Home / Posts Tagged "premiazioni"

Anche quest’anno Mogliano Rugby 1969 è stato presente alla Festa dello Sport, parte integrante della nuova edizione del Settembre dello Sport, organizzata dal Comune insieme alle società sportive del territorio, e alla premiazione degli atleti moglianesi che si sono maggiormente messi in luce nella scorsa stagione sportiva.

 

Di seguito l’elenco degli atleti del Mogliano Rugby 1969 che si sono distinti per l’attività internazionale svolta con le Rappresentative Nazionali Giovanili e Seven, o per meriti sportivi particolari, e che sono stati premiati sul palco della Piazzetta Teatro dal Sindaco Davide Bortolato e dall’assessore allo Sport Enrico Maria Pavan:

• Paolo Buonfiglio: si è guadagnato la possibilità di giocare il campionato PRO 14 con la franchigia delle Zebre Rugby;
• Filippo Nason: ha conquistato un posto nello staff dei preparatori atletici del club di English Premiership degli Harlequins;
• Mirco Finotto: ha partecipato all’attività della Nazionale Under 20;
• Giacomo Da Re: ha partecipato all’attività della Nazionale Under 20;
• Giovanni Scagnolari: ha partecipato all’attività della Nazionale Under 20;
• Filippo Alongi: ha partecipato all’attività della Nazionale Under 20;
• Mattia D’Anna: ha partecipato all’attività della Nazionale Seven;
• Roberto Dal Zilio: ha partecipato all’attività della Nazionale Seven;
• Federico Gubana: ha partecipato all’attività della Nazionale Seven;
• Federico Pavan: ha partecipato all’attività della Nazionale Seven;
• Andrea Pratichetti: ha partecipato all’attività della Nazionale Seven;
• Alessandro Garbisi: ha partecipato all’attività della Nazionale Under 18;
• Leonardo Marin: ha partecipato all’attività della Nazionale Under 18;
• Riccardo Favretto: ha partecipato all’attività della Nazionale Under 18.

 

 

 

Riconoscimenti anche per le numerose società sportive del territorio, con la consegna di una targa al Presidente Maurizio Piccin in rappresentanza del Mogliano Rugby 1969.

Sabato 8 giugno, presso il Park Hotel Villa Fiorita di Monastier (Treviso), si è svolta la Festa delle premiazioni delle Società e delle Benemerenze regionali organizzata dalla LND Veneto. Come negli ultimi anni, anche quest’anno sono stati tantissimi i club veneti presenti all’evento che chiude la stagione del calcio dilettanti regionale, celebrando le squadre vincitrici dei gironi e della coppa disciplina nelle varie categorie. Consegnati anche i diplomi ai Dirigenti Benemeriti regionali e i Premi alla Stampa.

 

Tra i riconoscimenti assegnati, da segnalare il Premio Fair Play andato a Stefano Esposito e Gert Remmel, tandem di tecnici del Giorgione Calcio resosi protagonista di uno splendido gesto di sportività nel corso della recente finale regionale Allievi Elite: la panchina trevigiana ha infatti lasciato pareggiare l’avversario che aveva appena subito gol con il proprio portiere a terra dopo uno scontro di gioco. Celebrazioni anche per la Rappresentativa veneta Juniores di Calcio a cinque guidata da Nicola Paglianti, fresca vincitrice del titolo nazionale al Torneo delle Regioni di futsal in Basilicata.

 

 

Un commento di Giuseppe Ruzza

Le parole del Presidente della LND Veneto Giuseppe Ruzza a margine dell’evento: “Dal punto di vista agonistico è stata un’ottima stagione visto che abbiamo già promosso tre società in Serie D e festeggiato il titolo nazionale della nostra Rappresentativa Juniores di calcio a cinque. Anche sotto il profilo disciplinare è stata un’annata positiva nel complesso: è vero, nelle ultime settimane ci sono stati alcuni casi spinosi, ma oggi, per esempio, premiamo il bellissimo gestato degli Allievi Elite del Giorgione nella finale regionale di categoria. Le previsioni per le prossime iscrizioni? L’anno scorso abbiamo perso 17 società e alcuni tesserati dilettanti, ma sono aumentati notevolmente i tesserati del settore giovanile: è il segno che la voglia di calcio non svanisce mai, c’è sempre”.

Un commento di Florio Zanon

Il commento di Florio Zanon, Vice Presidente della Lega Nazionale Dilettanti in rappresentanza dell’Area Nord: “Il calcio dilettanti vive un buon momento di salute, guidati dal Presidente nazionale Cosimo Sibilia stiamo facendo un gran lavoro per continuare a migliorare la nostra organizzazione e farsi portavoce delle richieste dei club, soprattutto su un tema caldo come quello del vincolo sportivo. Nel panorama italiano il Veneto continua a distinguersi non solo sotto il profilo dei risultati sportivi, ma anche per la solidità a livello economico. La speranza ovviamente è quella di recuperare nuove iscrizioni anche grazie alle iniziative promosse dalla LND. Nonostante alcuni episodi negativi riportati dai media, il calcio rimane uno sport educativo e ricco di valori. Valori che noi vogliamo difendere e portare avanti”.

Un commento di Gabriele Geretto

Infine, l’intervento di Gabriele Geretto, Amministratore Delegato di Sogedin, società che gestisce il Park Hotel Villa Fiorita e la Casa di Cura Giovanni XXIII di Monastier: “È un vero piacere e un onore per noi ospitare questa importantissima manifestazione. Da ex calciatore ricordo benissimo la soddisfazione di essere premiati dopo una lunga stagione di passione e di sacrifici. In questa occasione, però, è giusto ricordare anche quelle società che non sono riuscite a ottenere titoli sul campo, ma che non hanno fatto mancare il loro impegno dall’inizio alla fine del campionato, offrendo a tanti giovani l’opportunità di praticare uno sport meraviglioso come il calcio”.

La trentasettesima edizione del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti, prestigioso concorso “per libri di montagna, alpinismo, esplorazione – viaggi, ecologia e paesaggio, artigianato di tradizione e Finestra sulle Venezie sulla civiltà veneta” dedicato alla figura e all’opera di Giuseppe Mazzotti, lo scorso 10 maggio ha chiuso i termini di adesione al nuovo bando, registrando come da tradizione un’ottima partecipazione con 129 opere inviate da 67 case editrici.

 

La terna di quest’anno prevede in gara le sezioni “Montagna: cultura e civiltà”, “Esplorazione – Viaggi” e “Finestra sulle Venezie, per opere riguardanti aspetti della civiltà, della cultura territoriale ed ambientale del mondo veneto”.

 

L’elenco dei titoli dei libri partecipanti restituisce una visione ampia e poliedrica del Premio, in ideale continuità con l’eclettismo dell’intellettuale trevigiano Giuseppe Mazzotti, una delle personalità di maggiore spicco della cultura veneta e nazionale contemporanea, per 37 anni direttore dell’Ente Provinciale per il Turismo di Treviso, alpinista, scrittore, gastronomo, consigliere del Touring Club. La giuria, in particolare, ne sottolinea quest’anno l’elevata e diffusa qualità, che non renderà semplice la scelta.

 

Nel dettaglio, sono 40 le opere in concorso nella sezione ““Montagna: cultura e civiltà”, 41 quelle nella sezione “Esplorazione – Viaggi” e 48 quelle nella sezione “Finestra sulle Venezie”.

 

I vincitori

I vincitori saranno annunciati come di consueto a metà ottobre. Ad esaminare le opere sono chiamati i membri della Giuria, composta da importanti personalità della cultura: l’archeologa, già docente ordinario all’Università di Padova Loredana Capuis, la scrittrice, esperta di alpinismo e di esplorazioni – viaggi Mirella Tenderini, il giornalista e direttore di testate nazionali quali L’Europeo, Genius e Airone Salvatore Giannella, lo storico e scrittore Alessandro Vanoli, la giornalista, divulgatrice scientifica e conduttrice di trasmissioni televisive per la Rai Alessandra Viola, il già docente ordinario alla facoltà di Scienze forestali e ambientali dell’Università di Padova Franco Viola, e l’alpinista, accademico del C.A.I. e scrittore Italo Zandonella Callegher.

 

Il premio

Il riconoscimento promosso dall’Associazione “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti”, di cui è main sponsor Intesa Sanpaolo, è patrocinato e sostenuto da Touring Club Italiano, Club Alpino Italiano, Regione del Veneto, Reteventi Provincia di Treviso, Comune di San Polo di Piave, Montura – Tasci s.r.l., Confartigianato del Veneto, Camera di Commercio Treviso – Belluno, Parco Gambrinus, Valcucine – Driade S.p.A. – FontanaArte S.p.A – Toscoquattro S.r.l, Stiga S.p.A.,  Consorzio Tutela Prosecco Doc – Consorzio Vini Venezia, Fondazione “Americo e Vittoria Giol”, Dieffebi S.p.A., Azienda Agricola Antonio Facchin, Eclisse S.r.l., Latteria Soligo, Acqua Pejo S.r.l., Greenova Italia S.r.l., Assindustria Veneto Centro, Confraternita del Raboso, Magis S.p.A., Umana S.p.A.. È riservato a opere scritte o tradotte in italiano pubblicate dal 1° gennaio 2017 al 30 aprile 2019.

 

 

Premio Juniores

Soddisfacente anche la risposta degli studenti degli istituti superiori del Triveneto, della Slovenia e della Croazia, ai quali è dedicato il Premio “Giuseppe Mazzotti” Juniores, giunto alla XII edizione: per la Sezione letteraria concorrono quest’anno 26 elaborati provenienti da 13 scuole, mentre la Sezione video vede in gara 5 lavori da 4 scuole.

 

 

Premiazioni

La cerimonia delle premiazioni del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” avverrà sabato 16 novembre 2018 al Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Treviso) e in questa occasione verrà assegnato anche il Premio Finale “La Voce dei Lettori” (del valore di euro 3.000) ad una delle tre opere vincitrici del Premio Gambrinus.

 

La premiazione del Premio Juniores si terrà con una cerimonia a parte, sabato 19 ottobre a Treviso, nella suggestiva cornice di Palazzo dei Trecento.

 

 

Per informazioni

Segreteria del PREMIO GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”: tel. 0422 855609, [email protected]; www.premiomazzotti.it

Dopo la scomparsa di Cesare De Michelis, che lo ideò e fondò, Ernesto Ferrero sarà il nuovo Presidente della giuria

 

Si svolgerà a Mogliano la cerimonia di premiazione della ventisettesima edizione del Premio letterario nazionale Giuseppe Berto. Sarà, questa, la prima edizione del Premio senza Cesare De Michelis, scomparso la scorsa estate, che ne fu ideatore e fondatore nel 1988, da grande estimatore dello scrittore veneto. Il nuovo Presidente della giuria del Premio Berto 2019 sarà Ernesto Ferrero, scrittore, critico, consulente editoriale e direttore del Salone del libro di Torino dal 1998 al 2016.

 

L’associazione culturale Giuseppe Berto, nonostante l’incolmabile vuoto lasciato da De Michelis, ha deciso di proseguire nel solco tracciato assieme a lui. È stato così pubblicato il bando dell’edizione 2019, in collaborazione con gli eredi Berto, il Comune di Mogliano Veneto e il Comune di Ricadi, e il sostegno dello sponsor Colorificio San Marco.

 

Della giuria del Premio, oltre al nuovo Presidente Ferrero, fanno parte Cristina Benussi, Università di Trieste, Giuseppe Lupo, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano e scrittore, Laura Pariani, scrittrice, e Stefano Salis, critico e giornalista del Sole 24 Ore.

 

Questa edizione è caratterizzata da un’altra novità. Il “portafoglio” del Premio aggiunge ai 5 mila euro per il vincitore anche 500 euro per gli altri quattro finalisti, quale gettone di presenza alla cerimonia finale di proclamazione del vincitore.

 

 

Caratteristiche del Premio

Il Premio mantiene la propria esclusiva peculiarità di essere riservato a scrittori esordienti. Possono pertanto parteciparvi solo opere prime di narrativa redatte in lingua italiana e pubblicate nel periodo tra il 1° maggio 2018 e il 10 maggio 2019.

 

Le opere dovranno essere inviate dagli editori alla giuria entro e non oltre il 13 maggio 2019. La giuria, selezionerà le 5 opere finaliste entro il 7 giugno 2019 e l’opera vincitrice sarà proclamata sabato 29 giugno 2019, a Mogliano Veneto.

 

Non sono ammessi rifacimenti, riedizioni, o traduzioni, ma saranno accettati il primo romanzo pubblicato in volume di un autore oppure la prima raccolta di racconti (che neanche singolarmente possono essere stati pubblicati in precedenza).

 

 

I vincitori delle precedenti edizioni

Il Premio Berto, nato nel 1988 su iniziativa di un gruppo di amici ed estimatori dello scrittore, ha raggiunto le 22 edizioni tra il 1988 e il 2010 e dopo una pausa è stato rilanciato nel 2014, in occasione del centenario della nascita dello scrittore moglianese e ripreso nel 2015.

 

Vinto nell’edizione 2018 da Francesco Targhetta, con Le vite potenziali (Mondadori), il Premio è stato trampolino di lancio per alcuni dei maggiori talenti della letteratura contemporanea, tra cui:

• Paola Capriolo con La grande Eulalia (1988)

• Michele Mari con Di bestia in bestia (1989)

• Luca Doninelli con I due fratelli (1990)

• Paolo Maurensig con La variante di Lüneburg (1993)

• Francesco Piccolo con Storie di primogeniti e figli unici (1997)

• Elena Stancanelli con Benzina (1999)

• Giuseppe Lupo con L’americano di Celenne (2001)

• Antonia Arslan con La masseria delle allodole (2004)

• Francesco Pecoraro con Dove credi di andare (2007).

Diecimila iscritti e un “esercito” di volontari, circa 450, per facilitare il transito dei partecipanti nei punti più difficili. Successo per l’edizione 2019 della “Su e Zo per i ponti”, che anche quest’anno si è svolta all’insegna dello slogan #EnjoyRespectVenezia, la campagna di tutela e rispetto della città. Nonostante il meteo poco primaverile, sono stati tantissimi i gruppi che domenica mattina hanno deciso di raggiungere piazza San Marco o il piazzale antistante la stazione ferroviaria per partecipare all’iniziativa. A premiare i gruppi più numerosi e i gruppi folkloristici vincitori sul palco di piazza San Marco è stato anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, presente al pari del presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano Giovanni Andrea Martini, del presidente di Actv spa Luca Scalabrin, dell’amministratore unico di Vela spa Piero Rosa Salva, del presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa Bruno Bernardi e dei rappresentanti delle Forze dell’ordine.

 

Brugnaro: “Siamo onorati di avervi ospitato, il prossimo anno raddoppieremo la manifestazione”

“È stato un onore ospitare tutti quanti voi a Venezia. È la dimostrazione che questa è una città viva – ha dichiarato il primo cittadino dal palco – Il prossimo anno raddoppieremo la manifestazione, voglio ringraziare tutti i volontari e gli uomini del servizio d’ordine che si sono spesi anima e corpo per la buona riuscita della Su e Zo per i Ponti“.

 

 

 

 

Il colorato e festante via della passeggiata di solidarietà e scoperta di Venezia, contraddistinta dallo slogan “Gioia Piena!”, è scattato alle 10 sia da piazza San Marco (anticipato da una Messa nella Basilica), sia dal piazzale antistante la stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. Dopo lo start migliaia di famiglie, genitori, figli, giovani e meno giovani, scolaresche, gruppi organizzati e semplici amanti della Città si sono avventurati per le due alternative di percorso proposte. L’evento è stato organizzato e promosso dall’associazione TGS Europgroup con il patrocinio di Regione Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Comune di Venezia, Autorità di Sistema portuale del Mar Adriatico e Ufficio Nazionale CEI per la Pastorale del Turismo, Tempo Libero e Sport.

 

Alle 12.30 il via alle premiazioni dei gruppi più numerosi, che hanno “conquistato” dei buoni per l’acquisto del materiale didattico o sportivo: si tratta della scuola primaria e dell’infanzia San Giuseppe Caburlotto di Venezia (151 iscritti), delle scuole primarie Marco Foscarini di Venezia (175 iscritti), San Francesco di Sales di Venezia (160 iscritti), Maria Ausiliatrice di Montebelluna (128 iscritti), della scuola secondaria di primo grado Collegio Salesiano Astori di Mogliano Veneto (178 iscritti), dell’istituto comprensivo Farina di Mestre. Riconoscimento speciale, inoltre, al francese Lycée Marie Curie di Vire, in Normandia. In totale sono state 12 le scuole che, avendo superato la soglia dei 100  iscritti, si sono aggiudicate il premio “Don Dino Berti”, intitolato al sacerdote salesiano ideatore della manifestazione. Ognuna sarà premiata con un buono per l’acquisto di materiale didattico o sportivo di 200 euro, con un numero di iscritti compreso tra 100 e 150, o di 350 euro per gruppi con più di 150 iscritti. C’è stata gloria anche per i gruppi folkloristici: a primeggiare è stata il gruppo Ballincontrà di Villaverla, Vicenza. Dulcis in fundo la premiazione della compagine “non scolastica” più numerosa, ossia il gruppo Pettinà Viaggi di Piovene Rocchette, nel Vicentino, e l’esibizione dei Vessilliferi della città di Marostica.

 

Grazie all’evento, i partecipanti hanno potuto scoprire i Giardini della Biennale per poi, all’estremità opposta, addentrarsi in campo Santa Margherita a Dorsoduro, raggiungere Punta della Dogana, deviare per il Teatro La Fenice e raggiungere infine San Marco. Tre ristori hanno caratterizzato il percorso completo: in campo Santi Giovanni e Paolo, al Porto di Venezia e in campo Santo Stefano. Ogni eventuale utile della manifestazione sarà devoluto, come da tradizione, in beneficenza: quest’anno andranno alla Missione salesiana di Iauaretê in Amazzonia, Brasile.

 

La passeggiata solidale ha voluto ancora una volta farsi promotrice della campagna di tutela #EnjoyRespectVenezia non solo annunciando che il logo dello slogan il prossimo anno campeggerà su tutte le magliette dei partecipanti, ma anche installando un ecocompattatore per ridurre il volume dei rifiuti prodotti.

 

Sono 144 i racconti pervenuti da tutta Italia alla giuria presieduta da Pierluigi Tamborini. Due le categorie: Adulti e Under 18, con due menzioni e un premio speciale alla memoria di Francesca Rago

 

La quinta edizione del concorso letterario nazionale “Rosso d’Inverno” è pronta a consacrare i vincitori. Sabato prossimo, 26 gennaio, alle 16.30 nella tensostruttura di via Fermi a Dosson – dove è in programma la Festa del Radicchio Rosso di Treviso – si terrà la cerimonia di premiazione da parte della giuria, presieduta da Gianluigi Tamborini.

 

“Traguardi” è il tema scelto per i racconti di questa edizione 2019, che anche quest’anno ha raccolto moltissime adesioni da tutta Italia. Con ben 144 elaborati, tutti giudicati di elevata qualità.

 

Questi i finalisti, suddivisi per categoria.

Categoria Adulti, che concorrono anche per il premio speciale alla memoria di Francesca Rago: Dieci minuti di Federico Bagni di Rovellasca (Como), Domani mattina di Maurizio Comanducci di Aguscello (Ferrara), Correndo sui ricordi di Claudia Giuliato di Casale sul Sile (Treviso), Una cassetta da lustrascarpe e… dintorni di Tatiana Santin di Miane (Treviso).

Categoria Under 18: L’artista che guardava l’orizzonte di Gioia Baccan di Villadose (Rovigo), L’ultima tappa di Alice Codato di Scorzé (Venezia), Oltre il bosco di Erica Truglio di Paternò (Catania).

 

In considerazione dell’alta qualità dei racconti ricevuti, la giuria ha deciso di premiare altri due autori con una segnalazione di merito e la consegna di un attestato speciale. Si tratta di Diego Inghilleri di Sesto San Giovanni (Milano), autore del racconto Il folle volo e di Anna Di Giusto (Firenze), autrice di Fuoco alle polveri.

L’atletica trevigiana celebra un anno di successi. Ieri, a Tarzo, oltre 400 persone hanno riempito l’Auditorium della Banca Prealpi, in occasione della tradizionale festa promossa dal Comitato provinciale della Fidal. Quarantotto società e quasi 5 mila tesserati fanno dell’atletica trevigiana il movimento leader di un Veneto che è considerato tra le regioni più importanti d’Italia – forse la più importante in assoluto, dopo la Lombardia – nel panorama della “regina degli sport”.

 

 

“I progetti che abbiamo messo in campo stanno dando i loro frutti – ha commentato il presidente del Comitato provinciale, Oddone Tubia –. Penso ai miniraduni, che rappresentano un significativo momento di crescita del movimento. Penso ai risultati ottenuti dai giovani nel momento in cui hanno vestito la maglia delle rappresentative provinciali, con la vittoria nel Trofeo delle Province Trivenete, l’argento nel Trofeo internazionale di Majano alle spalle di un’intera regione e il secondo posto nella rassegna regionale di marcia.

 

Ci sono due società che stanno disegnando un percorso di crescita importante: il Team Treviso in campo assoluto e Trevisatletica a livello giovanile. E arrivano buone notizie dal settore dell’impiantistica: in questo momento, abbiamo sette piste che sono state rinnovate o per le quali esiste la disponibilità delle amministrazioni comunali ad avviare il rifacimento”.

 

 

 

La festa provinciale ha incoronato atleta trevigiana dell’anno l’ostacolista vedelaghese, in forza al Team Treviso, Giulia Marin, doppio bronzo tricolore juniores.

 

 

Premi anche per Sara Pigozzo (tecnico dell’anno), Massimo Benetello (dirigente dell’anno), Massimo Mariotto e Matteo Palù (giudici di gara dell’anno). Riconoscimento alla carriera per Claudio Pizzolon, da vent’anni presidente dell’Atletica Ponzano.

 

 

Menzioni speciali per Enrico Caldato, che nel 2019 festeggerà i 30 anni da organizzatore della Corritreviso, e per Albino Dotto, icona del movimento master. I lanciatori Elena Bosco e Leonardo Teruzzi si sono aggiudicati il premio in ricordo di Adriano “Dida” Didonè.

 

 

 

Grande emozione per il sipario dedicato a Magalì Vettorazzo. Alla memoria della fuoriclasse azzurra, olimpica a Città del Messico, recentemente scomparsa, il Comitato provinciale ha istituito un premio speciale, quest’anno andato all’ostacolista Anna Marcolin. L’ex martellista fiorentino Andrea Pistolesi ha ricordato la moglie con parole commosse: “Magalì è stata un atleta che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato: la sua Olimpiade doveva essere Tokyo. In quel momento, era all’apice della carriera, ma la sua partecipazione fu tagliata per mancanza di fondi. Per lo sport femminile, all’epoca, non c’era molta considerazione”. Riflettori puntati pure sulle società protagoniste del campionato provinciale promozionale. Lo scettro di regina della stagione è andato a Trevisatletica, vincitrice della rassegna per la quattordicesima volta. Un dominio assoluto, nel segno dei giovani. Quei giovani, in maglietta rossa, che per l’intera mattinata hanno anche affollato il palco delle premiazioni individuali.

 

I premiati

Atleta dell’anno: Giulia Marin (Team Treviso). Tecnico dell’anno: Sara Pigozzo (G.A. Vedelago). Dirigente dell’anno: Massimo Benetello (Team Teviso). Giudici dell’anno: Massimo Mariotto, Matteo Palù. Premio alla carriera: Claudio Pizzolon (Atl. Ponzano). Amministratori pubblici: Roberto Tonon (sindaco di Vittorio Veneto), Giuseppe Costa (assessore allo Sport Comune di Vittorio Veneto). Menzioni speciali: Enrico Caldato (Asd Corritreviso), Albino Dotto (Atl. Sernaglia). Maglie azzurre: Leonardo Dei Tos (Athl. Club 96 Alperia), Stefano Fantuz (La Colfranculana), Mauro Fraresso (Fiamme Gialle), Giovanni Gatto (Quercia Trentingrana), Simone Masetto (Vittorio Atletica). Campioni italiani: Leonardo Dei Tos (Athl. Club 96 Alperia), Leonardo Feletto (Atl. Mogliano), Mauro Fraresso (Fiamme Gialle), Riccardo Ganz (G.A. Vedelago), Marco Martini (Riccardi Milano). Primatisti provinciali (juniores, promesse e assoluti): Leonardo Feletto (Atl. Mogliano), Elena Marini (Team Treviso), Giulia Marin (Team Treviso). Primatisti provinciali (settore promozionale e allievi): Giulia Dani (Trevisatletica), Alice Moret (Atl. Ponzano), Riccardo Ganz (G.A. Vedelago), Davide Pierobon (Nuova Atl. Roncade), Filippo Peruch (Vittorio Atletica), Lucia De Nadai, Valentina Carberlotto, Anna Marcolin, Teresa Cozzi (Team Treviso), Massimiliano Bordignon (Team Treviso). Premio “Adriano Didonè: Elena Bosco (Team Treviso), Leonardo Teruzzi (Stiore Treviso). Premio “Magalì Vettorazzo”: Anna Marcolin (Team Treviso).
Allievi: Colin Bonato, Nicolò Bedini, Livio Cadamuro, Pietro Mazzer, Davide Portello (Atl. San Biagio); Andrea Beghetto, Michele Bolzonello, Massimiliano Bordignon, Emanuele Ferro, Gioele Schiavinato, Davide Volpato (Team Treviso); Luca Bettini (Atl. Mogliano); Matteo Bianchin (Atl. Pederobba); Edoardo Caporin, Alessandro Carraretto, Carlo Ludovico Arena, Lorenzo Domenicale, Andrea Mellone, Filippo Zaramella (Trevisatletica); Kevin Casagrande, Giovanni Pizzaia (Vittorio Atletica); Nicolas Delton (Atl. Ponzano); Luca Mariotto (Silca Conegliano); Leonardo Teruzzi (Atl. Stiore Treviso).
Allieve: Allegra Benetton, Giulia Coghetto, Livia Ettari Cohn, Anna Lorenzon, Harley Ogbekene (Trevisatletica); Anna Dalla Costa, Francesca Pivesso, Martina Rebellato, Giorgia Rizzo, Sofia Ros (Vittorio Atletica); Margherita De Mattia (Atl. Mogliano); Daisy Serenissima Melesso, Elena Parolin, Alessia Pivato, Adele Toniutto (Team Treviso); Giada Michielin, Miriam Sartor, Laura Trevisan (Atl. Ponzano).
Cadetti: Andrea Antiga (Running Team Conegliano); Enea Ballancin (Atl. Sernaglia); Matteo Bortone, Nicolò Ferrario, Riccardo Ganz (G.A. Vedelago); Leonardo Buso, Antonio Maset, Leonardo Mietto, Dennis Pongiluppi, Giosuè Toigo (Trevisatletica); Francesco De Benetti, Edoardo Doro, Giovanni Lazzaro (Atl. Quinto Mastella); Lorenzo De Bortoli, Andrea Krohn, Leonardo Signor (Atl. Pederobba); Sofyan Goudadi (Atl. Valdobbiadene); Nicholas Longo, Luca Mantellato (Atl. Montebelluna); Samuele Mariotto, Marco Miani (Silca Conegliano); Davide Pierobon (Nuova Atl. Roncade); Filippo Peruch (Vittorio Atletica); Luca Pompanin Dimai, Giacomo Prenol, Alessandro Rodeghiero (Atl. Ponzano); Fabio Sbicego, Angelo Tuoni (Atl. San Biagio); Giovanni Tonetto (Atl. Santa Lucia).
Cadette: Alice Biz, Beatrice Rata (Vittorio Atletica); Eleonora Biz, Matilde Dal Mas, Sofia Tonon (Silca Ultralite); Mihaela Burlacu, Marianna Menegon (Atl. Pederobba); Francesca Cason (Atl-Etica San Vendemiano); Vittoria Cazzolato, Giulia Dani, Anna Manao, Greta Masutti, Anna Secco (Trevisatletica); Vittoria Fighera, Endora Marcato, Alice Moret, Matilde Pin, Anna Salvadori, Elena Tognon, Arianna Vidotto, Agnese Zanatta (Atl. Ponzano); Francesca Mariotto (Atl. Santa Lucia); Valentina Soligon (Tre Comuni).
Ragazzi: Filippo Bisetto, Alessandro De Lazzari, Alessio Favaretto, Giovanni Zuccon (Trevisatletica); Nicola Dalla Longa, Federico Morona, Filippo Tonon (Atl. Sernaglia); Thomas Frare (Atl. Pederobba); Nicola Roma, Mattia Tocchet (Vittorio Atletica); Luca Tonon (Atl. Ponzano); Alessandro Vanzella, Tommaso Veldhuyzen (Atl. Stiore Treviso).
Ragazze: Rebecca Agbortabi, Beatrice Buso, Jennifer De Rosa, Giulia Pavan, Aurora Pongiluppi, Ginevra Vedova (Trevisatletica); Ines Bazzichetto Ester Checuz, Francesca Piccolo (Atl. Pederobba); Emma Carniato, Lisa Michelon, Valentina Schiavinato, Matilde Spessotto (Atl. Ponzano); Elisa Cavaleri, (Atl. Mogliano); Eleonora Favaretto (Atl. Quinto Mastella); Anna Fontana (G.A. Vedelago); Elisa Maglione (Atl. Stiore); Maria Elisa Menegotto, Emma Parisotto (Atl. Montebelluna).
Esordienti maschili: Ishmael Awah, Juan Sebastian Perin, Valentino Stremiz (Vittorio Atletica); Giovanni Bincoletto, Filippo Cavezzan, Tarik Mosteghanemi (Tre Comuni); Filippo Bordin, Riccardo Cavasin, Joey Gottardello, Marco Menegotto (Atl. Montebelluna); Riccardo Varacalli (Atl. San Biagio);
Esordienti femminili: Caterina Aureto (Tre Comuni); Deva Coletto, Ainett Pedroza Matute, Elisa Calantha Schmalbach (Atl. San Biagio); Vittoria De Osti, Martina Ruggio (Vittorio Atletica); Sara Greggio, Anita Nalesso (Atl. Stiore Treviso); Alessia Tozzato (Atl. Ponzano).
Società promozionali (in ordine di classifica nel campionato provinciale giovanile): Trevisatletica (campione provinciale promozionale), Atl. Montebelluna, Atl. Pederobba, Atl. Santa Lucia, Atl. Quinto Mastella, Atl. Ponzano, Vittorio Atletica, Atl. San Biagio, Nuova Atl. Tre Comuni, G.A. Vedelago.

Si svolgerà domani, venerdì 26 ottobre, con inizio alle ore 18.00, al Teatro Toniolo di Mestre la cerimonia conclusiva della 55.a edizione del concorso letterario Regione del Veneto, premio in memoria di Leonilde e Arnaldo Settembrini.

 

Le 34 opere pervenute per l’edizione 2018 sono state valutate dalla giuria tecnica composta da Giancarlo Marinelli (presidente), Emmanuela Carbé, Massimiliano Forza, Simona Nobili, Manlio Celso Piva, che ha selezionato la seguente terzina finalista:

 

Laura Morante

con Brividi immorali, La Nave di Teseo, 2018;

 

Michele Orti Manara

con Il vizio di smettere, Racconti Edizioni, 2018;

 

Enrico Remmert

con La guerra dei Murazzi, Marsilio editori, 2017.

 

A decretare il vincitore assoluto sarà una giuria di giovani, composta da studenti delle seguenti scuole secondarie di secondo grado di Mestre e Venezia: Istituto d’Istruzione Superiore “Benedetti – Tommaseo”, Liceo scientifico “Ugo Morin”, Istituto d’Istruzione Superiore “G. Bruno – R. Franchetti”, Liceo classico “Marco Foscarini”, Istituto d’Istruzione Superiore “Marco Polo”, Istituto “Cavanis”.

 

Ieri a Treviso la premiazione della XXI Edizione Biennale del concorso

La giovanissima Carolina di Napoli, residente a Mogliano Veneto, si è classificata prima nella sezione riservata alle scuole elementari del premio letterario San Paolo con il racconto La frontiera o la mia storia. Il concorso di poesia e scrittura, nato nel lontano 1977 nel quartiere San Paolo di Treviso, è giunto quest’anno alla sua XXI edizione biennale.

 

Conosciuto e apprezzato in tutta Italia, quest’anno ha visto la partecipazione di oltre duecento scrittori, chiamati a confrontarsi su un tema il cui titolo era la frontiera: tra viaggio, sogno e identità. A premiare la piccola Carolina, nel corso di una partecipata e sentita cerimonia svoltasi ieri pomeriggio, sabato 20 ottobre, presso l’Auditorium del museo di Santa Caterina a Treviso è stato il sindaco Mario Conte.

 

A classificarsi secondo Il ragazzo dagli occhi profondi e coraggiosi, racconto scritto da Anna Felici di Casier (TV) e terzo Zahira, composto dalla piccola Francesca D’Ercole di Roma.

 

“Il racconto di Carolina – commenta il giornalista Guido Lorenzon, presidente della giuria – affronta in maniera personale il tema proposto; è svolto con maturità, sensibilità e chiarezza espositiva con un finale positivo: “Se guardo oltre una difficoltà, non ci sarà mai un vero muro ma solo un traguardo”.

Babylon vince la Treviso Creativity Week

Assegnati i premi nella gran serata finale al Sant’Artemio. Riconoscimenti anche ai vicentini che vogliono rivoluzionare il mondo dei biglietti da visita e ai padovani che lavoreranno per prevenire le catastrofi ambientali

 

La sua visione del futuro è fatta di supermercati che al posto del tetto hanno degli orti che producono frutta e verdura di qualità. Un business fatto della gestione delle serre e della vendita di prodotti, è stata la start up Babylon a vincere la Treviso Creativity Week che tra i circa cento progetti che si sono candidati ha messo in palio 2.500 euro in denaro al vincitore e 10.000 euro in servizi e benefit. “I riconoscimenti intendono premiare e dare visibilità a tutti i giovani creativi e innovatori veneti che vogliono investire su sé stessi e sul territorio”, spiega l’organizzatore, Gianpaolo Pezzato.

 

La premiazione è stata fatta ieri sera all’auditorium della Provincia di Treviso, al Sant’Artemio, alla fine di una giornata nella quale i trenta giudici hanno valutato le dieci start up finaliste con domande e interviste face to face nell’atrio della sede della Provincia, dove ai singoli desk centinaia di curiosi hanno chiesto informazioni. Tra di loro, ne erano state scelte tre: oltre a Babylon, in finale sono arrivati la B&P Card e la Flood Hydrone. Una giuria di super esperti tecnici, capaci di valutare la possibilità di business celata dietro l’azienda, ha poi valutato le presentazioni finali dei tre e fatto vincere l’idea di Romano Selva e della moglie Immacolata Caputo, entrambi di Mogliano Veneto, che hanno lavorato al progetto assieme a Alessandro Vezzil che vive a Udine.

 

“L’idea di Babylon è quella di sfruttare la tecnologia dell’idroponica per poter costruire delle serre sopra i supermercati”, ha spiegato Selva ai giurati. “Così creiamo un’integrazione totale con i negozi sottostanti e ridurre i rifiuti alimentari in quanto la produzione viene basata sulla previsione della domanda di mercato. Queste serre sfruttano l’energia derivata dai gruppi frigo, e non solo, come risorsa rinnovabile. Il progetto di Babylon vuole mantenere la proprietà delle serre in modo da poter trarne il maggior rendimento”. Nel suo modello di business, nella fase iniziale c’è l’inserimento della serra presso centro logistico e vendita diretta della merce. Una volta consolidato il modello di business ci saranno supermercati che potranno acquistare direttamente la serra automatizzata e in questo caso si venderà il pacchetto completo: serra, macchinari, formazione personale.

 

Seconda classificata l’idea B&P Buisness and personal card che ha proposto “B&P card”, una soluzione interattiva che crea biglietti da visita digitali. Spiega il team originario da Bassano del Grappa, nel Vicentino, e formato da Daniele Artico, Andrea Gobbo e Michele Mattiuzzo: “È una soluzione che non solo va a tutelare l’ambiente, salvando alberi da tutto il mondo, ma anche che abbatte i costi di produzione e stampa dei biglietti cartacei, offrendo inoltre soluzioni semplici e immediate che, gratuitamente, permettono di modificare i propri biglietti ogni qualvolta ve ne sia la necessità.”. I biglietti sono anche interrativi e permettono collegamenti diretti alle chiamate, attraverso il numero di telefono, ai social e alle mail attraverso i vari loghi.

 

Terzo posto per “Flood HyDrone”, società originaria di Due Carrare, in provincia di Padova, che si occupa di prevenire catastrofi alluvionali effettuando accurati studi attraverso tecniche innovative, come l’utilizzo dei droni, per studiare le caratteristiche dei corsi fluviali e le modifiche che hanno subito nel corso degli anni. I componenti del team sono Damiano Costa, Andrea Sinigaglia e Marco Zamborlin: “Gli obiettivi sono quelli di garantire sicurezza e serenità per la popolazione – spiegano – e in Flood  HyDrone abbiamo sviluppato un software che integra le tecnologie di Big Data, Machine Learning e  droni in grado di elaborare grandi quantità di dati e prevenire i vari danni”.

 

Tra i premi aggiunti al concorso, il riconoscimento speciale di Confcommercio: un pacchetto di servizi erogato dalla società di servizi Ascom Servizi Spa che prevede consulenza fiscale, contabile, contrattualistica e societaria, del lavoro e servizi digitali gratuiti per un anno e scontati del 50% rispetto ai prezzi di listino per il secondo anno. Lo ha vinto l’idea di “Beautic”, la creazione di una community con la passione della cosmetica. Il gruppo di vicentini composto da Martina Mantoan, Giuseppe Vinchesi, Carlo Moretti, Massimo Giordan e Alberto Simonato, si è posto l’obiettivo di offrire agli utenti registrati la possibilità di trasformare la propria passione in un’opportunità di guadagno, potendo taggare direttamente i prodotti utilizzati all’interno dell’e-commerce di competenza e grazie a un sistema di commissione. “Permette inoltre di mostrarsi ai vari brand – spiegano –  che avranno la possibilità di analizzare i dati, attraverso il numero di altri utenti che convertono e influenzano attraverso la condivisione dei loro make-up realizzati. Questa piattaforma risulterà molto utile anche per i vari brand in quanto, al momento, non hanno strumenti per individuare chi veramente riesce a influenzare l’acquisto dei loro prodotti”.

 

Ma non basta: sul piatto anche sei mesi presso l’incubatore certificato T2i in memoria dell’imprenditore Luciano Miotto. Lo hanno vinto tre bellunesi, Mattia Stevanin, Marco Feltrin, Ottorino De Bona, Dario De Leonardis con la loro Karryco, startup innovativa che rivoluziona la fruibilità del servizio di trasporto merci su strada offrendo la possibilità al cliente e al trasportatore di mettersi in contatto e di confrontarsi in un ambiente neutro per raggiungere un accordo. “Questo servizio permette di risparmiare sui prezzi di trasporto – hanno spiegato – andando a colmare gli spazi vuoti presenti nei camion e adempiendo all’inefficienza nel processo, tutti servizi che hanno anche un buon impatto dal punto di vista ambientale”.

 

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni