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Il 7 aprile si celebra la Giornata mondiale della Salute, anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1948. In occasione della ricorrenza, la Rete Città Sane ha organizzato in oltre trenta piazze italiane varie manifestazioni per sensibilizzare la popolazione; questo per promuovere e manifestare l’importanza della salute e di mantenersi in forma.

 

A sostenere l’iniziativa mestrina “Città sane in movimento” sono presenti: il Comune di Venezia, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Venezia, l’Ulss 3 Serenissima e dell’Istituzione Bosco e Grandi parchi. Una festosa passeggiata a piedi o in bicicletta all’insegna della socializzazione, della salute, del movimento e della promozione di stili di vita sani.

 

Il ritrovo è alle ore 9.45 all’Info point del Parco San Giuliano, con partenza prevista alle 10. Il percorso, che è aperto a tutti e non presenta barriere architettoniche; attraverserà la città su piste ciclabili e pedonali, passando per viale San Marco, via Colombo, Piazza Barche, via Poerio, M9, Piazza Ferretto, via Palazzo, con arrivo al Municipio di Mestre.

Uno spiegamento di forze si è messo in moto a Roncade per organizzare le tante iniziative e celebrare la giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo.

 

 

Chi contribuisce all’iniziativa

 

Oltre al Comune e alla Fondazione, si sono prodigati altri enti ed associazioni del territorio; tra questi: la biblioteca comunale, l’Istituto comprensivo di Roncade, Ala Autismo onlus, ANGSA Treviso onlus, i Comitati dei genitori di Roncade, Biancade, Musestre e quello della scuola primaria di Monastier, le associazioni Cielo Blu onlus, Colibrì, Le Ginestre e Roncade Nuoto.

 

 

Il programma e gli appuntamenti

 

Il risultato è un programma ricco di eventi che si spalma sui mesi di marzo e aprile; chiaramente il fulcro degli appuntamenti saranno nel weekend tra il 6 e il 7 aprile.

 

Già venerdì scorso si è tenuto uno spettacolo per le classi seconde nell’auditorium delle scuole secondarie; ma per tutto aprile, sono previsti laboratori, letture, proiezioni di cartoon e testimonianze nelle suole d’infanzia e primarie del comune. L’apice della manifestazione è previsto per sabato 6 e domenica 7 aprile.

 

Sabato pomeriggio, alle ore 14,30, si terrà la consueta “Camminata in Blu”; un percorso breve e simbolico cui possono partecipare grandi e piccini con partenza in piazza del Municipio e con arrivo nei pressi della biblioteca, dove si terrà un brindisi.

 

Domenica ci si sposterà all’impianto natatorio, dove si svolgeranno le inedite “Bracciate in Blu”; quest’ultima è la prima maratona di nuoto ispirata al tema della giornata, dalle 8,30 alle 11,30.

 

 

Le parole dell’assessore Leonardi

 

“Partendo dalla considerazione che l’autismo è una condizione che può aiutare a comprendere la diversità e che questa consapevolezza può arricchire mente e anima; il mio assessorato si è, sin dall’inizio del mandato, impegnato ad ascoltare e a confrontarsi con ‘le persone’”.

 

Queste le parole dell’assessore Sergio Leonardi che poi aggiunge:

 

“Si sono messe in relazione e condivise difficoltà e preoccupazioni ma anche  idee, spazi,  luoghi e competenze, valori capaci di generare comprensione, accoglienza e senso di appartenenza. Da questa consapevolezza il desiderio di una comunità eterogenea e comunicante, dove ciascuno ha un proprio posto stabile e funzionale. Una comunità che si compenetri di modi diversi che insieme generano valore aggiunto: il valore della conoscenza e dell’accoglimento delle diversità. Il gruppo di genitori e le associazioni, nel condividere il percorso, hanno voluto, per la maratona di nuoto, rivolgere un pensiero di ‘forza’ a Manuel Bortuzzo, giovane e promettente campione di nuoto rimasto paralizzato durante la sparatoria del 3 febbraio scorso”.

Giunta alla 40° edizione, ancora oggi la “Su e Zo” rappresenta una giornata di festa che raccoglie mediamente 10.000 partecipanti (oltre 12.000 presenze nell’ultima edizione del 2017) che attraversano Venezia nei suoi luoghi più caratteristici e meno esplorati dal turismo di massa: una proposta all’insegna del turismo sostenibile nel rispetto dell’ambiente e del territorio.

 

La manifestazione nacque dalla mente creativa e inesauribile di Don Dino Berti, Salesiano di Don Bosco che nel 1975 ideò un evento che potesse far incontrare persone di diversa provenienza in un clima di amicizia e solidarietà. Il Comitato Promotore, anche grazie ai 500 volontari che prestano servizio ai ristori lungo il percorso, continua a portare avanti il suo progetto, mantenendo vivi gli intenti iniziali e la sua ispirazione salesiana.
La “Su e Zo per i Ponti di Venezia” è una vera giornata di festa: i numerosi gruppi folk, che tradizionalmente si esibiscono in Piazza San Marco e nei campi e campielli lungo i tracciati, rendono la città un tripudio di suoni e colori che rimane impresso nella memoria dei partecipanti.

 

Due sono i percorsi stabiliti per la passeggiata: quello completo da 12,5 km, con partenza e arrivo in Piazza San Marco percorrendo 42 ponti, e quello breve da 6 km, con partenza dalla Stazione FS Santa Lucia e arrivo in piazza San Marco percorrendo 20 ponti.
Da sempre i ricavati della “Su e Zo per i Ponti di Venezia” vanno a sostegno di realtà impegnate nel sociale e nell’educazione, con particolare riguardo alle missioni salesiane in tutto il mondo.

 

 

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della manifestazione.

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