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L’Holi il festival dei colori, il primo e originale format ideato e portato in Italia da due giovani organizzatori di eventi, il vicentino Marco Bari e il trevigiano Fabio Lazzari, è tornato per travolgere parchi, città e spiagge di musica, colori e tanto divertimento.

 

Cinque edizioni di successo, raffiche di sold out per un totale di mezzo milione di partecipanti, questa la sintesi di un fenomeno di tendenza che ha conquistato, anno dopo anno, grandi e piccini, giovani e famiglie e che non smette mai di stupire grazie alla sua formula d’intrattenimento fatta di pura gioia di stare insieme tra profumate nuvole di colore. Il suo successo dilagante ha attirato addirittura l’attenzione del regista Fausto Brizzi che lo ha inserito nel film “Forever Young”, l’unico Holi a esser entrato nelle sale cinematografiche. E ora tutto è pronto per ripartire per la grande sesta edizione.

 

Dopo la recente grande anteprima a Piazzola sul Brenta che ha attirato oltre quattro mila “holi lovers”, la festa dei colori più grande d’Italia mette in moto il Summer tour partendo da Sottomarina, una delle spiagge simbolo del divertimento estivo e storicamente la località che ha registrato clamorosi sold out in tutte le scorse edizioni del festival. Il 1° giugno dalle ore 18 fino mezzanotte e mezzo lo stabilimento di Sand Beach ospiterà il popolo degli “holi lovers” tra mille arcobaleni, musica e balli per un divertimento sano e spensierato, in virtù dei valori e dei messaggi di amicizia e amore propri della festa indiana a cui si ispira il festival. Gli organizzatori: “Siamo sempre felici di tornare a Sottomarina, è una delle nostre tappe preferite e storicamente tra le più affollate. Sarà una grande festa, dopo tanta pioggia è tempo di colorare il cielo con i nostri arcobaleni”.

 

Holi on Tour 2019

Ed ecco le primissime date: sabato 1° giugno bis di Holi, oltre a Sottomarina nel Veneziano, grande festa anche al Carroponte di Milano, mentre sabato 8 giugno esordio a Schio, nel Vicentino e il 15 sul palco dello Sherwood Festival a Padova. A breve altri annunci.

 

Il Festival

Come funziona il festival è ormai noto a tutti, tanta musica dalla consolle dei dj, il vocalist che annuncia il countdown e alla fine tutti che lanciano in aria o addosso le polverine colorate e via si balla e si canta tutti insieme, ma pochi sanno da dove derivi questo format che ha ispirato i due event manager. Durante la festa indiana denominata “Holi” interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene.

 

La ricorrenza cade i primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore. Lazzari e Bari: “Il nostro festival non si riduce ad un evento per divertirsi, ma è un maniera contemporanea, un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”.

 

Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

 

Cos’è l’Holi

Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. È la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.

 

Che cosa si fà

Il format consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto.

 

Per chi è

Per tutti. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il festival dei colori, è aperto a tutti, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana.

 

La storia

Holi, il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager veneti, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.

 

Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in cinque edizioni ha totalizzato mezzo milione di partecipanti di tutte le età e culture.

La Latteria Perenzin ha il piacere di invitarti a Formaggio in Villa – 9° edizione, presso Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (VE); l’evento si terrà tra il 25 e il 28 aprile 2019 allo Stand G fronte Villa.

Ci saranno due grandi novità tutte da gustare!

 

Venerdì 26 e sabato 27 aprile 2019

dalle ore 10.30 alle ore 11.30

RACLETTE CON IL FORMAGGIO SAN PIETRO

Il San Pietro, di produzione propria, viene fatto fondere e “raschiato” con un coltello direttamente dalla forma e adagiato morbidamente all’interno del pane caldo. Viene servito in abbinamento alla salsa dolce piccante di cipolle di Lazzaris Srl.

e dalle ore 15.00 alle ore 16.00

NUOVE RICOTTE BIO CON CONFETTURE

Presentazione del progetto Ricotta e Confettura BIO in collaborazione con Lazzaris Srl: ricotta di vacca Fragolosa BIO, ricotta di vacca Albicoccola BIO e ricotta di vacca Mirtilla BIO.

Per confermare la vostra partecipazione e ricevere ulteriori informazioni e materiali non esitate a contattarci all’indirizzo e-mail [email protected].

il centro commerciale Valecenter di Marcon, a pochi chilometri da Venezia, conferma la sua volontà di rappresentare per la comunità veneta non solo un centro per lo shopping, ma un vero e proprio luogo di incontro. Con oltre 65.000 mq, suddivisi su due piani, Valecenter offre ai propri clienti e visitatori un’esperienza di acquisto diversificata e sempre aggiornata, grazie alla presenza dei principali brand del retail e di molteplici servizi.

 

Nel centro commerciale, oltre ai punti vendita dei migliori marchi di moda e abbigliamento, di elettronica, per il
tempo libero e il food, sono presenti aree relax, aree giochi per bambini, aree business e uffici: superfici,
queste ultime, che rendono Valecenter un vero e proprio centro polifunzionale.

 

Ammodernamento, riposizionamento dell’offerta commerciale e attenzione alla sostenibilità sono i
pilastri del costante work in progress del centro commerciale. Negli ultimi anni infatti sono stati numerosi i
miglioramenti apportati da Multi Italy, società che gestisce il centro: dal restyling e ampliamento dei famosi
marchi del Gruppo Inditex – Zara, Oysho, Stradivarius, Pull&Bear e Bershka – all’ingresso della catena di
elettronica Unieuro, al progetto di relamping che ha interessato l’intero sistema di illuminazione del centro
commerciale – generando un’importante riduzione dei consumi (kwh).

 

Altri lavori di ristrutturazione hanno interessato inoltre il Multisala, con l’apertura di UCI Luxe, e il recente acquisto di 7mila mq dell’ipermercato Carrefour che, con l’obiettivo di rispondere tempestivamente ai nuovi trend di mercato, ospiteranno nuovi flagship store di importanti catene retail.

 

Luca Maganuco, Amministratore Delegato di Multi Italy Srl, a proposito dei progetti realizzati e in programma
afferma: “La nostra vision è che il centro commerciale debba diventare un luogo fisico di aggregazione, che sia l’hub del suo bacino primario di riferimento. Per questo abbiamo lavorato sull’immobile rendendolo più gradevole, accogliente ed efficiente; sul merchandising mix, sia migliorando i marchi presenti, che riposizionando l’offerta commerciale e incrementando i servizi alla persona; ed infine sul marketing, per rafforzare il legame con il territorio e trasformare gli utenti del centro da semplici clienti a frequentatori fedeli che vivono Valecenter come la loro community off-line”.

 

Dunque, un continuo cambiamento quello in atto nel centro commerciale Valecenter che, grazie alla strategia
della sua società di gestione, intende rappresentare per tutti i suoi clienti uno spazio di aggregazione e un
punto di riferimento per il settore retail.

L’Ater di Venezia ha ristrutturato un vasto complesso edilizio in via della Speranza a Fossalta di Piave (VE); a giorni ci saranno le prime 10 assegnazioni degli alloggi.

 

Il progetto

 

Un progetto green, innovativo sul fronte dell’efficientamento energetico, con pannelli solari e “tetti verdi” sui parcheggi, che ha riqualificato un’area centrale del comune creando un vero e proprio residence per gli inquilini. In tutto, 6 edifici che comprendono 24 alloggi Erp con rispettivi parcheggi e posti auto, un vasto giardino con lampioni e panchine, deposito per le biciclette, aree pensate per i giochi dei bambini e spazi per gli anziani, giardini pensili e area ecologica.

 

Un complesso che si candida come il fiore all’occhiello dell’Azienda territoriale di edilizia residenziale in quest’area della Città metropolitana di Venezia, con una superficie complessiva di circa 4.020 mq e un occhio di riguardo alle aree verdi e all’abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi aperti: 1.146 mq sono di giardino, e tra i marciapiedi e la pavimentazione esterna di tutto il complesso non esistono gradini o dislivelli.

 

(L’entrata del residence riqualificato)

 

L’Ater

 

L’Ater di Venezia ha svolto lavori di recupero edilizio, riqualificazione energetica, sistemazioni esterne ed opere di urbanizzazione. Un intervento iniziato nel 2013 che si è concluso nelle scorse settimane, il cui costo complessivo è di 2.863.350,28 euro, di cui 1.054.450,28 provengono da fondi europei Por Fesr e 1.808.900 da rinvestimenti delle vendite dell’Ater di Venezia.

 

“Con gioia e soddisfazione, ma anche una punta di orgoglio – spiega il presidente dell’Ater di Venezia Raffaele Speranzon – possiamo iniziare ad assegnare i primi dieci alloggi Erp dei 24 disponibili in questo meraviglioso complesso che abbiamo recentemente terminato di restaurare nel centro di Fossalta, che si configura come un vero e proprio residence innovativo. Nei prossimi giorni porteremo le prime dieci famiglie aventi diritto, secondo le graduatorie comunali, a visitare le nuovissime abitazioni. Anche in questo caso l’intervento è all’avanguardia e rispettoso dell’ambiente, perché oltre ai pannelli solari sui tetti per il riscaldamento dell’acqua, le superfici verdi sopra ai parcheggi, cioè i giardini pensili, sono stati realizzati come misura contro il calore dell’asfalto, una soluzione “green” per contrastare il riscaldamento ambientale”.

 

Il complesso ha un grande ingresso principale per i veicoli e altri laterali per l’accesso pedonale. I 24 alloggi hanno tutti medie dimensioni, circa 50 metri quadrati l’uno, muniti di piccoli ripostigli esterni.

 

All’interno del residence vi sono 22 parcheggi con “tetti verdi” e 6 posti auto per gli inquilini. Nel vasto giardino che circonda gli edifici vi sono lampioni e un’area con le panchine, un deposito per le biciclette, e alcune zone del giardino pensate come aree giochi dei bambini e spazi per gli anziani. Lateralmente al complesso è stata realizzata un’area ecologica per la raccolta dei rifiuti. Il piano di recupero dell’area ha previsto anche il ridisegno della strada interna di accesso e la creazione di marciapiedi su entrambi i lati.

 

La riqualifica

 

La riqualificazione dei 6 edifici e dei 24 alloggi ha permesso anche la realizzazione del “cappotto” (isolamento termico) dei fabbricati; senza dimenticare l’installazione dei pannelli solari sui tetti per la produzione di acqua calda.

 

 

La valorizzazione degli spazi esterni si mostra anche attraverso la piantumazione di piantine lungo il viale d’accesso e nei giardini condominiali. Le opere di urbanizzazione degli spazi scoperti hanno così risposto alle linee imposte dalla legge n.10 del 14/01/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.

 

(Il residence prima dei lavori)

 

I lavori

 

Il progetto esecutivo per le opere di sistemazione esterna, urbanizzazione primaria e completamento degli edifici ha visto la realizzazione di:

 

  • Reti tecnologiche interrate relative ai collettori delle acque nere e bianche con formazione di nuove caditoie lineari;
  • Distribuzione e collegamento acquedotto;
  • Collegamento gas metano e relativi manufatti;
  • Linea telefonica;
  • Impianto elettrico e citofonico con predisposizione per apertura cancelli;
  • Impianto di illuminazione esterna a servizio delle pavimentazioni interne carraie e pedonali oltre alle aree verdi comuni;
  • Recinzioni in c.a. e metalliche con nuovi manufatti di sostegno per cancelli di ingresso;
  • Pavimentazioni pedonali e carraie dei marciapiedi e strada interna;
  • Cancelli pedonali e carraio metallici;
  • Sistemazione a verde e arredo delle aree comuni;
  • Adeguamento di porzione della tubazione di raccolta acque pluviali su Via Bergamo;
  • Rifacimento del marciapiede pubblico su Via Bergamo con integrazione su Via Della Speranza;
  • Impianto elettrico delle singole autorimesse;
  • Creazione ripostigli sotto alle terrazze;

Il 27 e 28 aprile vie e piazze di Caorle si trasformano in una grande cantina a cielo aperto con la prima edizione di “Street Wine”, il festival dei vini e dei sapori della tradizione, co-organizzato da Associazione Culturale Hostaria Verona e Comune di Caorle.

 

Un percorso ordinato e vivace di degustazioni e intrattenimento attraverserà il centro storico con:

gli stand delle cantine delle DOC di Veneto e Friuli;

la birra artigianale dell’Oasi Naturale la Brussa;

l’olio EVO (Olio Extra Vergine di Oliva di qualità) proveniente dal Veneto, ingrediente principe della dieta mediterranea, proposto da aziende del Garda Orientale, della Valpolicella, dei Colli Berici ed Euganei;

•  Street food e cucina classica con le “sbecolerie” e gli stand con i piatti tipici della tradizione;

• momenti artistici, con musica dal vivo e concerti, performance itineranti, laboratori didattici per adulti e bambini sull’olio EVO e degustazioni guidate;

• conferenze pubbliche sui temi alimentazione e sport e arte;

 

Tra gli ospiti, Sara Simeoni, ex primatista mondiale e campionessa olimpica di salto in alto, l’ex campione di lancio del disco, e ora nutrizionista, Diego Fortuna, il cabarettista, musicista e scrittore Flavio Oreglio.

 

“Street Wine Caorle” è un grande evento tra sole e mare, storia e arte. Un’esperienza enogastronomica e culturale completa, con il meglio delle produzioni del territorio, all’insegna del “bere consapevole” e dello “stare assieme” in un’atmosfera rilassata e conviviale.

 

Si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno della Dieta Mediterranea (dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Unesco), nasce come evento legato alle famose “Strade del vino” che percorrono il Veneto colmandolo di profumi e sapori e al suo spirito diffuso che ha luogo nelle strade e nelle piazze. Non una semplice festa del vino ma un progetto che valorizza  il Made in Italy e il Made in Veneto.

 

 

“Street Wine Caorle” – Come funziona

Il percorso sarà indicato in una mappa in cui verranno segnalate tutte le cantine e gli stand gastronomici partecipanti all’evento, oltre al programma degli spettacoli e dei workshop.

 

Presso le casse situate agli estremi del percorso sarà possibile acquistare il biglietto di partecipazione, con il quale vengono forniti i da usare per gli assaggi agli stand, e il bicchiere con cui degustare i vini scelti.

 

I partecipanti potranno muoversi liberamente all’interno della manifestazione, godendo di tutte le attività organizzate. L’accesso al percorso rimarrà libero e gratuito, gli assaggi dei vini saranno a pagamento.

 

“Tutti gli eventi che organizziamo, come ad esempio il Festival Hostaria a Verona, sono focalizzati sul bere consapevole e su un approccio completo alla conoscenza del vino e delle produzioni enogarstronomiche da sempre fiore all’occhiello del nostro territorio – spiega il presidente dell’Associazione Culturale Hostaria Alessandro Medici. – I nostri festival seguono una formula precisa che punta innanzitutto a uno spirito popolare. Mi fa piacere constatare come ormai vino e olio siano intesi come cibo vero e proprio, parte integrante di un’alimentazione equilibrata, riscoperti anche nelle diete sportive per i loro benefici nutrizionali”.

 

“Abbiamo scelto di promuovere Street Wine a Caorle – prosegue Medici – perché si tratta di una città da sempre recettiva a manifestazioni pubbliche educative e di approfondimento culturale. A fine aprile il nostro evento raggiungerà anche i turisti già presenti in città. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale per la grande collaborazione e per aver sostenuto e condiviso il nostro progetto”.

 

“Street Wine Caorle” è organizzato dall’Associazione Hostaria e gode del patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Caorle – assessorati allo Sport, alla Cultura, all’Istruzione, al Commercio e al Turismo.

 

Info

www.associazionehostaria.it – 800.684448

 

 

Programma 

Sabato 27 aprile – dalle 16.00 alle 22.00

Ore 16.00 – Inizio manifestazione

dalle 16.00 alle 22.00 – “Musica nell’aria” con Giuseppe Lo Pizzo e Simone Bortolami

ore 18.00 – Inaugurazione e brindisi

ore 19.00 – Conferenza pubblica con Sara Simeoni “L’estate del 1978 – Storia di un primato mondiale”.

Incontro con la primatista mondiale e campionessa olimpica di salto in alto Sara Simeoni per raccontare la storia del suo record mondiale rivivendo i momenti sociali, sportivi e culturali che hanno caratterizzato quella specifica stagione della storia italiana.

 

Domenica 28 aprile – dalle 11.00 alle 21.00

Ore 11.00 – Conferenza pubblica “L’Olio EVO: un elisir di vita sana e attiva” con Diego Fortuna e la partecipazione di Sara Simeoni

Dalle ore 12.00 alle 15.00 – “Sfilata musicale” della Si Fa Marching Band

Dalle ore 12.00 alle 18.00 – “Musica nell’aria” con Giuseppe Lo Pizzo e Simone Bortolami

Ore 16.00 – “Versi anche per me? Grazie!” Reading del Gruppo Colonna In-Fame

Ore 17.00 – Spettacolo comico con Flavio Oreglio “La storia degli idropatici”

Un racconto divertente e affascinante per raccontare la nascita del cabaret e di come la mescita del vino sia sempre stata occasione felice di aggregazione sociale.

 

Sabato 27 aprile, alle ore 16.30, e domenica 28 aprile, alle ore 12.00 – 15.00 – 19.00

Laboratori didattici gratuiti “Sai riconoscere un buon olio extravergine?”

(posti limitati – si consiglia prenotazione in loco – adatto ai bambini – in italiano e inglese)

Nel corso delle giornate – “Sorsi di moda” a cura di Moda Diamante – S. Oliver – Passepartout Bigiotteria

La Giunta comunale ha approvato l’intitolazione a Maria Luigia Leitenberger della rotonda posta all’incrocio tra via Ugo Vallenari, via delle Messi e via Tina Anselmi; questo su proposta dell’assessore alla Toponomastica Paola Mar.

 

Chi è Maria Luigia Leitenberger

 

Infermiera professionale e assistente sanitaria ricordata per il suo impegno nella formazione del personale infermieristico e per aver messo le basi del volontariato organizzato a Venezia; essendo stata direttrice della scuola professionale infermieristica e per assistenti sanitari, Leitenberger è scomparsa esattamente dieci anni fa il 9 aprile 2009.

 

 

“E’ l’undicesima donna alla quale questa Giunta decide di intitolare una piazza, una via, una rotonda. Forse siamo il primo comune italiano ad aver dedicato circa un terzo dei suoi nuovi toponimi a figure femminili. Una scelta dettata dalla volontà di testimoniare in modo concreto figure di donne che nel silenzio, con la loro vita, le loro azioni, i loro successi e il loro impegno sociale per gli altri, come nel caso di Leitenberger, hanno reso lustro a Venezia e all’Italia. Ringrazio il consigliere comunale Alessio De Rossi per aver proposto il nome di questa donna che pur non essendo nata a Venezia; in questa città ha studiato, si è formata e ha poi fondato la scuola professionale infermieristica dalla quale ancora oggi escono diplomati molte giovani donne e uomini”. Queste le parole dell’assessore alla Toponomastica Mar.

 

L’iniziativa

 

La proposta si inserisce nel quadro della progressiva valorizzazione delle tante figure femminili che hanno segnato la storia del nostro Paese; un percorso che la Giunta ha avviato da tempo anche attraverso la toponomastica cittadina.

 

 

Dopo l’intitolazione a Chiara Silvia Lubich, fondatrice del “Movimento dei Focolari”, Eunice Kennedy, fondatrice di “Special Olympics”, è seguita quella a Maria Boscola, la regina del remo, Lyde Posti Cuneo, presidente della sezione provinciale dell’Aism; Ondina Valla, prima campionessa olimpionica italiana che conquistò l’oro sugli 80 metri ostacoli a Berlino nel 1936; Maria Bellisario, una delle più illuminate imprenditrici italiane. E ancora Marie Curie, prima donna a insegnare alla Sorbona di Parigi; Norma Cossetto, studentessa italiana uccisa da partigiani; Edith Stein, donna di origine ebraica convertita al cattolicesimo e martire della Shoah, e Tina Anselmi, più volte deputata della Dc e, nel 1976, prima donna Ministro della Repubblica italiana; la strada a lei intitolata incrocia proprio la rotonda che prenderà il nome di Maria Luigia Leitenberger.

Il furto è avvenuto lunedì sera al supermercato Mega di San Donà di Piave. La coppia di ladri, lui di 24 anni e lei di 27, originari di San Daniele del Friuli, è stata notata da un finanziere fuori servizio mentre stavano rubando decine e decine di confezioni di caffè, nascondendole nelle loro borse. Il militare, notando che i due si stavano dirigendo verso l’uscita senza passare per le casse, ha chiamato i Carabinieri, che li hanno fermati.

 

I giovani ladri, posti agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima, avevano rubato caffè per un valore pari a 300 euro.

 

Fonte: Venezia Today

In prossimità del cimitero di Campalto, da un paio di mesi, vengono segnalati diversi furti e vandalismi nei confronti delle auto parcheggiate. In particolare nella zona dei parcheggi laterali al cimitero e fronte bosco di Campalto, che attualmente si trova in una situazione di abbandono.
I Verdi Metropolitani/e Venezia chiedono pertanto alle istituzioni locali/comunali un intervento definito per garantire la sicurezza dei cittadini, che comporti possibilmente l’installazione di telecamere nella zona e la presenza di organi di pubblica sicurezza a vigilare attraverso un passaggio supplementare, nell’area del cimitero, durante il servizio di controllo della città.

 

Incanti d’acqua ha aperto ieri sera a Stra la stagione turistica 2019 della Riviera del Brenta e Terra dei Tiepolo. È stata una festa di grande suggestione dove i 4 elementi naturali hanno creato una ambientazione e offerto uno spettacolo prezioso che ha saputo avvolgere e coinvolgere il folto pubblico assiepato sulle rive del Brenta.

 

La cornice

Una maestosa Villa Foscarini di illuminata da candele ha prima accolto i visitatori nei saloni del Museo della Calzatura dove per l’occasione era possibile indossare le originali calzature dei più noti stilisti dell’haute couture: il tutto accompagnato dalle note musicali interpretate da una delle più promettenti allieve della scuola di musica, Il Pentagramma.

 

Il Parco delle Rimembranze si è, quindi, trasformato in un street food garden riunendo food truck con specialità dolci e salate fino a tarda notte.

 

Il Fiume Brenta ha prestato le sue acque e le sue anse alle performance aeree di Nico Gattullo accompagnato dagli artisti del fuoco in corteo su imbarcazioni tipiche della Laguna di Venezia per lo spettacolo allestito e organizzato dalla Wavents & Services diretta da Massimo Andreoli.

 

 

La rassegna

Riviera Fiorita passa da evento giornaliero a evento stagionale che ricomprende tutte le manifestazioni del territorio a tema floreale in un unico contenitore. La serata inaugurale di Stra ha avuto un grande successo con il pubblico che ha partecipato numeroso assistendo al meraviglioso spettacolo sull’acqua organizzato per l’evento – ha commentato Andrea Berro, amministratore unico di San Servolo Servizi, la società in house della Città metropolitana che ha fatto da capofila all’evento – Il nuovo format di Riviera Fiorita denota la sinergia che si è venuta a creare tra gli Enti del territorio e le associazioni grazie alla proficua collaborazione delle amministrazioni locali e degli operatori turistici con la supervisione e coordinamento della Città Metropolitana di Venezia tramite il suo braccio operativo San Servolo Servizi”.

 

Grande soddisfazione espressa anche da Caterina Cacciavillani, Sindaco di Stra. “È stato tutto molto bello, dallo spettacolo alla location all’organizzazione e conduzione della manifestazione. Bella e quasi magica anche l’atmosfera. Abbiamo in gestione un territorio magnifico e San Servolo Servizi con la Città metropolitana si confermano una grande risorsa”.

 

Molto partecipati anche i tour in battello in notturna nonostante i disagi per il maltempo.

 

Un grande lavoro di squadra, in ottica metropolitana, frutto di una visione collettiva formatasi anche su stimolo della neo-costituita Organizzazione di Gestione del territorio (OGD) Riviera del Brenta Terra dei Tiepolo.

 

Da domenica 7 aprile hanno preso il via gli eventi a tema fiorito che ci condurranno per tutta la primavera!

 

Per info

Mail: [email protected]

Pagina Facebook: Riviera Fiorita

Sito: www.riviera-fiorita.it

Domani alle 10, una delegazione della Contrada della Cerva di Noale farà da cornice all’udienza generale di Papa Francesco; animando la cornice romana di piazza San Pietro, nella Città del Vaticano.

 

“Sarà un’occasione per portare fuori dalle mura cittadine il nome della Cerva, di Noale e del Palio ormai prossimo”. Spiega il presidente della Cerva Fabio Barbato.

 

 

Musici, sbandieratori, figuranti e don Stefano Tempesta (membro della parrocchia noalese) accompagneranno il tragitto del pontefice dall’auto alla consueta seduta tra sveltolii di bandiere e ritmi di tamburi, che fanno parte del repertorio del gruppo giallonero. Al termine dell’incontro non mancheranno gli spettacoli del gruppo noalese che intratterranno il pubblico di piazza San Pietro.

 

Fonte: La Nuova di Venezia Mestre

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