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Il 26 marzo il GSE (Gestore Servizi Elettrici) ha premiato l’amministrazione comunale di Cimadolmo come miglior intervento per il risparmio energetico in Italia realizzato su edifici pubblici.

 

Il GSE ha voluto premiare con una targa il lavoro e l’impegno dell’amministrazione comunale, indicando Cimadolmo come migliore Best Practice italiana nell’utilizzo delle risorse per il risparmio energetico; questo reso disponibile grazie al conto termico.

 

 

Cos’è il GSE

Il GSE è la società individuata dallo Stato italiano per perseguire e conseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale; nei due pilastri delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, e rende disponibile competenze e risorse per aiutare la Pubblica Amministrazione ad affrontare questa sfida.

 

 

 

 

L’amministrazione comunale di Cimadolmo

Negli ultimi anni, l’amministrazione comunale cimadolmese ha lavorato per poter rendere sostenibili i propri edifici, mirando alla riqualificazione energetica e al risparmio delle risorse.

 

I lavori sono stati seguiti direttamente dai tecnici dell’amministrazione nell’ambito delle attività previste dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), che l’amministrazione ha fortemente voluto.

 

“Il risparmio delle risorse pubbliche, visto come minori costi di gestione, di energia e di emissione di CO2, è un tema che ci ha visto molto coinvolti come amministrazione. Inoltre il tema investe le tematiche anche della programmazione di investimenti; con i risparmi dati dall’utilizzo di nuove tecnologie, possiamo destinare risorse sul miglioramento dei processi e dei servizi diretti ai cittadini”, spiega il sindaco Giovanni Ministeri.

 

Sempre il sindaco commenta: “Questo premio, ci rende molto orgogliosi del lavoro fatto; può essere di esempio ad altre amministrazioni comunali per lavorare con le sfide quotidiane, per le prossime generazioni, in un’ottica di utilizzo delle nuove tecnologie per lo sviluppo del nostro territorio, sapendo che una grossa fetta dell’economia presente e futura sarà rappresentata da tutta la filiera green. Questo potrebbe avere degli impatti assolutamente positivi per il nostro territorio; se riusciremo a fare massa critica con gli altri comuni riusciremo a dare sviluppo sostenibile e ottime possibilità di migliorare la vita e prospettive di lavoro ai nostri cittadini”.

 

 

L’edificio premiato

A essere premiato come migliore caso italiano è l’Innovation Hub, sede del T.oo.B. Un edificio a quasi zero emissioni (NZEB – Nearly Zero Energy Building), progettato dall’Arch. Piccin – Studio QuattroPiulab, che permette di avere un edificio in Classe A4. L’edificio è altresì messo a disposizione delle scuole, con dei laboratori di lingue, e alla popolazione di Cimadolmo.

 

“A fronte di questo importante risultato il prossimo 9 maggio organizzeremo un incontro pubblico, in collaborazione con il GSE e lo I.E.S.T. (Istituto europeo per lo sviluppo tecnologico), per presentare gli aspetti più tecnici”, ha dichiarato la vicesindaca Chiara Lovat.

In 350 lungo il Sile, fra camminatori, nordic walker, ciclisti e pattinatori. Al concerto finale, raccolti 550 euro per la ricostruzione di un Parco bellunese distrutto dagli eventi meteorologici dello scorso autunno

 

Quest’anno il meteo ha favorito “M’illumino di meno” a Treviso, che si è svolto sotto la regia di un perfetto coordinamento di tre associazioni sportive, fra l’entusiasmo dei 350 partecipanti – camminatori, nordic walker, ciclisti e pattinatori. Organizzatori soddisfatti anche per i 500 euro raccolti in favore della ricostruzione del Parco Fluviale di Lambioi (Bl) in occasione del concerto finale presso l’auditorium Stefanini, che ha visto protagonisti Voci d’Oltrefiera e Artisti Bellunesi “Belluno alza la voce”.

 

Partenza puntuale alle 19 da piazza Indipendenza, dopo i saluti degli organizzatori della manifestazione trevigiana (ASD Strada Facendo, ASD Strada Facendo Indoor e Fiab di Treviso), di Legambiente (partner dell’iniziativa) e dell’Assessore comunale allo Sport Silvia Nizzetto. Quindi sfilata ordinata e gioiosa lungo le vie cittadine, per poi raggiungere la Restera e ritorno, su diverse lunghezze a seconda del percorso scelto: a piedi breve (5,5 km), a piedi lungo (10 km), oppure 15 km in bici o sui pattini. Tappa a ponte Dante per un rinfresco offerto da NaturaSì – negozio di via Cadorna e Crich, con la gentile collaborazione degli Alpini Città di Treviso, e poi ritorno fino all’auditorium Stefanini. Qui un centinaio di persone hanno potuto assistere a uno spettacolo di alto livello: il coro Voci d’Oltrefiera e Alex Martello, Alessandro Casol e Matteo Squaiera, tre artisti bellunesi che, insieme ad altri colleghi, hanno dato vita all’emozionante brano “Alziamo La Voce”, per raccogliere fondi per la ricostruzione del Parco fluviale di Lambioi, ai piedi di Belluno, distrutto dai venti e dalla piena dello scorso 29 ottobre.

 

Dunque, a Treviso l’iniziativa del programma di Radio due Caterpillar, “M’illumino di meno”, è stata un monito in favore del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, per la salvaguardia della terra che ci ospita, ma anche un gesto concreto di solidarietà verso una delle zone dolomitiche colpite dall’impietoso vento di quella fine di ottobre 2018. Il totale delle donazioni raccolte, fra i partecipanti alla serata e le associazioni organizzatrici, ammonta a 550 euro.

 

“È stata un’esperienza positiva – commenta Susanna Maggioni, socia Fiab che ha collaborato alla realizzazione dell’evento –, in grado di riunire i tre popoli di camminatori, pedalatori e pattinatori. Suggestivo il percorso in notturna lungo il Sile, occasione di festa e di incontro, nonché di riflessione sulle tematiche che animano l’attività delle associazioni organizzatrici, sensibili al tema del cambiamento climatico e all’inquinamento, attraverso la promozione di stili di vita sostenibili. Il concerto finale ci ha regalato grandi emozioni e siamo soddisfatti della generosa raccolta fondi in favore della ricostruzione del Parco fluviale di Lambioi. Ci spiace soltanto che sia stato penalizzato dalla mancata concessione dello spazio adiacente l’auditorium Stefanini, che era stato inizialmente previsto come punto ristoro, ed è stato invece spostato a ponte Dante. Ci auguriamo – conclude Maggioni – che in futuro altre manifestazioni organizzate da associazioni attive sul territorio sui temi della salute e dell’ambiente trovino adeguato sostegno anche da parte di tutti gli attori coinvolti”.

 

La manifestazione si è svolta con il patrocinio della Provincia di Treviso e del Comune di Treviso, e il sostegno della Rete trevigiana Lasciamo il segno. Hanno deciso di aderire all’appello degli organizzatori anche Cicli Andrea Lenzini, Legambiente Treviso, Confcommercio, Confartigianato, Contarina, Trevisoinfo-eventi a Treviso, il Gruppo Alcuni – Parco degli alberi parlanti, Elite Bike training. Con l’aiuto operativo della Polizia Municipale di Treviso.

 

 

Fonte: Facebook @milluminodimenoradio2

Un’iniziativa per contrastare il cambiamento climatico, ri-pensando il proprio stile di vita camminando e pedalando di più

Le novità di quest’anno: il numero di partner sostenitori, i ciclisti, i rollers e il concerto finale a scopo di beneficenza

 

Dopo il grande successo del 2018, torna domani, venerdì 1° marzo, torna a Treviso “M’illumino di meno”, ampliata grazie alla collaborazione di ben 15 realtà locali, che hanno accolto l’invito di ASD Strada Facendo, promotrice dell’evento insieme a ASD Strada Facendo Indoor e a Fiab Treviso.

 

“M’illumino di meno” è un’iniziativa ormai storica di Caterpillar (programma di Radio 2) per la sensibilizzazione al risparmio energetico. Giunta alla sua quindicesima edizione, la manifestazione trevigiana porterà in giro per le vie del centro e della Restera qualche centinaio di partecipanti, distribuiti fra due percorsi a piedi (uno lungo e uno corto) e una biciclettata accompagnata dai pattinatori.

 

A PIEDI

Camminata libera o con tecnica del Nordic Walking (per la quale si raccomanda l’uso dei bastoncini con gommini).
Sono previsti due itinerari: uno lungo di 10 km e uno breve di 5,5 km.
La conduzione è a cura degli istruttori, activity leader e soci dell’ASD Strada Facendo.

 

Camminata percorso LUNGO: circa 9 km (2 ore)

 

Camminata percorso BREVE: circa 4,5 km (1 ora e 20)

 

 

IN BICI

Biciclettata a cura di FIAB Treviso. Percorso di circa 15 km lungo il Sile, durata 1 ora circa, indispensabili luci, bici di qualsiasi tipo, percorso facile con qualche tratto sterrato.

 

Riuniti sotto il motto “Per contrastare il cambiamento climatico, ri-pensiamo il nostro stile divita camminando e pedalando di più”, i partecipanti partiranno da Piazza Indipendenza e sfileranno per le vie del centro verso la Restera, per poi concludere il percorso presso l’auditorium Stefanini (viale 3ª Armata 35), dove si terrà un concerto con i trevigiani Voci d’Oltrefiera e gli artisti bellunesi “Belluno alza la voce”.

 

I due gruppi artistici saranno presenti a titolo di beneficenza: la raccolta fondi attiva presso l’Auditorium verrà devoluta in favore della ricostruzione del Parco Fluviale del Lambioi (Bl), tramite il comitato Gocce di Sole. Essendo limitato il numero di posti, l’accesso al concerto sarà possibile solo per i primi 200 che, conclusa la camminata o pedalata, si presenteranno all’ingresso. L’evento sarà “diversamente illuminato”: una sorpresa pensata da Fiab Treviso.

 

Durante il percorso sarà attivo anche un punto ristoro a cura degli Alpini Città di Treviso, reso possibile grazie al contributo di Crich e NaturaSì – negozio di viale Cadorna.

 

Anche quest’anno la manifestazione gode del patrocinio della Provincia di Treviso e del Comune di Treviso, e del sostegno della Rete trevigiana Lasciamo il segno. Hanno deciso di aderire all’appello degli organizzatori anche Cicli Andrea Lenzini, Legambiente Treviso, Confcommercio, Confartigianato, Contarina, Trevisoinfo-eventi a Treviso e il Gruppo Alcuni – Parco degli alberi parlanti. Con l’aiuto operativo della Polizia Municipale di Treviso.

 

Oltre alla manifestazione, ci saranno due momenti dedicati a ricordare il risparmio energetico: dalle ore 18 alle 19 verrà spenta l’illuminazione pubblica di Palazzo dei Trecento e Piazza dei Signori, a cura del Settore Ambiente del comune di Treviso. Al Parco degli Alberi Parlanti, per alcuni minuti verranno spente anche tutte le luci della cedraia e i fari esterni che la illuminano, a cura degli Alcuni.

 

La conduzione delle camminate è a cura degli istruttori, activity leader e soci volontari dell’ASD Strada Facendo e ASD Strada Facendo Indoor, mentre la biciclettata è gestita da Fiab Treviso. I pattinatori sono della società sporting Treviso.

 

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Tuttavia si richiede la prenotazione per una miglior organizzazione.

In caso di pioggia, la manifestazione si terrà comunque, seguendo un percorso ridotto lungo le vie cittadine.

 

“Ripensare gli stili di vita è una priorità della nostra associazione sportiva – spiega la socia fondatrice di ASD Strada Facendo, professoressa Anna Maria Schiavinato, tecnico nazionale Nordic Walking –, ma crediamo debba avere sempre più importanza anche per la cittadinanza intera. Per questo siamo soddisfatti della risposta positiva ricevuta dai partner che ci avevano già sostenuti nel 2018, tra cui Fiab, che quest’anno è diventata co-organizzatrice, e dai nuovi soggetti che hanno deciso di appoggiare l’iniziativa del 1 marzo. Siamo 15 fra enti, associazioni e aziende. Ed è con la forza dei numeri che chiediamo alle amministrazioni locali di stimolare iniziative adeguate per una mobilità sostenibile, a tutela della salute globale di tutti i cittadini e per difendere la nostra meravigliosa Treviso”.

 

Link utili:
·       programma dettagliato e iscrizione
·       Evento Facebook (curiosità, approfondimenti e aggiornamenti giornalieri)

 

Anche Venezia s’illumina di meno: il Comune aderisce alla campagna spegnendo i suoi “simboli”

“Venerdì 1° marzo, dalle ore 18 alle 18.30 – ha annunciato l’assessore comunale all’Ambiente Massimiliano De Martin – si spegneranno le luci in Piazza San Marco, Piazza Ferretto, nei palazzi istituzionali dell’Amministrazione comunale Ca’ Farsetti, Ca’ Loredan, e nella sede del Municipio di Mestre in via Palazzo. Un gesto simbolico ma importante che ci richiama Istituzioni e singoli cittadini alla responsabilità e all’impegno nel rispetto e nella tutela del nostro meraviglioso pianeta”.

 

All’iniziativa aderisce anche la Fondazione Musei Civici di Venezia spegnendo dalle 18 alle 19 l’illuminazione di 9 Musei: Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Palazzo Mocenigo, Ca’ Pesaro, Palazzo Fortuny, Museo di Storia Naturale, Museo del Vetro di Murano e Museo del Merletto di Torcello.

 

“Fra gli obiettivi di questa importante iniziativa – ha dichiarato Gribaudi – c’è la conservazione dell’esistente, pratica che la Fondazione dei Musei Civici di Venezia che presiedo conosce bene e pratica quotidianamente, assieme alla sostenibilità. Accogliamo quindi anche quest’anno con entusiasmo l’invito dei promotori, spegnendo le facciate di tutti i nostri Musei”.

Riaprono i bandi regionali per aiutare le famiglie non abbienti, i comuni e gli enti assistenziali a migliorare l’efficienza energetica degli edifici e, quindi, a risparmiare sul costo delle bollette di luce e riscaldamento: con la delibera in pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto di domani, martedì 9 ottobre, la Giunta veneta, su proposta dell’assessore al sociale Manuela Lanzarin, stanzia 2.247.548 euro per finanziare due bandi, uno con una dote complessiva di 1.202.549 euro rivolto a privati e famiglie per contributi fino ad un massimo di 10 mila euro, e uno, rivolto a Comuni e Ipab, che prevede contributi fino a un massimo di 50 mila euro per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, e che ha una disponibilità complessiva di un milione di euro.

 

“I nuovi bandi attivano residui dei bandi precedenti per il risparmio energetico e privilegiano le categorie meno abbienti nonchè gli enti a finalità sociale, come case di riposo e case famiglia – sottolinea l’assessore al Sociale Manuela Lanzarin – La Regione dà una mano a chi sostituisce la caldaia con un impianto più efficiente e a minor consumo, a chi investe in pannelli solari o fotovoltaici o installa le valvole termostatiche o sostituisce la vecchia stufa a legna o pellet  con stufe ad alta efficienza o cambia le vecchie finestre con infissi a risparmio energetico o investe nel cappotto termico, o sostituisce le vecchie lampade con i nuovi sistemi illuminanti a Led. Così aiutiamo famiglie e servizi di assistenza a risparmiare sul costo della bolletta energetica, diamo un sostegno alle categorie più a rischio di povertà e, nello stesso tempo, aiutiamo l’ambiente”.

 

I contributi regionali saranno destinati a privati ed enti pubblici che abbiano sostenuto spese per il miglioramento energetico a partire dal 1° gennaio 2018. Sarà data precedenza in graduatoria alle famiglie con reddito Isee fino a 10 mila euro, alle famiglie numerose (con 4 o più figli) e reddito Isee fino a 20 mila euro, ai nuclei familiari con persone disabili o anziani.

 

Per quanto riguarda gli enti pubblici, avranno la precedenza nei finanziamenti regionali gli interventi di miglioramento energetico sostenuti per servizi residenziali e semiresidenziali per anziani, disabili, minori, centri di riabilitazione, centri di accoglienza.

 

Modalità e tempistica nella presentazione delle domande saranno indicate nel sito. Gli interventi di risparmio energetico dovranno concludersi entro ottobre 2019 e le fatture dovranno essere rendicontate entro il 30 novembre successivo.

 

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