Home / Posts Tagged "PalaPlip"

Martedì 12 febbraio, in Sala san Leonardo a Cannaregio, dalle 14.45 alle 18, musica, ballo informazione e socializzazione con “Ocio che si balla”, promosso dalla Direzione Coesione sociale del Comune (in collaborazione con la Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati e con il supporto del gruppo Anziani di Cannaregio) nell’ambito delle attività del Progetto “Ocio Ciò”.

 

 

Il pomeriggio, allietato dalla musica suonata da Gianni (“One man band”), come di consueto, alternerà il ballo con consigli utili su buone pratiche da adottare per prevenire truffe e furti. “Quali sono i trucchi per evitare di essere borseggiati?”, “In quali posti avvengono più furti?”, “Come comportarsi quando alla porta c’è un venditore?” sono solo alcune delle domande alle quali gli operatori del Comune di Venezia cercheranno di dare risposte e, insieme, consigli pratici da adottare.

 

L’iniziativa, che in caso di maltempo verrà rinviata ad altra data, è aperta a tutti e gratuita.

Il prossimo appuntamento in terraferma è fissato invece per martedì 19 febbraio, dalle 15 alle 18, al Palaplip di Carpenedo.

 

 

Per informazioni

Comune di Venezia – Ufficio Attivazione Risorse
Via Verdi, 36 – 30172 Mestre (Venezia)
tel. 041.2749658 – 348 3901439
e-mail: [email protected]

Torna, da lunedì 3 a mercoledì 5 settembre, con orario 9.30-12.30 e 14.30-18, al Palaplip di via San Donà, a Mestre, su iniziativa della Direzione alla Coesione sociale del Comune di Venezia, “Libro contro libro”.

 

Il mercatino vuole offrire anche quest’anno alle famiglie un’occasione di risparmio sull’acquisto dei testi scolastici, e nel contempo educare i ragazzi al risparmio e al riuso dei libri, evitando gli sprechi.

 

Nella sede del Palaplip saranno sempre presenti operatori e educatori del Comune di Venezia, che offriranno indicazioni e assistenza agli studenti e ai genitori. I ragazzi potranno portare i loro libri scolastici per venderli o scambiarli, trovando appositi tavoli e sedie, o scegliere di utilizzare gli appositi pannelli “Cerco-Vendo-Scambio” per lasciare i propri annunci con le liste dei libri richiesti dalle varie scuole o di cui non hanno più bisogno.

 

L’ingresso è libero e non servono “prenotazioni” dei tavoli.

Torna dal 3 al 5 settembre, al PalaPlip in via San Donà 195 a Mestre, la nona edizione di “Libro contro Libro”, il mercatino del libro usato promosso dalla Direzione alla Coesione sociale del Comune di Venezia, che dà alle famiglie un’occasione di risparmio e contribuisce all’educazione al riuso dei testi scolastici e ad evitare gli sprechi, creando allo stesso tempo un momento di aggregazione e socializzazione.

 

Dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, i ragazzi potranno portare i loro libri scolastici trovando tavoli e sedie per attendere i coetanei interessati a quei particolari testi, oppure utilizzare gli appositi pannelli “Cerco-Vendo-Scambio” per lasciare i propri annunci con le liste dei libri richiesti dalle varie scuole o di cui non hanno più bisogno.

 

Come sempre saranno presenti operatori e educatori del Comune di Venezia, che offriranno indicazioni ed assistenza agli studenti e ai genitori nella gestione degli spazi e degli annunci, mentre le “trattative” per i libri resteranno assolutamente riservate tra i ragazzi o i loro familiari.

 

L’ingresso è libero e non servono “prenotazioni” dei tavoli.

 

Continuano gli appuntamenti estivi in città del progetto “Ocio Ciò, Città Anziani e Sicurezza”. Il nuovo appuntamento con “Ocio che si balla!” è per martedì 26 giugno, al PalaPlip di Carpenedo, dalle ore 15 alle 18: aggregazione, contrasto alla solitudine, musica, danza e informazioni utili per non essere vittima di truffe e furti saranno gli ingredienti principali del pomeriggio danzante sotto le note di Gianni “one man one band” .

 

Il calendario estivo proseguirà poi martedì 10 e 24 luglio, 7 e 21 agosto, offrendo così, ai giovani della terza età, un’ulteriore opportunità di incontro e di socializzazione. Gli operatori del Comune di Venezia saranno disponibili per dare e ricevere informazioni. In particolare, i partecipanti saranno invitati a tenere alta l’attenzione nei confronti di sconosciuti che si presentano alla porta di casa per i motivi più svariati, da fantomatici “controlli” non richiesti alla “verifica” delle bollette del gas, della luce o dei rifiuti: il consiglio in questi casi è di lasciare sempre queste persone fuori dalla porta e di chiamare il 113 o il 112 per chiedere un intervento delle Forze dell’ordine.

 

Gli appuntamenti di “Ocio che si balla”, a ingresso libero, sono promossi dall’Osservatorio alle Politiche di Welfare – Ufficio Programmazione Sanitaria Progetti Salute e Sicurezza della Direzione Coesione Sociale, in collaborazione con i volontari amici di “Ocio Ciò” .

 

Per informazioni:
Comune di Venezia – Ufficio Programmazione Sanitaria progetti Salute e Sicurezza, via Costa Mestre (Venezia) Tel. 041 2749658 oppure 348 3901439

E-mail: [email protected]

Un aprile ricco di appuntamenti per il progetto “Ocio, ciò! Anziani e sicurezza”. Sono infatti ben quattro le attività di informazione e intrattenimento programmate dall’Ufficio programmazione sanitaria progetti salute e sicurezza della Direzione Coesione Sociale del Comune, rivolte agli anziani della città e mirate sia alla prevenzione di furti, scippi e truffe che a favorire momenti di aggregazione e socializzazione per contrastare il senso di solitudine.

 

Il primo in programma, sarà “Ocio che si balla!”: l’appuntamento per i “giovani della Terza età”, a ingresso libero, realizzato in collaborazione con la  Società Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati, è fissato per martedì prossimo, 17 aprile, dalle ore 15 alle 18, presso la sala San Leonardo a Cannaregio.

 

Il giorno dopo, mercoledì 18 aprile, gli operatori saranno ospiti della “Festa di primavera”, presso l’Istituzione Morosini agli Alberoni, in cui presenteranno il progetto “Ocio Ciò” e distribuiranno consigli e materiale informativo.

 

Si terrà invece martedì 24 aprile il consueto appuntamento quindicinale di “Ocio che si balla!” al Palaplip di via san Donà a Mestre, con orario 15-18.

 

UItimo appuntamento domenica 29 aprile, presso l’auditorium Lippiello della Cipressina, in collaborazione con il gruppo Anziani “Solidarietà”, si svolgerà la “Festa di Primavera”, con musica e consigli utili di “Ocio Ciò”.

Equilibrio, benessere e armonia. Sahaja Yoga è una tecnica di meditazione dalle origini orientali antichissime, che permette di raggiungere uno stato di pace interiore attraverso un processo semplice e alla portata di tutti, con benefici immediatamente percepibili.

 

Dal sanscrito “Sahaja”, spontaneo, innato, e “Yoga”, unione, questi incontri risveglieranno la nostra energia interiore, ci aiuteranno a sciogliere tensioni e blocchi interiori, e ci permetteranno di sperimentare uno stato di benessere psicofisico mai raggiunto finora.

 

Migliorare se stessi per migliorare il luogo in cui viviamo. Questo, in estrema sintesi, il principio che ha inseguito la sua fondatrice Shri Mataji Nirmala Devi, di origini indiane, che ha divulgato gratuitamente gli insegnamenti di Sahaja Yoga per oltre quarant’anni, viaggiando in tutto il mondo.

 

Diffuso oggi in scuole, aziende, carceri, ospedali, università e ambienti sportivi di oltre 110 Paesi e scelto nel 2012 dall’Unesco Center for Peace come partner ufficiale per la diffusione della pace nel mondo, questo metodo di meditazione vuole realizzare un momento di unione e di connessione profonda con ciò che ci circonda.

 

Se vi è venuta la curiosità di provare una lezione di Sahaja Yoga nelle vicinanze, siete capitati nell’articolo giusto, perché al Palaplip di Mestre è in partenza da domani, venerdì 13 aprile 2018, alle 20, il primo di una numerosa serie di incontri gratuiti, che si ripeteranno ogni venerdì nello stesso posto e alla stessa ora.

Le sedute, della durata di un’ora e mezza circa, non richiedono l’iscrizione.

 

Per informazioni:

Auditorium Palaplip, via San Donà, 195, Mestre

[email protected]

http://www.sahajayogaveneto.it/corsi-gratuiti/corsi-gratuiti-a-mestre/

www.sahajayogaveneto.it

Antonio 348 7700069

Al Palaplip di Mestre arriva una serie di appuntamenti dal sapore orientale: si tratta degli incontri di meditazione, gratuiti e aperti a tutti, che si ripeteranno ogni venerdì alle 20, a partire dal 12 aprile.

 

Sahaja Yoga (dal sanscrito, “yoga spontaneo”) è un metodo di meditazione scoperto nel 1970 da Shri Mataji Nirmala Devi, diffuso oggi in oltre centodieci Paesi.

 

Per informazioni: Antonio 348 7700069 – Email: [email protected]

 

Si è svolta venerdì 23 febbraio, a Ca’ Farsetti, la conferenza stampa di presentazione di “Crescere la generazione digitale, adulti e ragazzi a confronto”, il ciclo di incontri promosso dall’assessorato alle Politiche educative, in collaborazione con il servizio Progettazione educativa comunale e con la Polizia di Stato e delle Telecomunicazioni, per promuovere un utilizzo consapevole degli strumenti tecnologici. All’incontro con la stampa sono intervenuti l’assessore comunale alle Politiche educative, Paolo Romor, la dirigente e il direttore tecnico del compartimento Polizia postale di Venezia, Emanuela Napoli e Letterio Saverio Costa, e la responsabile del Servizio di Progettazione educativa, Daniela Galvani.

 

 

“Le nuove tecnologie – ha esordito Romor – da una parte offrono enormi possibilità e vanno quindi conosciute, dall’altra possono nascondere delle insidie ed è proprio per prevenire potenziali pericoli legati all’uso della Rete che iniziative come quella che oggi presentiamo sono particolarmente preziose. Gli stessi strumenti possono essere buoni o cattivi, a seconda dell’uso che ne facciamo: l’importante è quindi imparare a usarli con la testa”. “Questa iniziativa – ha proseguito Romor – rappresenta solo la punta dell’iceberg rispetto al grande lavoro dei Servizi di progettazione educativa, che con le loro attività e con i materiali messi a disposizione delle scuole contribuiscono a migliorarne i risultati”.

 

 

“La parola chiave – ha aggiunto Napoli – è consapevolezza, e questo vale sia per i ragazzi, che iniziano ad utilizzare dispositivi tecnologici sempre più presto, sia per gli adulti. Non basta infatti saper usare gli strumenti, è necessario conoscere quali possono essere le possibili conseguenze dei nostri comportamenti”. La dirigente ha poi sottolineato l’importanza di regolamentare e controllare l’uso di cellulari, tablet, computer da parte di bambini e ragazzi, garantendo il più possibile l’affiancamento da parte di un adulto quando si accede al web e la necessità di fermarsi a riflettere prima di condividere in rete materiali privati come, ad esempio, le fotografie. Napoli e Costa hanno inoltre segnalato alcuni degli strumenti che la Polizia postale mette a disposizione dei cittadini per chiedere informazioni sul tema o inviare segnalazioni, dal sito https://www.commissariatodips.it, alla pagina Facebook “Una vita da social” (https://it-it.facebook.com/unavitadasocial/) alla nuova app YouPol.

 

 

Gli incontri del ciclo “Crescere la generazione digitale, adulti e ragazzi a confronto”, che si sono tenuti con successo nei mesi scorsi, da dicembre 2017 a oggi, hanno coinvolto, non solo genitori – da quelli dei bambini di 3 anni a quelli con figli fino ai 17 anni – ma anche insegnanti di scuola primaria. A conclusione del percorso – ha spiegato Galvani – mercoledì 28 febbraio, al Palaplip di Mestre, in via San Donà 196, si terrà un convegno dal titolo “Cyberbullismo. La voce di ragazzi e adulti”, promosso dal Servizio di Progettazione educativa del Comune di Venezia, in collaborazione con la Polizia postale. La prima parte del convegno, dalle 9.30 alle 12.30, coinvolgerà oltre 200 ragazzi dai 14 ai 17 anni sui rischi e le opportunità della rete.

In particolare, saranno proposti due interventi “Antidoti al cyberbullismo. La voce dei ragazzi” e “Nativi digitali: rischi e opportunità della rete”, a cura di Veronica Vento e Alessandra Rossi, esperte del Servizio di Progettazione educativa del Comune di Venezia, con la collaborazione della Polizia postale e delle Telecomunicazioni.

 

 

I ragazzi visiteranno inoltre la mostra espositiva “Attraverso i tuoi occhi”, realizzata con i materiali prodotti  dai ragazzi dai 10 ai 14 anni nel corso dell’esperienza di laboratorio in classe “Un click sulle emozioni”. Nel pomeriggio, dalle 18 alle 20 nell’aula magna Dell’Itis C. Zuccante di Mestre, in via Baglioni 22, genitori, insegnanti e tutte le persone interessate sono invitate all’incontro tematico “Il lato oscuro della rete, annessi e… connessi”, con interventi formativi-informativi a cura di Antonio Sagliocca, socio e docente dell’Associazione italiana per la sicurezza informatica Clusit, e di Emanuela Cilona, studiosa dei fenomeni di cyberbullismo e crimini informatici su minori. Modererà l’incontro Claudia Carbonin, referente del Settore Servizi educativi del Comune di Venezia.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni