse antologie. I libri: nel 2005 la raccolta di racconti Una notte di niente (Edizioni Editing) nella collana diretta da Paolo Ruffilli. Nel 2009 il romanzo Mistero animato (editore Mobydick di Faenza) che parla dello sfregio della bellezza nel Veneto. Questo romanzo è tra i finalisti al premio Rhegium Julii – sez. Seminara, romanzo opera prima. Nel dicembre 2013 il romanzo La strana distanza dei nostri abbracci (editore Meligrana/Priamo). Il testo è stato scelto per il circuito biblioteche su richiesta della prov. autonoma di Bolzano. Un capitolo de La strana distanza dei nostri abbracci è stato selezionato per l’antologia, a cura di Toni Colleselli, Narrare l’Alto Adige – 25 anni di racconti intorno alla provincia meno italiana d’Italia (editore Alpha BetaVerlag). Nel novembre 2017 esce il romanzo L’illusione che non basta (Meligrana/Priamo editore) sui temi del confronto tra culture differenti.

 

LA LETTRICE:
Silvia Battistella vive e lavora in provincia di Treviso. Collabora stabilmente con Il Portolano Scuola di Scrittura Autobiografica e narrativa di Bruna Graziani, nell’ideazione e conduzione di corsi propedeutici alla scrittura. Ha pubblicato le sillogi Il sapore del vento Ed. del Leone, Spinea (VE), selezionato al Premio Viareggio e al Premio Mondello 2011; Isole, Aletti Editore, Roma; Canzoni per il Lupo, La Gru Editrice, PD. Appassionata di lettura ad alta voce, è co-ideatrice e promotrice delle Letture Selvagge, serate itineranti e corsare dedicate allo scambio letterario. Ha partecipato a vari reading . Ha letto per CartaCarbone, per SoleLuna, per Selaluna. Per passione ha prestato la propria voce a molti poeti e narratori. Ha collaborato alle prime tre edizioni di CartaCarbone Festival letterario curando i laboratori di scrittura autobiografica, le letture itineranti e partecipando al primo e al secondo CartaCarbone Poetry Slam.

 

IL MUSICISTA:
Manuel Modolo è un manager d’azienda, tuttavia ha da sempre affiancato al proprio lavoro la passione per la musica. Ha frequentato il conservatorio di Ravenna per pianoforte. Come si addice alla sua generosa personalità artistica, per diletto e per mantenersi agli studi universitari, negli anni ha suonato in situazioni ed eventi molto diversificati: dall’organo nelle chiese ai piano bar. Ha creato il trio denominato “the kyes” composto da percussioni, tastiere, voce, con il quale realizza serate principalmente con toni swing/jazz/blues, non disdegnando qualche brano pop reinventato in chiave jazz. È anche compositore di brani musicali e testi sia in italiano che in lingua straniera.

 

Link: www.associazionefilandamotta.com

Dopo il precedente (e fortunato) romanzo La strana distanza dei nostri abbracci, dove emergevano le ragioni profonde del popolo sudtirolese, con la sua nuova opera L’illusione che non bastal’autore altoatesino e moglianese di adozione Roberto Masiero continua un percorso che affronta da una nuova prospettiva il tema del pregiudizio.

 

Prende le distanze da una cultura gretta che vede i migranti solo come peso sociale: l’eroina femminile è una ragazza afghana Hazara di fine sensibilità artistica che ha molto da offrirci. Scardina le barriere e le incomprensioni generate dall’ignoranza delle nostre comuni radici che hanno camminato dalla Persia, prima ancora che dalla Grecia.

 

Un romanzo con diverse tracce, anche se punta ad un’unica meta: è intessuto di eventi esistenziali e delle illusioni di uomini e donne del nostro tempo. Una storia d’amore dove si parla anche d’arte, di letteratura, di cinema. Qua e là appare la Storia crudele e le sue conseguenze, a confronto con la vita di un ragazzo qualunque.

 

Il romanzo edito da Meligrana, verrà presentato domani, 19 novembre alle 18.00 presso la Libreria Lovat a Villorba in via Newton.

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