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Mar: “Così continua la collaborazione tra Comune e associazioni. Obiettivo: superare le 2000 iniziative”

 

La Giunta comunale, nella sua ultima seduta, ha approvato il cartellone degli appuntamenti inseriti all’interno di “Le Città in Festa 2019”, realtà voluta e sostenuta dal sindaco Luigi Brugnaro e arrivata alla sua quinta edizione.

 

“Con la delibera approvata – spiega l’assessore Paola Mar – abbiamo voluto dare un ulteriore impulso per programmare anticipatamente un ricco calendario di eventi per il 2019.

Sono state contattate oltre 400 associazioni, le quali hanno risposto mandandoci un primo elenco di oltre 700 iniziative. Un punto di partenza e un numero destinato sicuramente a crescere considerati gli eventi realizzati negli anni scorsi. Ci siamo posti l’ambizioso obiettivo di raggiungere quota 2.000. Partiti con 433 eventi, organizzati per i tre mesi nella prima edizione 2015, abbiamo chiuso il 2018 con 1.919 iniziative evidenziando come si sia rafforzato il rapporto tra l’Amministrazione e le associazioni. Quattro anni di rassegne hanno raccolto complessivamente 4.767 iniziative. Una cifra che testimonia il nostro impegno a sostenere l’attività dell’associazionismo cittadino. Grazie quindi a tutti coloro che, giorno dopo giorno, contribuiscono, con il proprio impegno, a rendere viva la nostra Città”.

L’assessore al Turismo, Paola Mar, ha incontrato stamattina nel suo ufficio di Palazzo Cavalli il sindaco dell’isola greca di Kythera (Citera), Estratios Charchalakis, accompagnato dal console della Grecia in Itala Bruno Bernardi. L’isola fino al 1797 costituì uno dei territori più meridionali della Serenissima e per questo motivo mantiene numerose testimonianze della cultura veneziana, dalle fortificazioni ai monumenti, dalla tradizione culinaria (rinomato il “pasticcio veneziano”) a quella artistica.

 

Un colloquio cordiale tra i due durante il quale si è discusso soprattutto di gestione dei flussi turistici e di possibili collaborazioni tra Grecia e Venezia. Al termine dell’incontro il tradizionale scambio dei doni, tra cui un’icona rappresentante San Teodoro e San Rocco.

L’assessore comunale al Turismo, Paola Mar, è intervenuta questo pomeriggio a Venezia a una tavola rotonda dal titolo “2018: anno del turismo Europa – Cina: opportunità per l’Italia”, promossa nell’ambito della 14^ edizione del Gran premio Aira Veneto “Il miglior studente futuro impiegato al ricevimento”. Presenti inoltre, tra gli altri, Santo Romano, direttore dell’Area Capitale umano, cultura e programmazione comunitaria della Regione Veneto, il direttore dell’Associazione Veneziana Albergatori, Claudio Scarpa, che ha moderato il dibattito, e il presidente della sezione regionale di Aira – Associazione impiegati al ricevimento alberghiero, Massimo Borriello.

 

Protagonisti del Gran premio Aira Veneto, patrocinato quest’anno da ENIT – Agenzia nazionale del Turismo – e dalla Regione Veneto, sono stati i giovani studenti provenienti dai migliori Istituti alberghieri del Triveneto, che hanno gareggiato cimentandosi in prove orali e scritte.

 

“Nel turismo, che è la principale azienda della città di Venezia – ha esordito Mar rivolgendosi agli studenti presenti – la differenza la fanno i servizi. E la differenza nei servizi la potete e la dovete fare voi, con il vostro lavorare per accogliere, consigliare, prendersi cura dell’ospite. Delle due dimensioni che secondo me sono alla base dell’essere umano, la cultura e l’humanitas, la seconda è quella essenziale nei rapporti umani, quella che più dovete sviluppare. Auguro a voi, che siete una delle nostre risorse più grandi, di sapervi sempre mettere a disposizione con un sorriso e di saper trasmettere l’amore per il vostro lavoro”.

L’assessore comunale al Turismo, Paola Mar, è intervenuta ieri sera al Museo Correr all’inaugurazione della mostra “Printing Revolution 1450-1500. I 50 anni che hanno cambiato l’Europa”.

 

L’esposizione, visitabile al Museo Correr fino al 7 gennaio 2019, con una sezione nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (fino al 30 settembre), documenta l’impatto della rivoluzione della stampa sullo sviluppo economico e sociale della prima Europa moderna. Attraverso mappe digitali, videostorie, libri storici, la mostra propone un percorso in dieci sezioni che permette di documentare e rendere accessibili decine di migliaia di dati raccolti nell’ambito del progetto europeo 15cBOOKTRADE dell’Università di Oxford, diretto da Cristina Dondi, professoressa del Lincoln College di Oxford e curatrice della mostra. Alla ricerca, che ha riguardato 50mila libri prodotti tra il 1450 e il 1550, sparsi oggi tra 360 biblioteche europee e americane, hanno collaborato oltre 130 editors.

 

Per maggiori informazioni, si consiglia di visitare la pagina dedicata sul sito del Museo Correr.

 

 

La Giunta comunale, nel corso dell’ultima seduta, ha dato il via alla proposta di delibera delle modifiche al regolamento comunale per limitare le nuove aperture di attività di somministrazione di alimenti e bevande.

 

Le modifiche arrivano a cinque anni dall’entrata in vigore della Deliberazione del blocco di nuovi pubblici esercizi nelle sei aree di tutela della città antica, che ha comportato da un lato una concentrazione massiva di nuove aperture di locali di somministrazione nelle aree “libere” e contemporaneamente il proliferare, in particolare nelle zone oggetto di blocco, di esercizi di vendita e consumo di cibo per asporto, il cosiddetto “food take away”, e di somministrazione non assistita, con un abbassamento dello standard di qualità del prodotto e con una alterazione e compromissione del decoro urbano.

 

Nel periodo 2012/2017 i pubblici esercizi nella città antica sono aumentati passando da 883 a 987.  E le nuove aperture, in considerazione del blocco negli ambiti di tutela, si sono concentrate soprattutto lungo le direttrici di traffico che portano da Piazzale Roma e dalla stazione ferroviaria verso San Marco, mentre appunto nelle aree già soggette a blocco si è assistito all’apertura di attività di vendita di prodotti alimentari finalizzate al consumo su pubblica via.

 

“Al fine di integrare e rafforzare le misure già intraprese a fronte dell’impegno concreto e continuo assunto dal Comune di Venezia nella gestione e nella tutela della salvaguardia del Sito UNESCO Venezia e la sua Laguna – commenta l’assessore al Turismo Paola Mar -, abbiamo deciso di procedere a una modifica del Regolamento del 2012 per le Attività di Somministrazione di Alimenti e Bevande. La filosofia che ha ispirato le variazioni è stata quella di prevedere una revisione dei criteri di qualità dei locali e della gestione per l’insediamento delle attività di somministrazione alimenti e bevande aperte al pubblico, nonché dei criteri per l’insediamento delle attività di “somministrazione non assistita”, che contemperi la tutela del cittadino con quella degli interessi di carattere generale”.

 

Il nuovo regolamento prevede l’estensione all’intera Città Antica con esclusione delle zone di Sacca Fisola, Santa Eufemia, Redentore e Tronchetto, oltre a un allargamento e innalzamento dei punteggi di credito di qualità richiesti per una nuova apertura anche per alcune zone di Mestre.

 

La proposta di delibera passa ora alla valutazione delle commissioni e al voto del Consiglio comunale, che può autorizzare l’insediamento di attività di somministrazione alimenti e bevande aperte al pubblico in deroga al presente provvedimento ove ne ravvisi il pubblico interesse. Per farlo, però, dovrà avere riguardo della qualità delle strutture e dell’alta gamma dei servizi offerti, della loro specifica localizzazione nell’ambito del centro storico, della loro capacità di innescare processi di riqualificazione degli spazi pubblici circostanti, dell’uso razionale e unitario degli immobili e dell’impatto occupazionale e indotto economico derivante.

 

Hanno preso servizio questa mattina i 22 nuovi steward voluti dall’Amministrazione comunale per informare e indirizzare i visitatori nell’ambito del progetto messo in campo per un’attenta gestione territoriale dei flussi turistici.

 

Fino al 31 dicembre 2018, secondo il calendario stabilito lo scorso 28 maggio dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica attraverso l’attivazione di deviazioni di flussi pedonali, i guardians effettueranno 7.644 ore di servizio nelle aree nevralgiche della città: piazza San Marco, piazzale Roma, fondamenta Santa Lucia, l’area Realtina, Santi Apostoli, Fondamente Nove, Campo della Carità, Campo San Bartolomeo.

 

Ad augurare buon lavoro ai nuovi steward, che già indossavano la pettorina di riconoscimento con il logo del Comune di Venezia, di Venezia Unica e il claim #EnjoyRespectVenezia, è stata l’assessore al Turismo Paola Mar, insieme al direttore Sviluppo e promozione della città Maurizio Carlin, al direttore Comunicazione di Vela Fabrizio D’Oria e al presidente dell’associazione Piazza San Marco Claudio Venier.

 

“Con il supporto di questi collaboratori multilingue – ha spiegato l’assessore Mar – riusciremo a orientare i turisti principalmente sulle buone pratiche e i comportamenti non consentiti, i luoghi di interesse, le aree di sosta, i bagni pubblici, le fermate del trasporto pubblico, gli uffici di Informazione e Accoglienza dei Turisti, i numeri utili. Il nostro obiettivo è assicurare una migliore gestione dei flussi turistici mediante supporto ai visitatori, anche in collaborazione con gli agenti di Polizia Locale, in punti strategici e sensibili della città e divulgare le buone pratiche del visitatore, così come sostenuto dalla campagna comunicativa di sensibilizzazione #EnjoyRespectVenezia per un corretto utilizzo del territorio e dei servizi offerti”.

 Mar: “Un servizio a tutela del decoro della Città e in supporto ai turisti”

 

La Giunta comunale, riunitasi ieri nella sede municipale di via Palazzo a Mestre, ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo Paola Mar, la delibera che prevede l’attivazione di un servizio informativo e di tutoraggio ai turisti mediante l’impiego di steward. Una decisione che si pone come obiettivi:

– dare supporto informativo e orientativo ai turisti principalmente sulle buone pratiche e comportamenti non consentiti, i luoghi di interesse, le aree di sosta, i bagni pubblici, le fermate del trasporto pubblico, gli uffici di Informazione e Accoglienza dei Turisti, i numeri utili;

– assicurare una migliore gestione dei flussi turistici mediante supporto ai visitatori, anche in collaborazione con gli agenti di Polizia Locale, in punti strategici della città;
– divulgare le buone pratiche del visitatore, così come sostenuto dalla campagna comunicativa di sensibilizzazione #EnjoyRespectVenezia per un corretto utilizzo del territorio e dei servizi offerti.

 

“Questa delibera – commenta Mar – rientra a pieno titolo nel più organico progetto messo in campo dall’Amministrazione comunale per un’attenta gestione territoriale dei flussi turistici, a tutela del decoro della Città, nonché a garanzia della qualità dell’offerta turistica. Nello specifico – aggiunge l’assessore – tale servizio è previsto per il periodo che va dal prossimo 13 luglio fino al 31 dicembre 2018, secondo il calendario stabilito lo scorso 28 maggio dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica attraverso l’attivazione di deviazioni di flussi pedonali. In particolare, si stima di avvalersi della figura di steward che saranno riconoscibili per l’abbigliamento riportante il logo del Comune di Venezia, di Venezia Unica e il claim #EnjoyRespectVenezia e che dovranno conoscere la lingua inglese e, almeno per la metà di loro, un’altra lingua straniera compresa tra francese, spagnolo, tedesco, russo e cinese.

 

 

L’Amministrazione ha previsto che il servizio conterà la presenza di steward per un totale complessivo di 7.644 ore così suddivise secondo una prima stima di massima che potrebbe subire mutamenti in base alle necessità contingenti: 4.392 ore in area Marciana per 99 giorni di impiego, 1.352 ore sia per Piazzale Roma che per Fondamenta S. Lucia per 79 giorni di impiego e infine 548 ore in altre zone sensibili della città per ulteriori 47 giorni di impiego. Tra queste si ipotizzano l’area Realtina, Santi Apostoli, Fondamente Nove, Campo della Carità, Campo San Bartolomeo. Attraverso l’attivazione di questo servizio potremmo così assicurare il servizio di informazione e accoglienza turistica non solo in modalità back office all’interno degli IAT cittadini ma anche sul territorio, con presidi in aree di maggior pregio e rilevanza architettonica, soggette a maggior pressione turistica e in concomitanza con i periodi e le giornate di maggior affluenza di visitatori. Non solo, si tratta di un’iniziativa che, assieme all’assunzione di nuovi agenti di Polizia locale, permetterà un maggior presidio del territorio. Il nostro impegno in ambito di gestione del turismo è costante – conclude Mar – e lo dimostriamo anche attraverso questa delibera che, a differenza del passato, quest’anno viene finanziata completamente con i fondi del Comune. Un impegno finanziario come corrispettivo pari agli oneri sostenuti da Vela nella misura massima fino a 200.000 euro per acquisire il servizio nel mercato”.

Dopo aver appreso la notizia della t-shirt “Venice, Lombardy, Italia”, sollevata dal Il Nuovo Terraglio, anche l’assessore al Turismo del Veneto, Federico Caner, ha espresso le sue considerazioni.

 

“Chissà, le magliette sapranno anche venderle bene, ma in geografia sono proprio delle schiappe. A meno che dalle parti di Londra non siano ancora fermi al Lombardo–Veneto, nel qual caso è opportuno informarli che la dominazione asburgica è finita da qualche anno”.
L’assessore al Turismo della Regione del Veneto preferisce l’ironia all’irritazione nel commentare la notizia della vendita da parte di una multinazionale britannica di magliette con la scritta “Venice, Lombardy, Italia”, “anche perché – sostiene – è una tale bufala da apparire più che una caduta di stile, un inconsapevole slancio umoristico”.

 

“Questo episodio, al di là della sua ridicolaggine, svela però una brutta e diffusa abitudine di qualcuno di attribuire, e purtroppo talvolta anche di attribuirsi, le bellezze e i patrimoni che appartengono al Veneto. Succede, così, che intere montagne si spostino miracolosamente attraversando storici confini, che ci si impossessi fraudolentemente di prodotti di eccellenza che nascono nella nostra terra e che persino un’intera città, e non proprio una qualsiasi, trasmigri da una regione e da un mare, di cui per secoli fu padrona indiscussa, a un’altra regione che il mare non l’ha mai visto, se non, forse, al tempo dei dinosauri. L’ennesima conferma, in altre parole, che siamo la regione che vanta il maggior numero di tentativi di sottrazione”.

 

Invierò una lettera ai dirigenti della multinazionale britannica per avvisarli di quella che mi auguro sia una svista che hanno commesso in buona fede – conclude l’assessore –, non fosse altro per avvertire che chi indosserà quella maglietta potrebbe essere additato come divulgatore di fake news”.

Siamo felici di aver portato all’attenzione del Consiglio Regionale del Veneto questa questione che ci auspichiamo possa essere risolta molto presto.

 

 

Continuano gli incontri dell’assessore comunale al Turismo, Paola Mar, con gli studenti del Gritti. L’assessore, ha ricevuto infatti questa mattina, a Ca’ Farsetti,  un’altra classe dell’istituto turistico di Mestre.

 

Nel corso dell’incontro Paola Mar, dopo aver ricordato ai ragazzi il ruolo fondamentale del settore turistico nel sistema economico della città, ha illustrato quali soluzioni l’Amministrazione comunale ha adottato per risolverne le problematiche, a cominciare dal “Piano di governance territoriale” che ha tra i suoi obiettivi anche quello di educare a un turismo responsabile e sostenibile, grazie anche al lancio della campagna internazionale di sensibilizzazione  #EnjoyRespectVenezia.

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